Informazioni personali

La mia foto
Ilaria Vecchietti, autrice del racconto "L'ultima chance...", e dei romanzi fantasy "La Libertà figlia del Diavolo", "L'Isola dei Demoni" e "L'Imperatrice della Tredicesima Terra". E altri racconti pubblicati in raccolte.
Visualizzazione post con etichetta Amazon. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Amazon. Mostra tutti i post

venerdì 14 gennaio 2022

Segnalazione: Discarika di Stefano Labbia

Segnalazione:
Discarika

di
Stefano Labbia



Buongiorno lettori,
vi segnalo lo spettacolo teatrale a sfondo ecologico di Stefano Labbia "Il trucco di Molière".
Prefazione a cura di Giovanni Mazzitelli (Sceneggiatore e regista).
Postfazione: Dottoressa Sara Capillo (psichiatra, psicoanalista).
Immagine di copertina: Sara Virginia.

Discarika ci presenta "Una spazzatura fatta di “come eravamo”, ancora troppo ingombrante a
causa della nostra incapacità di comprender bene cosa siamo diventati.".
Giovanni Mazzitelli – Regista.


In fondo al post tutte le recensioni e segnalazioni delle altre opere di Stefano Labbia.


Biografia:
Stefano Labbia, classe 1984, è un giovane autore italiano di origine brasiliana, Founder de Black Robot Entertainment, casa di produzione e management agency di prodotti audiovisivi inglese, di Black Robot Publishing, casa editrice con sede in Gran Bretagna e di Trainer! App LTD, fitness company. Nato nella Capitale d'Italia, ha pubblicato la sua prima raccolta di poesie, “Gli Orari del Cuore” nel 2016 per Casa Editrice Leonida. Nel 2017 ha dato alle stampe la sua seconda silloge poetica dal titolo "I Giardini Incantati" (Talos
Edizioni) ed il suo primo romanzo "Piccole Vite Infelici" (Elison Publishing - ebook) vincitore del Premio Elison 2017 come miglior romanzo inedito. Nel 2018 "Piccole Vite Infelici" è stato pubblicato in versione cartacea da Maurizio Vetri Editore. L'autore ha pubblicato inoltre una raccolta di racconti, "Bingo Bongo & altre storie" (Il Faggio Edizioni – ebook) nello stesso anno. Nel 2019 è uscita la sua terza raccolta poetica dal titolo "Vivo!!!" (Tempra Edizioni) e la sua prima graphic novel "Killer Loop'S #1" per LFA Publisher. Nel 2020 ha dato alle stampe "Nel Rifugio Sommerso" la sua quarta raccolta di poesie, la sua seconda raccolta di racconti brevi (Amazon), "Il padre di Kissinger era un bastardo" (Black Robot Publishing), edita in lingua italiana e inglese ed il suo secondo romanzo, "Come vivere in tre comode rate" (Black Robot Publishing) seguito ideale de "Piccole Vite Infelici". Nel 2021 esce sul mercato italiano e inglese con la sua terza raccolta di racconti brevi "Il trucco di Moliére" (Black Robot Publishing). Dà inoltre alle stampe la sua quinta silloge poetica dal titolo "Amore dopo amore" (Amazon) e Discarika, la sua prima piéce teartale (Amazon). La seconda edizione de "Piccole Vite Infelici" viene edita da Black Robot Publishing in doppia lingua, italiano e inglese.
Ha pubblicato / è inoltre presente in: "Un penny dall'inferno" (Senso Inverso Edizioni - 2017 - Raccolta di racconti horror di Autori Vari selezionati tra i vincitori del Concorso Letterario "Luce Nera" III edizione); Antologia poetica "Versus Sulmona 2016 - 2017" - Lupi Editore (AAVV - selezionato in occasione del Premio Letterario "Versus Sulmona 2016 - 2017); Antologia di racconti "Preghiera di un uomo che cade dalle nuvole" - vincitore del concorso letterario "Oceano di Carta 2017" (Senso Inverso Edizioni – 2017); Antologia racconti e poesie "Una città che scrive. Una città che rinasce." 2017 (Associazione "Una città che...") selezionato per il Premio Letterario Internazionale "Una città che scrive 2017"; Raccolta poetica "Rosa" selezionato per il concorso letterario "Versi in Volo" (Sensoinverso Edizioni - 2017); "Nello specchio" - Antologia di racconti horror di Autori Vari selezionati tra i vincitori del Concorso Letterario "Luce Nera" IV edizione (Senso Inverso Edizioni – 2018).
Ha ideato e pubblicato, per Aster Academy, il volume di illustrazioni "Super Santa for Peace" realizzato grazie alla collaborazione di artisti internazionali, basato sui personaggi da lui ideati presenti in Super Santa e Kremisi, due graphic novel che firma come autore, il cui ricavato è andato totalmente alle vittime del terremoto del Messico del 2017.
Una raccolta di racconti brevi di autori vari a tema fantasy da lui ideata, "Fantàsia", è stata pubblicata da ASROO, Associazione scientifica per il retinoblastoma e oncologia oculare nel 2020 a cui tutto il ricavato è stato dedicato.

Nel 2021 la raccolta di racconti brevi di cui è ideatore e che vede protagonista uno dei supereroi da lui ideato, Super Madness, viene pubblicata da Horac Nepal, Associazione internazionale senza scopo di lucro per l'infanzia a cui il progetto artistico umanitario è dedicato. L'antologia dal titolo "Super Madness: Peace" è stata realizzata da scrittrici e psicologhe e tutto il ricavato dalla vendita del libro è andato alla casa famiglia Horac Nepal.
Una sua storia breve che affronta la tematica del tabagismo da lui ideata e disegnata da Giovan Giuseppe Trani è stata pubblicata su La Lettura supplemento del Corriere della Sera (RCS) - novembre 2018.
A marzo 2019 su La Lettura supplemento del Corriere della Sera (RCS) viene pubblicata una seconda storia breve da lui ideata e sceneggiata per i disegni di Andrea Bormida (Sergio Bonelli Editore). Tematica: la guerra.
A settembre 2020 su La Lettura supplemento del Corriere della Sera (RCS) viene pubblicata una terza storia breve da lui ideata e sceneggiata con i disegni di Vinicius de Souza. Tematica: Alzhaimer.
Nell'agosto 2021 una storia breve che firma come autore appare su La Lettura, supplemento culturale del Corriere della Sera (RCS) per i disegni di Daria Montanari. Tematica: il bullismo.
Una sua intervista esclusiva è apparsa sul numero 284/19 nella storica rivista italiana dedicata alla nona arte "Fumo di China" (2019).
Collabora dal 2017 con i portali di cultura e spettacolo Okay News e Youtubers Italia.
Ha scritto per 2duerighe.com (cinema e teatro - 2016 / 2017), MyReviews.it (cinema ed editoria – 2016 / 2018) "Il Nostro", free press magazine mensile (2017), The Freak (autore / poeta - 2016 / 2017), Oubliette Magazine (cinema, arte, musica e teatro - 2016 / 2017) e ItLondra / ItParigi (2017), Insidetheshow (2018 / 2019).
Ha ideato, condotto e curato un programma radio dedicato a cultura, poesia, teatro e musica sulla radio indipendente Deliradio.it (2017).
È stato tra i giurati del Premio ArgenPic 2018 – sezione Comics (2018).
Ha curato la prefazione del libro "Super Santa for Peace" (Aster Academy Edizioni - 2018), e di "Incanto" volume di poesie di autori vari (Apple Store - 2021).
Ha ideato e scritto lo spettacolo teatrale comico "Discarika", una piéce che tocca i temi di energia e consumismo facendo riflettere con un sorriso sulle labbra (2019) e "Tulle" un dramma teatrale che parla in modo sincero dei rapporti di coppia (2019).

Nel 2016 firma la regia e la sceneggiatura del pilot della serie comica "Boh" arrivando nella Top 20 all'Infinity Film Festival di Mediaset.
Nel 2019 firma la sceneggiatura dei primi tre episodi della sitcom "The Offsite" ideata da Andrea Tranchina (Regista e autore) per Black Robot Entertainment LTD.
Ha inoltre collaborato alla stesura e all'ideazione (come autore / co-autore) di “Butterfly Lies” (2015 / 2016 - UK – idea, soggetto e sceneggiatura), “Safe” (Idea, soggetto e sceneggiatura – Tv Show - USA – 2015), “Life Goes On - La vita va avanti” (Idea, soggetto e sceneggiatura – Film – 2015), "American In" (Idea, soggetto e sceneggiatura - Sitcom - USA - 2015), (R)Evolution” (Idea, soggetto e sceneggiatura – 2015), “Police Assault - Justice” (Idea, soggetto e sceneggiatura - Tv Show – USA - 2014), "WMW – What Men Want" (dramedy – UK – 2015 / 2016 – Idea, soggetto e sceneggiatura), “Fear” (fantastico - UK - idea, soggetto e sceneggiatura - 2015 - 2016) , "Sisco" (drama - USA - 2017) e "Dallas Boulevard" (crime - dramedy - USA – 2015).


AWARDS
Quarti di finale: miglior sceneggiatura originale (pilot) per la serie tv "Fear" – Free screenplay contest - The Script Lab (USA) – 2020
Quarti di finale: miglior sceneggiatura originale (pilot) per la serie tv "Sisco" – Free screenplay contest - The Script Lab (USA) – Ottobre 2019
Finalista al Premio Internazionale "Il Federiciano" 2019 con una composizione originale e inedita ("Donna")
Selezionato da SensoInverso Edizioni con un racconto breve a tema horror per il contest letterario "LuceNera" IV edizione (2018);
Partecipa al Concorso Giuseppe Gioacchino Belli XXVIV Edizione - Sezione A (2017) con un componimento originale inedito (Finalista);
Concorso Mario Dell'Arco 2017 - Finalista con un componimento originale - Accademia Giuseppe Gioacchino Belli;
Premio "Elison Publishing" - selezionato con il romanzo "Piccole Vite Infelici" dalla Casa Editrice Elison Publishing per la categoria migliore romanzo inedito (2017);
Selezionato dal quotidiano "Il Fatto Quotidiano" con Piccole vite infelici", romanzo che ne pubblica l'incipit sul suo sito (2017);
Premio Internazionale "Una città che scrive" 2017 - Finalista / Secondo classificato categoria Racconti brevi - Associazione "Una città che...";
Premio Nazionale Nobildonna Maria Santoro 2017 – Finalista - Accademia Giuseppe Gioacchino Belli;
Selezionato con un racconto originale al contest letterario "Oceano di Carta" 2017 da Senso Inverso Edizioni;
Selezionato con un racconto originale al contest letterario "LuceNera" III Edizione da Sensoinverso Edizioni (2017);
Selezionato con un componimento poetico originale da Lupi Editore per la raccolta "Versus Sulmona" 2017 di autori vari;
Selezionato con un componimento poetico originale al contest letterario "Versi in volo" 2017 da Sensoinverso Edizioni;
Partecipa al Concorso Giuseppe Gioacchino Belli XXVIII Edizione - Sezione A (2016) con un componimento originale inedito (Finalista);
Primo Classificato nel Contest "Lycamobile Video Spot 2016" – sezione Italia con Edoardo Montanari (2015 – Autore non accreditato).




Gene
re:
 teatro / 
spettacolo teatrale a sfondo ecologico

Editore: self publishing Amazon
Data di pubblicazione: 28 aprile 2021
Numero pagine: 151
Prezzo cartaceo: 20,80€
Link per l'acquisto su Amazon:




Sinossi:​
Discarika è uno spettacolo teatrale firmato dall'autore Stefano Labbia. Trama:Napoli. Due amici (entrambi attori di origine partenopea) che condividono casa, si ritrovano, a causa di una serie di fortuite coincidenze, nello spiazzo sottostante lo stabile dove abitano, trovando una discarica a cielo aperto con tanto di vecchio divano a due posti. Costretti a stazionare in quel luogo malsano, i due si lasciano andare a confidenze e personali visioni della vita, in un turbinio di emozioni, risate, eventi inattesi e vicini di casa che irrompono in scena, causando situazioni al limite dell'impossibile e divertenti battibecchi...


Vi lascio il comunicato stampa:
Finalmente in uscita per la "collana teatro" lo spettacolo teatrale firmato da Stefano Labbia: "Discarika". 

Una commedia agrodolce e brillante che trascina lo spettatore in un universo fatto di humour, sagacia, allegria ma anche riflessione sull'uomo moderno e sulla vita frenetica, convulsa e devota al consumismo.

La discarica che Claudio e Giacomo "vivono per una notte", per l'autore è, infatti, un problema culturale, una mancanza dell'anima, oltre che un problema ecologico.

I due attori partenopei, da novelli Dante e Virgilio, ci introducono in un microcosmo fatto di sottigliezze, doppi sensi ed in cui la fervida immaginazione si mixa con la tragica realtà.

Uno spettacolo da leggere e da immaginare o meglio da vedere, grazie all'abilità del Labbia di trascinare il lettore avvolgendolo con le sue parole e le sue corpose descrizioni: leggendo battuta dopo battuta, atto dopo atto, ci si ritrova piacevolmente immersi nell'ilarità e nell'assurdità di una vita vissuta rincorrendo questo o quel traguardo, tralasciando ciò che conta e vivendo con un solo diktat: compra, compra e compra!

Discarika è questo e molto altro.

Ora non vi resta che leggerlo... pardon viverlo!



Molto interessante, voi lo leggerete?

Buona lettura!


Altre opere di Stefano Labbia:
- Recensione raccolta di racconti Bingo Bongo & altre storie;
- Recensione romanzo Piccole vite infelici;
- Segnalazione libro Super Santa for peace;
- Segnalazione raccolte di poesie Gli Orari del Cuore e Nel Rifugio Sommerso;
- Segnalazione graphic novel Killer Loop'S volume 1;
- Segnalazione romanzo Come vivere in tre comode rate.

giovedì 13 gennaio 2022

Segnalazione: Fuori dai binari Vita di B. di B.B.

Segnalazione:

Fuori dai binari

Vita di B.

di
B.B.



Buongiorno lettori,
vi segnalo il romanzo / autobiografia: "Fuori dai binari – Vita di B." di B.B..

Autrice già conosciuta per il romanzo La vita di B..


Biografia:
Nasce in una grigia cittadina di provincia. Precaria per sua ammissione, poco Social, un po’ più sociale, nata all’inizio degli anni Novanta o forse poco prima, ama la musica, la poesia e la birra.



Genere: 
romanzo 
formazione / autobiografico
Editore: self publishing Amazon
Data di pubblicazione: 3 dicembre 2021
Numero pagine: 81
Prezzo ebook: 0,89€ (gratis con Kindle Unlimited) 
Link per l'acquisto su Amazon:




Sinossi:​

Chi è B.? Un uomo (o una donna) in fase di transizione? Lesbica, gay, pansessuale? Una... fuori dai binari? Deve capirlo anche B., mentre è divisa (si definisce al femminile) tra torbidi segreti, un uomo con cui vive una relazione travagliata, fatta di stop&go, una donna tanto sensuale, quanto sfuggente, e un amico che l'ha sempre amata in silenzio. In mezzo a tutto questo, c'è un passato di derisioni e di emarginazione per il suo essere diversa. Il corpo di B. ha qualcosa di strano; sfugge alle etichette e, per quanto cerchi di farsi accettare, c'è sempre qualcosa che glielo impedisce. Tra vergogna e perdizione, pudore e trasgressione, la vita di B. è fatta di fratture, ma anche di momenti di abbandono alle pulsioni del corpo. B. è il suo corpo, il corpo è tutto. B. vive, non secondo i dettami sociali perché non è in linea con tali dettami; perciò non è per forza una perdente. Deve solo imparare una cosa. Cosa? E Come?



Vi lascio anche degli estratti:


Estratto 1
La luce della luna mi piace. Sarà perché è un riflesso di sole con l’argento dentro. Sarà perché la notte ha l’effetto di una canna, mi liscia le emozioni nascondendomi dagli occhi che mi guardano come quelle telecamerine bastarde che non vedi ma ci sono. Non dormo, resto ore inginocchiata sul tappeto con le cuffie che mi sparano industrial metal o ballate strappamutande come dice Eva.

Rileggo “La differenza invisibile”, Mademoiselle e Dachez ci azzeccano. Spreco inchiostro perché sono fissata con le parole. Non ce la posso fare, dimentico e poi scrivo e cancello e più cancello più scrivo e rompo le biro che mi macchiano i polpastrelli. Io sono come una Bic: funziono benissimo per un po’, ma mi esaurisco subito.

Ho una memoria minima, a scuola non ero brava, ma in compenso ho fatto tante fughe al Bar dei Monelli dove la colazione era cappuccio, brioche e una sigaretta. Non fumo più, da ragazzina ero una ciminiera: spini e sigarette rollate in busta, una leccata alla cartina e vai di fumo. Sapevo dare persino forma alle nuvole, era tutto un gioco di labbra. Mi divertiva, mi faceva sentire come una scultrice di fumo.  
Le parole le segno sulla mia Moleskine, ho la collezione di Moleskine, anno per anno, un archivio di vita. Leggo, scribacchio, mi intontisco di tenebre per prepararmi al giorno, alla gente, alla curiosità di chi mi chiede se ho il fidanzato. Se voglio sposarmi, se avrò figli. Sui figli rido, non posso, ho ovuli sterili, appassiti, forse sono bulbi che profumano di rosa o di pesce marcio. Non lo dico, ovvio; mi eclisso, prendo distanze di eoni dalle frasi fatte.


Estratto 2
“Sai che mi piaci?”
Resto immobile, la mia faccia è una tavolozza d’imbarazzo. Per fortuna che ho già deglutito l’acqua: mi sarei strozzata.
Scuote la chioma fluente, allargando la carne turgida
“Mi sono messa qui per provarci con te.”
“Sei diretta.”
“Ti dà fastidio?”
“No, anzi.”
La risposta mi esce così, come una reazione incontrollata.
Sposta il piatto e mi prende la mano. Ha una stretta delicata e calda, unghie curate dello stesso colore delle labbra.
“E questo? Ti dà fastidio?”
Sono frastornata. Mi sembra di essere investita da un getto di sole. E io sono la luna con il suo lato oscuro.
La guardo, rispondo alla sua stretta, poi, scoppio a ridere.
Lei inclina la testa, come una tigrotta curiosa.
“Tu nascondi qualcosa.”
“Cosa sei, una sensitiva?”
Ride: ha denti come perle, curati.
“No, ma ho imparato a capire le persone al volto. – Fa un cenno – Al volto, non al volo, hai capito bene. Io guardo la postura, i gesti. Gli occhi.” Mi posa la mano sulla guancia. “Hai occhi molto… intensi. Malinconici.”
“Mi dicono che sono belli.”
“Aggettivo abusato. Banale. Bello, cosa vuol dire? Per Hume la bellezza non è una qualità delle cose stesse: essa esiste soltanto nella mente che le contempla e ogni mente percepisce una diversa bellezza.”
“Hume?”
“Era un filosofo empirista.”
“Okay, lascia stare, non ci capisco niente in queste cose.”


Molto interessante, lo leggerete?

Buona lettura!

venerdì 10 dicembre 2021

Segnalazione: Ronnie Cage Nella terra dei sogni di Daniele Zolfanelli

Segnalazione:
Ronnie Cage
Nella terra dei sogni

di
Daniele Zolfanelli



Buongiorno lettori,
vi segnalo il romanzo: "Ronnie Cage - Nella terra dei sogni" di Daniele Zolfanelli.


Biografia:
Mi chiamo Daniele Zolfanelli e sono nato a Firenze il 12 Settembre 1991. Nel 2020 mi sono laureato alla facoltà di Giurisprudenza e, attualmente, sto svolgendo la pratica forense.  Ho pubblicato vari romanzi: “Cronache dell’apocalisse” (zerounoundici edizioni, 2010), “L’ultima alba” (Zerounoundici edizoni 2010), “La magia esiste” (GDS edizioni, 2014), “Ombre” (GDS edizioni, 2016). Sono un grande appassionato di fantasy, fantascienza e horror. 



Gene
re:
 romanzo urban fantasy
Editore: self publishing Amazon
Data di pubblicazione: 16 agosto 2021
Numero pagine: 258
Prezzo cartaceo: 9,90€ copertina flessibile / 16,00€ copertina rigida
Prezzo ebook: 0,99€ (gratis con Kindle Unlimited)
Link per l'acquisto su Amazon:



 
Sinossi:
A Londra non tutto è come sembra. Ci sono ragazzi mascherati da vampiri, inquietanti signore che dicono di essere streghe, uomini fin troppo pelosi a cui piace ululare alla luna piena. E c'è una bottega di magie e stregonerie, al centro della città, in cui questi bizzarri personaggi fanno i loro acquisti.
A gestirla è Howard, un uomo che dice di essere un mago, aiutato da Ronnie, il suo giovane apprendista. Quando dal nulla apparirà un antico manufatto dai misteriosi poteri, Howard dovrà usare tutte le sue abilità per difendere il ragazzo da pericoli inimmaginabili e, soprattutto, convincerlo della cosa più importante: la magia esiste.


Molto interessante, voi lo leggerete?

Buona lettura!

lunedì 4 ottobre 2021

Segnalazione: A Fairy Kiss Storia d’Amore e Magia di Sabrina Pennacchio e Sabrina Guaragno

Segnalazione:
A Fairy Kiss
Storia d’Amore e Magia

di
Sabrina Pennacchio
e
Sabrina Guaragno 



Buongiorno lettori,
vi segnalo il romanzo: "A Fairy Kiss – Storia d’Amore e Magia" di Sabrina Pennacchio e Sabrina Guaragno.



Biografie:
Sabrina Pennacchio, costantemente con la testa tra le nuvole, sogna di poter vivere di scrittura. Nella vita di tutti i giorni si dedica alla beauty care e a tantissime altre sue passioni, tra cui il disegno.


Sabrina Guaragno, eterna sognatrice divisa tra la passione per la scrittura e il fantasy, e quella per la psiche umana: di giorno, ricercatrice e psicologa; di notte, editor, scrittrice e bookblogger.

Autrice già conosciuta per i romanzi La Strega della Fonte (qui vi lascio il link al BlogTour a cui avevo partecipato precedentemente e qui invece il link al BlogTour del racconto prequel I cinque Dei di Adaesha) e L'Uomo del Fuoco (qui il link al BlogTour a cui avevo partecipato).
Vi lascio anche il link a un'intervista all'autrice che ho avuto il piacere di farle e qui invece un'intervista per conoscere meglio Sabrina come blogger.



Genere:
 
romanzo urban fantasy
Editore: self publishing Amazon
Data di pubblicazione: 16 agosto 2021
Numero pagine: 300 (con illustrazioni) 
Prezzo ebook: 3,50€
Prezzo cartaceo: 13,99€ copertina flessibile - 20,00€ copertina rigida

Link per l'acquisto su Amazon:




Sinossi:
Muirín è la bella e desiderata reginetta della scuola, nipote della preside dell’Istituto Lynch, nel piccolo paesino di nome Florence.
Segretamente, frequenta le lezioni dell’Istituto Specchio assieme ai suoi amici più stretti, Niall, Tuathla e Riona: in realtà, loro sono Fate, e Muirín è l’erede al trono dei regni delle Fate Bianche e Nere della realtà parallela di Enchanted.
Qualche settimana prima del suo diciassettesimo compleanno, però, giungono alla Lynch il tenebroso Sealgair e il timido Yoru.

Chi sono davvero i due nuovi studenti? Muirín potrà fidarsi del ragazzo dai lunghi capelli rossi, o dovrà proteggersi da lui, in quanto prossima Regina delle Fate?


Eccovi anche degli estratti:

Estratto n.1
Quando Sealgair tornò, indossava una divisa da scherma simile a quelle classiche che si vedono in tv: bianca, composta da dei calzoni e una parte più rigida sul dorso.
«E comunque, non mi hai detto che origini ha il tuo nome peculiare» disse lui, impegnato a farsi una crocchia sulla nuca coi capelli rosso dorato.
«Non mi sembra che il tuo sia meno strano. Vuol dire “nata dal mare”, ma, al tempo stesso, è il nome di un drago mitologico. Ai miei genitori piacciono i nomi particolari» gli rispose, senza troppi giri di parole. In fondo, le Fate avevano un po’ tutte nomi che alle orecchie umane suonavano strani.
«Te lo concedo: il tuo nome è davvero bello, sia nel suono che nel significato. Il mio è un nome di origine gaelica, anche se sono irlandese» sottolineò lui, tergiversando un po’.
«Non hai un accento irlandese» ribatté lei.
«Sono cresciuto a New York».
Muirín lo attendeva alla postazione di poco prima, impegnata ancora ad allenarsi. Una cosa che si diceva di lei era che fosse determinata a portare avanti gli obiettivi che si prefiggeva e a prendere sul serio tutto ciò che faceva. A discapito di cosa si potesse immaginare, non era la classica ragazza con il cervello da gallina.
«Il portamento ce l’hai, vediamo se te la cavi anche con i fatti» gli lanciò un fioretto, il sorriso malizioso lungo il volto: non poteva negare che fosse davvero un bel ragazzo, ma come Fata era abituata a vederne sin troppi per lasciarsi facilmente incantare. A lei affascinava tutt’altro.
Sealgair capì che doveva cercare un modo diverso per colpirla. Aveva bisogno della sua fiducia, o almeno era quello di cui si stava convincendo.
«En garde!» annunciò, poi, Muirín, mettendosi in posizione d’inizio. «Sai cosa vuol dire, o Jade semplicemente ti ha convinto a partecipare e non conosci neppure le basi?» probabilmente, la cosa che la infastidiva di più era chi non prendeva sul serio ciò che faceva, e intraprendeva uno sport, ad esempio, solo giusto per fare qualcosa. Sealgair si mise in posizione. Non aveva mai fatto scherma, ma era abile negli scontri fisici, e non sarebbe stato difficile imparare. «Puoi chiedere a Jade cosa l’ha colpita di
me» disse lui, ridereccio.
«Potresti far finta di essere serio, anche solo per un momento?» sbottò Muirín, ma senza scomporsi.
Lui la scrutò, da sotto alla maschera protettiva che lei aveva preferito indossasse al primo allenamento. Gli era parso di vedere una strana scintilla…
«Diciamo che sono bravo negli sport. Devi solo mettermi alla prova» le disse, e iniziò ad agitare debolmente il fioretto davanti a lei.
«Vediamo allora se è davvero così». Un movimento veloce di gambe, quello della ragazza, prima che il fioretto lo toccasse. «Touch. E…» le spade graffiarono l’una contro l’altra, nel tentativo di disarmarlo solo per puro diletto. «Puoi fermarmi con un Disengage, usato come azione di svincolo, o come parte di una finta prima di un
attacco. Pensi di farcela?».
«Tsk» non si era riuscito a trattenere Sealgair. Sotto lo sguardo ostile di Muirín, però, sorrise bonariamente. «Posso provarci».
Lei si rimise in posizione, e lui provò a parare. Iniziarono così una danza di attacchi e parate piuttosto ordinate, e l’unico rumore che si sentiva era il cozzare dei fioretti e il loro respiro regolare.
«Niente male per un dilettante» disse lei, continuando a tentare di metterlo in difficoltà.
Sealgair, da parte sua, era abituato ad altri tipi di armi bianche, e aveva il forte impulso di ribaltare la situazione. Non sapeva se ci sarebbe riuscito, ma era pericoloso anche solo pensare di esporsi così tanto. «Bene, qualche altro movimento da imparare?» le chiese, senza smettere di parare i suoi attacchi. Sentiva ribollire lo sguardo di lei su di sé attraverso la trama fitta della maschera. In qualche modo, sapeva di irritarla, e anche tanto. La sua rabbia era quasi… palpabile.
“Accidenti” pensò Sealgair.

Estratto n.2
Arrivò al luogo dell’appuntamento in perfetto orario. Si diceva spesso che le donne dovessero farsi aspettare, ma Muirín odiava ogni tipo di etichetta e faceva com'era giusto che fosse, solo cosa le andava e come le andava: e lei e la puntualità erano una cosa sola.
«Ehi!» richiamò l’attenzione del ragazzo, alzando una mano quando lo notò ad aspettarla.
Lui, che aveva ormai la nomea di ritardatario, era puntuale in quel momento? Non se lo sarebbe aspettata affatto.
Il rosso si trovava proprio sotto il dormitorio femminile, dove Muirín gli aveva detto di incontrarsi. Era stato per qualche secondo rapito da ciò che aveva in mano, ma
l’arrivo e la voce della ragazza lo colsero di sorpresa e lui nascose subito il piccolo oggetto nella tasca dei jeans neri. Era vestito come soleva ormai fare a scuola, ma sotto la giacca di pelle aveva indossato una camicia nera, leggermente sbottonata sul davanti. Ai piedi, i suoi immancabili anfibi.
«Muirín» disse, andandole incontro. Anche lei era avanzata, rapida, verso di lui, facendo ballonzolare i boccoli di capelli color carota.
La scrutò da capo a piedi.
Era bella come sempre, anche se si sarebbe aspettato un outfit più curato. Si strinse nelle spalle, sorridendole in modo enigmatico.
«Andiamo?» le chiese, porgendole il casco nero che aveva portato per l’occasione, visto che lui non lo usava mai, e indicando la sua Harley, parcheggiata a qualche metro di distanza. Lei sembrava non averla notata affatto.
Muirín non aveva dato molto peso alla moto perché non era attratta da simili aggeggi: lei sapeva volare, quindi come poteva mai affascinarla qualcosa che andava anche più piano delle sue ali?
Rimase quindi sorpresa quando comprese fosse di Sealgair.
«Quindi vuoi sembrare in tutto e per tutto un bad boy. Dovresti balbettare di meno, però» rise, afferrando il casco per indossarlo senza fare troppe storie. In fondo, andare in moto non era una novità e, anche se non le piaceva, non voleva dire che non le andava di salirci con lui.
«Sei bravo a guidare o è solo per fare scena?» ammiccò, lo sguardo era l’unica cosa visibile dal casco, in quel momento.
Sealgair alzò un sopracciglio, guardandola mentre saliva sulla sua moto. Era rilassato e pacato, era giunto a quella calma solo perché aveva pensato a lungo a cosa fare.
Ma Muirín continuava a provocarlo, in qualche modo, nonostante lui avesse deposto l’ascia da guerra. In realtà, Sealgair era sempre molto assente durante le lezioni di scherma, e questo solo perché era troppo impegnato a riflettere sulla situazione difficile in cui si trovava.
Il rosso stava pensando a quanto sarebbe stato complicato compiere il proprio dovere, invece Muirín pensava solo a denigrarlo. Doveva essere abituata ad avere a che fare con bei ragazzi, e lui non ci aveva mai apertamente provato con lei, quindi non capiva a fondo il suo comportamento. Ma un po’ lo lusingava il fatto che lei non fosse del tutto indifferente alla sua presenza.
«Per essere la reginetta della scuola, hai davvero tanti pregiudizi» sbuffò, ridacchiando poi alla strana espressione di Muirín. «Non avrai mica paura di questo “bad boy”, no?» chiese, sarcastico.
«Non sono pregiudizi. Semplicemente sono un tipo piuttosto diffidente quando qualcuno non mi dimostra immediatamente la propria identità. E a meno che tu non
abbia una doppia personalità, o tripla, non mi sei ancora chiaro. Tutto qua» lo ammise apertamente.
Le braccia cinsero la sua vita e le mani strinsero il suo petto. La moto era un oggetto intimo, l’aveva sempre pensato: metteva in contatto ravvicinato le persone anche senza che avessero alcun tipo di legame profondo.
Nonostante le vesti, Muirín poteva sentire i suoi muscoli sotto il palmo delle mani. «O sbaglio nel dire che non sembri una persona molto chiara?».
Sealgair sbuffò una risata, mentre si sentiva cingere al petto dalla ragazza. Il suo calore… era una sensazione piacevole. Probabilmente, non aveva mai avuto un
contatto così stretto fisicamente con una Fata fino ad allora e si sorprese a scoprire che non gli dispiaceva.
“Sealgair, sei un idiota” pensò.


E vi lascio pure delle citazioni:

Quale Cacciatore avrebbe mai pensato che una Fata potesse decidere di mischiarsi ai mortali?

Ma che diavolo aveva fatto? “Ho baciato una Fata” riusciva solo a pensare.

“Sciocco di un Cacciatore di Fate…”.

Era come se qualcosa in lui fosse mutata, e un equilibrio si fosse rotto per sempre. Quel bacio rubato alla tavola calda, il rosso sentiva che aveva cambiato tutto. Il bacio di una Fata...

Non sapeva dire perché sperava costantemente che le cose con lui si risolvessero ogni volta: con chiunque altro avrebbe semplicemente lasciato stare e si sarebbe risollevata nel togliersi un peso dal cuore e un fastidio dalla schiena.

Se quello doveva essere il loro addio, Muirín voleva almeno che il ricordo fosse impresso nel corpo e nella mente.





Molto interessante, non trovate?
Ma se volete saperne di più vi lascio i link a due tappe del BlogTour dedicato a cui ho partecipato:

Buona lettura!