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Ilaria Vecchietti, autrice del racconto "L'ultima chance...", e dei romanzi fantasy "La Libertà figlia del Diavolo", "L'Isola dei Demoni" e "L'Imperatrice della Tredicesima Terra". E altri racconti pubblicati in raccolte.
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giovedì 31 dicembre 2020

The Best Book of.... 2020! e Buon 2021!

The Best Book of.... 2020!

e
Buon 2021!



Buongiorno lettori,
un altro anno è passato... un anno particolare, difficile, ma pensiamo positivo e speriamo che il 2021 possa portarci tante belle novità e grandi avventure!
Ringrazio tantissimo tutti i miei lettori, che mi seguono e che apprezzano il mio lavoro, come autrice e come blogger. 
Spero che continuerete a seguirmi anche nel 2021, e che anche nuovi lettori si aggiungano e leggano i miei post e i miei libri.
Per il 2021 ho in mente qualche novità riguardo i miei libri, e voglio anche riprendere le rubriche delle interviste agli autori e blogger, messe un po' da parte per recuperare tanti post di segnalazioni arretrati che a causa di imprevisti avevo accumulato, piano piano sto sistemando tutto e sto recuperando anche le letture arretrate, quindi ringrazio anche tanto gli autori che hanno avuto molta pazienza nell'aspettare.
Un caro ringraziamento alle case editrici e ai blogger con cui collaboro, con cui si creano degli interessanti eventi in comune e ci si confronta sempre sulle letture.

Uno di questi eventi condivisi da più blogger è proprio il The Best Book of... 2020!, ideato dalla grande Simona del blog Il Mondo di SimiS.
Praticamente tutti i blog che hanno aderito all'evento elencheranno i migliori libri letti quest'anno, divisi per genere.

Quindi partiamo con i miei preferiti :)


Voi avete letto questi libri?
E quali sono le vostre migliori letture di quest'anno?

Mi raccomando passate anche dagli altri blog per scoprire le loro migliori letture.
Qui di seguito il banner con tutti i nomi dei blog partecipanti.



Tanti auguri e che sia per tutti un anno migliore!
Buon 2021!

Buona lettura!

lunedì 14 dicembre 2020

TUTTI GLI AMORI IMPERFETTI di GRAZIA GIRONELLA

TUTTI GLI AMORI IMPERFETTI
di
GRAZIA GIRONELLA


Genere: romanzo narrativa

Edizione: self publishing (2020)


Buongiorno lettori,
tutti durante l'adolescenza ci siamo sentiti fuori posto, come se tutto fosse sbagliato, come se noi fossimo sbagliati. Tante idee affollano la mente, idee confuse, senza senso.
I protagonisti di questo bel romanzo non sono da meno, ragazzi talmente reali da sembrare una storia vera.
In queste pagine conosciamo Viola e Mac, due adolescenti che frequentano la stessa scuola, ma classi diverse, amici diversi, passioni diverse, ma che per la coincidenza del destino si conoscono e vivono una parte di vita in comune.
Viola amava la danza, si allenava costantemente, ma poi qualcosa cambiò e dovette lasciar il suo sogno di diventare ballerina. Problemi in famiglia, "un'amica" troppo invadente e possessiva, la sensazione di non essere normale, caratterizzano la ragazza, portandola poco alla volta a estraniarsi dal mondo e dal gruppo dei suoi vecchi amici.
Mac, dopo il divorzio dei suoi genitori e il tradimento di suo fratello e della sua ex fidanzata, decide di vivere con il nonno, accudendo gli animali nella campagna. Anche il suo carattere chiuso lo porta a isolarsi dai suoi coetanei, vivendo una vita quasi apatica.
Cosa... o meglio chi avvicinerà Viola e Mac?
Jamila.
Chi è?
Un romanzo con una trama molto bella e appassionante, che coinvolge il lettore pagina dopo pagina, portandolo nel mondo di due adolescenti problematici e non capiti.
La trama è intensa ed emozionante, ci si trova a vivere la vita dei due protagonisti come se fossimo con loro, divertendoci, arrabbiandoci e preoccupandoci come se fossimo loro amici.
Lo stile dell'autrice è perfetto, ha saputo donare emozioni vere ai personaggi e dare il giusto ritmo alla narrazione, alternando i punti di vista di Viola e Mac, sì perché i capitoli sono scritti in prima persona dal punto di vista dei due ragazzi, alternandoli. In questo modo si entra di più in sintonia con la storia e si conoscono sempre meglio i protagonisti.
I personaggi sono molto ben descritti e caratterizzati, ovviamente soprattutto Viola e Mac, ma anche i personaggi secondari si conoscono bene, scoprendo poco alla volta molte più informazioni su loro.
Anche le descrizioni dell'ambientazioni sono ben fatte e si riesce a immaginare tutto il romanzo come se fossero scene di un film.
Ciò che cattura maggiormente l'attenzione sono i sentimenti e le emozioni dei protagonisti, così vere e intense da dare a tutta la storia maggiore veridicità.
Misteri e colpi di scena completano una storia stupenda, con momenti drammatici e di paura.
Complimenti all'autrice per questo nuovo libro e grazie per avermelo fatto leggere.
Vi invito a leggere anche un altro bel romanzo di Grazia: Cercando Goran.
Se volete conoscere di più l'autrice vi lascio qui il link di un'intervista che ho avuto il piacere di farle.
Invece qui il link di un'intervista per conoscere meglio il suo blog.


Buona lettura!


VOTAZIONE

TRAMA           
PERSONAGGI
COPERTINA   
TITOLO           
SINOSSI         


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martedì 18 febbraio 2020

Conosci il Blog... Scrivere Vivere

Conosci il Blog...
Scrivere Vivere


Buongiorno lettori,
eccomi con una nuova puntata della rubrica: "Conosci il Blog...".
(Per chi non la conoscesse, presento i blog che frequento con un'intervista diretta ai loro blogger per conoscerli meglio).



Oggi conosciamo "Scrivere Vivere" (https://scriverevivere.it/).
Questo è il blog della scrittrice Grazia Gironella, di cui tempo fa vi avevo proposto l'intervista come autrice (a questo link potete leggere la precedente intervista)... quindi diamole un grande Benvenuto ed eccovi l'intervista per conoscere meglio lei e il suo blog.


- Raccontaci di te.
Quante pagine ho a disposizione? Scherzi a parte: sono nata a Bologna nel 1963, ma vivo da dieci anni in Friuli con mio marito, mio figlio e Maya, il nostro cane. Apprezzo molto vivere a contatto con la natura, ai piedi delle montagne. Nel tempo libero leggo, scrivo, pratico taiji quan e yoga.

2 - Quando e perché hai aperto il tuo blog?
Scrivere Vivere è nato nel 2013, con lo stesso nome della pagina Facebook iniziata nel 2011, dopo la pubblicazione del mio manuale di scrittura. Mi ero resa conto che un blog avrebbe permesso di trattare meglio gli argomenti e sarebbe stato più facilmente utilizzabile dai lettori. Avevo anche la speranza di autopromuovermi, naturalmente, ma il blog si è rivelato soprattutto un luogo dove conoscere e frequentare delle belle persone.  

3 - Di cosa parli in prevalenza nel tuo blog?
Tra scrivere e vivere, la bilancia pende decisamente verso lo scrivere; ma anche le gioie e i guai di chi scrive sono vita, in fondo.

4 - Con quale frequenza ti occupi del tuo blog?
Tasto dolente! Ultimamente me ne occupo di rado, visto che pubblico soltanto un paio di articoli al mese. Le cause sono due: il numero di progetti che sto cercando di portare avanti, cui voglio dare la priorità, e anche un momento di stanchezza che preferisco ascoltare.

5 - Prepari in precedenza i tuoi post, seguendo magari una scaletta settimanale, o scrivi di getto quando capita?
Di solito prendo nota dei possibili spunti nel momento in cui mi vengono in mente. Quando un’idea nel serbatoio si fa “calda”, in qualche ora butto giù il pezzo, poi lo lascio riposare una notte. Il giorno dopo, se mi piace ancora ci lavoro su per rifinirlo, se non mi piace più lo getto e riparto daccapo. Evito il più possibile di scrivere senza averne voglia, solo per rispettare una frequenza prefissata.

6 - C'è qualcosa che hai imparato grazie al tuo blog?
Il blog mi ha insegnato molto. Mi vengono in mente due cose in particolare: primo, che anche scrivere per il blog è… scrivere. Nei periodi difficili, quando ci si sente bloccati, può essere un’ancora di salvezza. Secondo, che quello che conta sono i rapporti con le persone. Solo da lì nasce qualcosa di buono.

7 - Cosa consigli a chi vorrebbe aprire un blog?
Consiglierei di pensarci bene prima di aprirlo, perché un blog richiede cure, un po’ come una pianta. Non dico che debba essere eterno – tutto cambia – ma fa tristezza vedere blog che aprono e spariscono dopo poco tempo. Serve una certa convinzione. Secondo consiglio: non crearsi troppi vincoli. Frequenza fissa, attenzione alle parole chiave per la SEO, lunghezza dei post minimo tot battute, massimo tot… tutto giusto, ma può anche essere la tomba del piacere di tenere il blog, se si esagera. 

8 - Hai mai pensato di chiudere il tuo blog? Se sì, perché?
Non seriamente, ma mi capita di pensarci, soprattutto in questi ultimi tempi, perché pubblicando di rado mi trovo un po’ arrugginita quando inizio a scrivere un articolo. Perciò, ripensando ai miei consigli: non troppi vincoli, ma nemmeno zero vincoli, o si perde il contatto vivo con il blog.   

9 - C'è un blog – di qualsiasi tipo – che consigli? Se sì, perché?
Seguo assiduamente una ventina di blog, molti dei quali a tema scrittura, ma non saprei sceglierne uno su tutti. Ogni blogger è diventato più di un nome per me, e gli argomenti che trattano sono tutti diversi e interessanti.  

10 - Dove possiamo contattarti (e- mail, pagine social, ecc.)?
In teoria sono presente su quasi tutti i social, in realtà ho account poco utilizzati ovunque, e posto su tutti le stesse cose. Sono terribile! Meglio cercarmi su Scrivere Vivere (https://scriverevivere.it/), attraverso il modulo della pagina “contatti”.
Visto che siamo in chiusura, ti ringrazio per lo spazio che mi hai offerto per parlare di me. Essere ospite del tuo blog è stato un piacere!  


Grazie Grazia per aver partecipato a questa rubrica, ne sono molto contenta... e spero che siate contenti anche voi lettori.
Se non conoscevate questo blog vi consiglio di andare a visitarlo, ci sono tantissimi argomenti interessanti.


Buona lettura!

martedì 16 aprile 2019

Intervista all'autore... Grazia Gironella

Intervista all'autore...
Grazia Gironella


Buongiorno lettori,
per questa rubrica oggi vi presento Grazie Gironella, di cui ho recensito il bel romanzo "Cercando Goran", che vi consiglio di leggere.

Diamole un grande Benvenuto ed eccovi l'intervista.


1 - Raccontaci di te.
Quante pagine ho a disposizione? Scherzi a parte: sono nata a Bologna nel 1963, ma vivo da dieci anni in Friuli con mio marito, mio figlio e Maya, il nostro cane. Apprezzo molto vivere a contatto con la natura, ai piedi delle montagne. Nel tempo libero leggo, scrivo, pratico taiji quan e yoga.

2 - Quando è nata la passione per la scrittura?
Dato che ho iniziato a leggere molto presto, non ho mai immaginato la mia vita lontana dai libri; e leggendo leggendo, probabilmente ho finito con il traboccare di storie. Da bambina iniziai due romanzi, orribilmente copiati da quelli che leggevo, ma non ho mai preso davvero in considerazione l’idea di scrivere fino a quando la lettura di un fantasy mediocre mi ha sfidata a scrivere qualcosa di meglio. Sembrava uno scherzo, ma sono passati dodici anni, e sono ancora alla tastiera. 

3 - Quali sono i libri e / o racconti che hai pubblicato finora?
Il primo a uscire, nel 2011, è stato Per scrivere bisogna sporcarsi le mani, un manuale sugli aspetti tecnici della scrittura. Può sembrare strano da parte di un autrice esordiente, ma ci tenevo a tradurre ciò che avevo imparato dai manuali in un formato sintetico, stile appunti, adatto anche a chi non ama studiare o non ne ha il tempo. Poi sono arrivati La via delle parole, sugli aspetti psicologici e umani dello scrivere, e Cercando Goran (inizialmente pubblicato con il titolo di Due vite possono bastare). Sparsi in questi anni, sono arrivati anche il racconto lungo Tarja dei lupi, pubblicato da solo, e tanti altri racconti, molti dei quali sono stati pubblicati in antologie nate da concorsi.

4 - Da cosa trai ispirazione per le tue storie?
La storia può prendere il via da qualunque spunto: una persona che incontro, un fatto di cronaca, una lettura. L’idea arriva e io ne prendo nota, ma spesso tutto finisce qui. Se invece l’idea resta e inizia a fermentare, cerco di capire cosa vuole dirmi. 

5 - I personaggi sono meramente inventati o ricalcano qualche persona reale?
Non mi è mai capitato di inserire nei miei romanzi persone reali intere, mentre qualche volta è successo nei racconti. Più spesso si trovano caratteristiche, mie e delle persone che conosco, sparse in diversi personaggi di diverse storie.

6 - Cosa ne pensi del self publishing?
Lo vedo come una grande possibilità di affrancarsi da meccanismi editoriali che spesso non premiano la qualità del testo. Non mi piace, invece, pensare all’autopubblicazione come semplice scelta di riserva per chi non riesce a trovare un editore. L’autore che si autopubblica deve essere un professionista, come e più degli autori che hanno un editore alle spalle, o i libri self-published saranno sempre considerati di serie B. Credo che questa buona strada sia già stata imboccata, tanto che ho deciso di autopubblicare il mio romanzo Cercando Goran, e probabilmente farò la stessa scelta per i prossimi romanzi. 

7 - Se a tua volta sei un autore self curi da solo ogni fase di pubblicazione o ti avvali di qualche collaboratore (esempio: agenzie letterarie, correttori di bozza, illustratori, ecc.)?
Mi occupo io di tutto, ma di solito cerco almeno due o tre beta-reader. Il loro apporto è sempre importante. Non escludo però di cercare collaboratori esterni nel futuro, ad esempio per creare le copertine.   

8 - Cosa ne pensi delle case editrici a pagamento?
Cosa sono? ;)

9 - Ultimamente stai lavorando a qualche nuova opera?
Sto scrivendo un nuovo romanzo, e tra qualche settimana pubblicherò il primo dei due romanzi per Young Adults che ho già pronti. Mi aspetta un’ulteriore revisione del secondo, e anche il lavoro per ripubblicare in autonomia, in versione riveduta e corretta, i miei vecchi testi. Non mi annoio, insomma.

10 - Come concili la passione per la scrittura con la vita personale e quotidiana?
Non lavorando, riesco a trovare il tempo per scrivere, anche se non con l’abbondanza che si può immaginare. Le incombenze della vita quotidiana sono infinite. 

11 - A quale autore / autrice ti ispiri, se ti ispiri?
Sicuramente i libri che leggo mi influenzano, ma non mi è mai capitato di ispirarmi a un autore specifico, o riconoscere nei miei scritti la sua influenza.

12 - Qual è il tuo libro preferito?
Il Signore degli Anelli, di J. R. R. Tolkien. Mi accompagna da una vita.

13 - Cosa ne pensi del mondo dell’editoria in generale?
Lo vedo come una normale attività commerciale, che nelle sue valutazioni tiene conto della qualità dei testi, ma anche di numerosi altri fattori. Autore ed editore possono incontrarsi e collaborare con soddisfazione, ma non sempre è così. Di certo accedere al tipo di promozione offerto da un editore importante può essere un passo avanti notevole per chiunque.       

14 - Dove possiamo contattarti (e- mail, pagine social, blog personale, ecc.)?
In teoria sono presente su quasi tutti i social, in realtà ho account poco utilizzati ovunque, e posto su tutti le stesse cose. Sono terribile! Meglio cercarmi su Scrivere Vivere (https://scriverevivere.blogspot.com/), attraverso il modulo della pagina “contatti”.

Visto che siamo in chiusura, ti ringrazio per lo spazio che mi hai offerto per parlare di me. Essere ospite del tuo blog è stato un piacere!  


Grazie infinite Grazia per aver accettato questa intervista. Ne sono proprio contenta e sono felice di sapere che anche tu adori "Il Signore degli Anelli"... perché è anche il mio libro preferito :)
Spero che sia piaciuta anche a voi e fatemi sapere se conoscevate questa brava autrice e se avete letto i suoi libri.


Buona lettura!