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Ilaria Vecchietti, autrice del racconto "L'ultima chance...", e dei romanzi fantasy "La Libertà figlia del Diavolo", "L'Isola dei Demoni" e "L'Imperatrice della Tredicesima Terra". E altri racconti pubblicati in raccolte.
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sabato 13 marzo 2021

Segnalazione: Trappola d’ardesia di Roberta De Tomi

Segnalazione:

Trappola d’ardesia

di

Roberta De Tomi



Buongiorno lettori,
vi segnalo il romanzo "Trappola d’ardesiadi Roberta De Tomi, edito Delos Digital.
Di Roberta avevo già recensito il bel romanzo Alice nel labirinto e segnalato il racconto Laura nella stanza.
Inoltre è anche la blogger del blog La Penna Sognante, qui il link a un'intervista per conoscere meglio il suo blog.


L'amore è il tema centrale, nonché motore della storia a tinte forti, in una storia al femminile con un insolito ispettore.


Biografia:
Roberta De Tomi è nata a Mirandola (Modena) nel 1981. Dal 2014 ha iniziato a pubblicare. Tra i titoli: Come sedurre le donne (How2 Edizioni, 2014), Chick Girl – Azalee per Veridiana (Delos Digital, 2016), Alice nel labirinto (Dae Editore, 2017). Quest’ultimo, seguito dei romanzi di Lewis Carroll in formato librogame, ha ricevuto il secondo premio ex-aequo all’interno del Trofeo Cittadella per il miglior romanzo fantasy 2019. Roberta tiene docenze di scrittura creativa, gestisce pagine Social per enti e cura il blog La penna sognante. Nel 2020 ha autopubblicato i racconti lunghi per ragazzi: Melody, la Vestale di Inventia e Erika e il mistero della Regina delle Fate.



Gene
re:
 romanzo thriller

Editore: Delos Digital 
Data di pubblicazione: 29 settembre 2020
Numero pagine: 102
Prezzo ebook: 2,99€
Link per l'acquisto su Amazon:






Sinossi:
L’unica certezza che ha è che il passato è tornato a riscuotere un credito con interessi a tinte rosse e nere. Rosse come il sangue, nere come la morte.
Maddalena Incerti, anonima commessa di provincia, ce l’ha scritto nel cognome: la sua insicurezza cronica è la condanna a una vita mediocre in cui rischia di affondare. Tutto cambia quando soccorre una donna in stato confusionale e scopre che l’identità da lei fornita è falsa. Il mistero s’infittisce quando la sconosciuta riesce a scappare dall’ospedale in cui è stata ricoverata, pronta a far esplodere la propria rabbia e le proprie ossessioni in un vortice di sangue, morte e vendetta.


Eccovi anche degli estratti:

Estratto 1
Sabato 17 settembre, ore 00.50

La sconosciuta rovescia il capo sulla testiera del sedile, ansimando. Maddalena abbassa tutti i finestrini.
– Respira lentamente.
La donna si precipita con uno scatto fuori dalla Panda e vomita nel fosso. Maddalena la segue e la sorregge per le spalle. Sente la pelle fredda, il corpo scosso dalle contrazioni dello sforzo. Non sa come comportarsi. Vorrebbe farle delle domande ma forse non è il momento. Negli occhi che la fissano vede troppa confusione e il bisogno di conforto. 
– Torniamo in auto? 
La domanda riceve un sì bisbigliato. Insieme, tornano nell’abitacolo dove la donna scoppia a piangere, borbottando parole senza senso. 
Maddalena sente il suo dolore: è come se le entrasse dentro, una serie di spilli che pungono il cuore e l’anima. Ha l’impressione che la sofferenza nasca da situazioni viscerali. Non è una storia d’amore andata male. C’è un malessere che pervade il corpo sconvolto. Come una violenza subita in un rapporto di collaborazione continuativo con una vita crudele. 
«Vuoi raccontarmi che cosa è successo?». 

Estratto 2
Domenica 18 settembre, ore 21 

Si chiama amore ogni superiorità, ogni capacità di comprensione, ogni capacità di sorridere nell’amore.
Di nuovo chiede la mia bocca lieta di essere benedetta dal tuo bacio. Felice è chi sa amare.
Cazzate! Sono solo una marea di cazzate. Amore altro non è che aprire le gambe all’uomo che s’inventa di amarti.

Eppure quelle cazzate riaffiorano di nuovo sulle sue labbra, arse dalla sete. La donna cerca a tentoni il bicchiere. Non ha voglia di accendere la luce, né di chiamare l’infermiera che le ha raccontato di essere una single, che non gliene frega niente dell’amore, perché vuole cogliere l’attimo. 
La mano urta qualcosa. Si sente un tonfo: vetro rotto. La porta si apre ed entra l’infermiere con la fede al dito e l’espressione di fedifrago patentato congelata in faccia.
– Serena, che succede?




Vi lascio pure il comunicato stampa:

“Trappola d’ardesia”: un thriller “digitale” tra violenza sulle donne e identità in bilico
Il passato gioca a scacchi con il presente, nel racconto targato Delos Crime, di Roberta De Tomi

Serena Balti e la sua identità confusa, un passato che brucia, le frasi d’amore di Hermann Hesse, ricorrenti come un’ossessione: tutto ciò irrompe nella vita di Maddalena Incerti, commessa senza ambizioni e dalle mille insicurezze, sconvolgendola. Accanto a lei, Valerio Scarabelli, corrispondente di una testata locale che indaga sul fatto, insieme all’ingegnere Magnini, anche lui sulle tracce di un trascorso, culminato nella scomparsa della gemella Sofia e nel disprezzo maturato verso l’anziano padre, un tempo uomo autoritario e manesco. A questi personaggi, si aggiungono i coniugi Giuliani, esponenti dell’alta società milanese nonché fautori delle belle apparenze, che hanno un ruolo cruciale nella vicenda.
“Trappola d’ardesia” è un thriller che nasce dal profondo di un’anima ferita, dalla ricerca del riscatto da un passato povero di amore, legato alla questione tristemente attuale della violenza sulle donne. L’identità è un centro di gravità permanente da cercare, per dirla alla Battiato, che si identifica in un amore vero. Ma il senso di precarietà, che pervade ogni personaggio, sembra rendere tale obiettivo lontano, quasi impossibile.
Il lato oscuro gioca a scacchi con la verità, tra le omertà di una provincia che nello svelarsi nasconde i propri peccati e le proprie cicatrici. Non ci sono risposte assodate, solo domande che sgorgano da dubbi in cui anche i momenti di felicità sembrano destinati a sfumare. In tutto questo, c’è una possibilità di rivalsa? Che cosa deciderà di fare Maddalena Incerti? E cosa si prospetta per Serena Balti? Il racconto lungo, uscito per la collana Delos Crime di Delos Digital in edizione ebook, è disponibile su tutti gli eStore.    


Interessante, non trovate?

Buona lettura!

giovedì 16 gennaio 2020

Conosci il Blog... La Penna Sognante

Conosci il Blog...
La Penna Sognante


Buongiorno lettori,
eccomi con una nuova puntata della rubrica: "Conosci il Blog...".
(Per chi non la conoscesse, presento i blog che frequento con un'intervista diretta ai loro blogger per conoscerli meglio).

Oggi conosciamo "La Penna Sognante" (http://lapennasognante.blogspot.com/).
Si tratta di un bel blog gestito dalla scrittrice Roberta De Tomi, inoltre è l'autrice del romanzo Alice nel labirinto che ho recensito (andate a leggere la recensione, è proprio un bel libro)... quindi diamole un grande Benvenuto ed eccovi l'intervista per conoscere meglio lei e il suo blog.



- Raccontaci di te.
Ciao, grazie per l’ospitalità! Io sono Roberta De Tomi, l’ideatrice del portale, ma parlo come La penna sognante. La mia passione per i blog nasce una decina di anni fa, quando ho iniziato a tenere un “diario virtuale” in cui raccontavo delle mie vicende di precaria con mille sogni da realizzare e, diciamocelo, anche alcune delusioni da affrontare. Negli anni successivi ho iniziato a occuparmi di recensioni di libri, sulla scia della mia passione per le letture e la scrittura. Da lì sono nati altri portali di cui Words! è stato quello significativo in quanto sorto sulla scia di una serie di eventi finalizzati a promuovere autori e autrici più o meno indipendenti. Contemporaneamente ho collaborato con blog e portali letterari, che mi hanno permesso di affinare alcune conoscenze della “blog-sfera”.

2 - Quando e perché hai aperto il tuo blog?
La penna sognante nasce da un’evoluzione di Words! - che attualmente, non è più attivo, anche se ancora aperto - e dal desiderio di trattare tematiche differenti, pur mantenendo un ruolo di promozione di eventi che già il precedente aveva. Con questo portale, l’augurio è di creare un’attività completa, magari con l’apporto di altre voci e colleghi/colleghe che abbiamo voglia di realizzare “qualcosa” di collettivo.

3 - Di cosa parli in prevalenza nel tuo blog?
Di scrittura creativa e non, editoria ed eventi, cercando argomenti interessanti che possano essere di ispirazione e di spunto a lettori, scrittori (più o meno aspiranti) e, perché no, a coloro che orbitano negli ambiti di Editoria e Comunicazione. Al momento è in promozione la rassegna letteraria “LibriDine – Degustazioni libresche” che viene realizzata alla Branasserie, locale di Reggiolo (provincia di Reggiolo), ma non mancano e mancheranno articoli di altro taglio e tipologia.

4 - Con quale frequenza ti occupi del tuo blog?
Tra le due e le tre volte alla settimana.

5 - Prepari in precedenza i tuoi post, seguendo magari una scaletta settimanale, o scrivi di getto quando capita?
Premesso che prima faccio delle ricerche per individuare argomenti interessanti; a volte gli argomenti arrivano “per caso” , ma di solito mi faccio una pianificazione settimanale.

6 - C'è qualcosa che hai imparato grazie al tuo blog?
Ho imparato a dare un maggiore ordine alla programmazione e a dare una linea più definita rispetto ai precedenti.

7 - Cosa consigli a chi vorrebbe aprire un blog?
Consiglierei prima di tutto di seguire e leggere altri blog sia per mettere a fuoco l’argomento o gli argomenti che si intendono trattare sia per capire come impostare il portale senza cadere nella trappola del doppione. Inoltre consiglio di essere informati e curiosi.

8 - Hai mai pensato di chiudere il tuo blog? Se sì, perché?
Il blog è ancora giovane… spero che possa crescere! Ne ho chiusi in passato perché… “i tempi cambiano”!

9 - C'è un blog – di qualsiasi tipo – che consigli? Se sì, perché?
Oltre a Una buona lettura ;-), ci sono tanti blog molto interessanti da leggere e seguire. Mi piacciono ad esempio l’Atelier dei libri e Les Fleurs du Mal, ovviamente differenti tra loro, ma che trattano di libri con un occhio attento e scrupoloso. Io consiglierei di navigare e di sbirciare tra le pagine virtuali.

10 - Dove possiamo contattarti (e- mail, pagine social, ecc.)?
Pagina FB e Instagram: La penna sognante
E-mail: lapennasognante@gmail.com
Potete contattarmi per info.

Un carissimo saluto e buone letture!


Grazie Roberta per aver partecipato a questa rubrica, ne sono molto contenta... e spero che siate contenti anche voi lettori.
Se non conoscevate questo blog vi consiglio di andare a visitarlo, trovate tante informazioni sul mondo dei libri.


Buona lettura!

lunedì 30 dicembre 2019

Segnalazione: Laura nella stanza di Roberta De Tomi

Segnalazione:
Laura nella stanza
di
Roberta De Tomi



Buongiorno lettori,
oggi vi segnalo il racconto: "Laura nella stanza" di Roberta De Tomi.
Vi ricordate di questa brava autrice? Avevo recensito il suo bel romanzo Alice nel labirinto.


“Laura nella Stanza”: e-book, cartaceo e… il finale lo scrivi tu
Una storia d’amore e di vendetta, disponibile in più versioni dal 16 settembre 2019: e-book, cartaceo normale e cartaceo… senza finale. Si tratta di “Laura nella stanza”(Independently publish) racconto lungo-pilota della serie “Bad Girls” promosso dal blog La Penna Sognante (lapennasognante.blogspot.com), nato dalla penna di Roberta De Tomi.
L’idea nasce dalla recente esperienza di pubblicazione con il librogame “Alice nel labirinto” (DAE Editore) - secondo posto ex-aequo al Trofeo Cittadella per il miglior romanzo fantasy - e da  esperienze di scrittura creativa cui l’autrice ha preso parte come docente.
“Dopo aver scritto il seguito dei libri di Lewis Carroll – spiega De Tomi- Ho pensato di scrivere un racconto senza finale per consentire ai lettori e alle lettrici di partecipare al processo creativo. Il tutto, divertendosi e avendo anche la possibilità di interfacciarsi con me.”
I lettori-scrittori possono contattare l’autrice all’email
lapennasognante@gmail.com
e concordare la pubblicazione dei finali sul blog dedicato alle scritture e alle letture creative. 
Ovviamente, non manca la versione tradizionale, con un finale tutto da scoprire.
“Laura nella stanza” è un racconto di genere in bilico tra il thriller e l’erotico, con una forte venatura psicologica, in virtù dei travagli interiori che dilaniano la protagonista. Coinvolta in una vicenda torbida tanto quanto il suo passato, Laura, giovane e bellissima donna piena di  complessi, sarà costretta a uscire dalla stanza in cui è reclusa; un luogo non soltanto fisico, ma soprattutto mentale, in cui ha sotterrato le proprie aspirazioni e il coraggio di vivere. Riuscirà a compiere le scelte giuste, spezzando l’ingiusta e crudele etichetta che le è stata apposta?  E se i veri “sciroccati” fossero gli altri?


Biografia:

Nata negli anni Ottanta, cresciuta a libri, anime, film trash e musica New Wave, Metal e Hip-Hop, Scrive da sempre, online dal 2007, gestendo blog e scrivendo articolo di varia. Ghostwriter, scrittrice, giornalista, organizzatrice di eventi, donna dai  mille interessi, ama sondare il lato oscuro dell’animo umano e ama sperimentare con la scrittura. “Laura nella stanza” nasce come puntata pilota della serie “Bad Girls”. Tra i suoi lavori: “Come sedurre le donne” (HOW2 Edizioni, 2014), “Chick Girl – Azalee per Veridiana” (Delos Digital, 2016). “Alice nel labirinto” (DAE, 2017) nel 2019 si è aggiudicato il secondo premio ex-aequo presso il Trofeo Cittadella, assegnato al miglior romanzo fantasy italiano. Gestisce il blog lapennasognante.blogspot.com.  E-mail: lapennasognante@gmail.com.




Genere: racconto lungo thriller / erotico

Editore: self publishing
Data di pubblicazione: settembre 2019
Numero pagine: 70 circa
Prezzo cartaceo: 8,32€
Prezzo ebook: 2,99€ (Gratis con Kindle Unlimited)
Link per l'acquisto su Amazon: 






Sinossi:
Diego, un passato da Don Giovanni a “cinque stelle” coronato da una vicenda a rischio revenge porn, vede vacillare la sua convivenza con Giulia quando inizia a ricevere dei messaggi anonimi deliranti e ricorrenti. I sospetti ricadono su Laura, definita la “matta” o la “sciroppata” in quanto strana e da sempre innamorata in maniera patologica di Diego. La giovane nega le accuse e, quando interviene Lucrezia, ex fidanzata di Diego, si convince a prendere parte a un piano per smascherare la vera responsabile della trama ordita contro di lei.
Sarà Giulia, da sempre considerata la donna perfetta, ma stranamente legata anche lei a Lucrezia? O Laura è davvero la matta del villaggio, incapace di redenzione?




Eccovi anche degli estratti:
Estratto 1
Dopo il caffè, dentro la stanza e tutto il mondo fuori, come nella canzone di Vasco Rossi, Laura ascoltava le sensazioni che aveva in testa. Sfiorarono il cuore, irruppero nello stomaco, nel fegato, si parcellizzarono in basso, come gocce che, cadendo lentamente ma inesorabilmente, si risolvevano in una tortura senza fine. Come diceva Lucrezia, uno stillicidio. Tutto quello che non poteva dire, si accumulava come polvere sui mobili. La sua cantina era sempre più chiusa e la polvere un cumulo ormai troppo pesante.  
Scagliò la tazzina vuota contro il battiscopa. 
«Maledizione!»
Il gorgheggio del Huawei, posato su una pila di riviste ingiallite, attirò la sua attenzione. Si mosse, evitando per caso i frammenti di vetro sparsi sul pavimento: li sfiorarono, lievi, come quelli di una danzatrice, fino alla meta. Tremava tutta; anche le mani che afferrarono l’oggetto.
Lesse il messaggio, buttando fuori le tensioni. 
Tesoro, sono qui.
Il tremito ai nervi si placò, sostituito da un sorriso.
Lei era tornata.
Continuò a leggere il messaggio.
Mi raccomando, vestiti come un anno fa.  
Sistemò il reggiseno e le mutandine con cui era vestita in quel momento.
Lei nella stanza. L’ex reginetta della scuola, a Milano. Per lei, si sarebbe fatta bella come non faceva da tanto tempo.
Dall’armadio prese il completo riposto in una busta di plastica, sotto una pila di maglioni XL. Lo estrasse dall’involucro e lo spiegò scrupolosamente. Infilò la blusa con le maniche a sbuffo e il cravattino blu-navy, in tinta con il bordo del colletto e la gonna corta plissettata.
Il look della notte senza luna. Così avevano chiamato quelle ore di trasgressioni.
Avvertì le mani dell’ex reginetta muoversi in sincrono con le labbra di lui.
Diego.            

Estratto 2
Erri stuzzicò il suo lato macho. Di solito lo assecondava, come Diego aveva sempre assecondato se stesso, certo del suo aspetto perfetto.
Da quando si era tolto la maglietta metallara e i jeans stracciati, si era scoperto seduttore da “cinque stelle”.
Aveva poche ma efficaci regole: “I dieci imperativi della seduzione”.
1) Non sparare nel mucchio: individua la donna che ritieni più interessante e vai alla conquista. 
2) Primo approccio: evita frasi come “Sei bellissima”, “Hai due occhi stupendi” e tutte quelle che mostrano che sei interessato soltanto al suo aspetto fisico.
3) Parlale guardandola negli occhi.
4) Dimostrati incuriosito da lei, prima ancora che dal suo corpo.
5) Falle dei complimenti, ma senza esagerare.
6) Sorridile e mostrale complicità.
7) Se lei si avvicina con il corpo, vuol dire che tu puoi avvicinarti e tentare un tocco sul braccio, sulla mano, su una spalla. Un lieve sfioramento, giusto per farle captare la tua attrazione, ma senza fargliela pesare.
8) Chiedile prima di tutto il cellulare, non il contatto Social.
9) Al momento del congedo, proponile un appuntamento facendole capire che vorresti riprendere il discorso dal punto in cui lo avete interrotto.
10) Interrompi un discorso avviato, sul più bello! Salutala con due baci sulla guancia e un sorriso, ti allontani, ti fermi per guardarla ancora, prima di uscire dal suo campo visivo. La farà sentire importante e rassicurata.

Dieci regole perfette: da quando le aveva messe a punto, Diego non aveva sbagliato un colpo. Mai. Anche con Laura aveva applicato il suo decalogo. L’aveva osservata, si era avvicinato con la scusa del saluto a un’ex fiamma. Quando ebbe incrociato il suo sguardo d’iceberg, sfoderò un sorriso radioso. La pochette argentata posata sul tavolino cadde a terra, così colse l’occasione per raccoglierla.
Aveva trovato il pretesto perfetto per parlarle.
Tutto era iniziato quella sera. 



Un'idea molto bella, non trovate?

Buona lettura!

sabato 28 dicembre 2019

The Best Book of.... 2019!

The Best Book of.... 2019!



Buongiorno lettori,
siamo quasi giunti alla fine del 2019 e la mente della grande Simona del blog Il Mondo di SimiS ha pensato di organizzare questo evento: The Best Book of... 2019!

Io e tanti altri blog vi elencheremo i migliori libri, divisi in genere, letti quest'anno.

Quindi partiamo :)


Ecco qua le mie scelte, un libro per ogni categoria selezionata.


Mi raccomando passate anche dagli altri blog per scoprire le loro migliori letture.
Qui di seguito il banner con tutti i nomi dei blog partecipanti.




E quali sono state le vostre migliori letture di quest'anno?

Buona lettura!

lunedì 18 marzo 2019

ALICE NEL LABIRINTO di ROBERTA DE TOMI

ALICE NEL LABIRINTO
di
ROBERTA DE TOMI


Genere: romanzo Young Adult / Letteratura Fantastica / Rosa / Narrativa Contemporanea

Edizione: DAE (Dario Abate Editore) (2017)


Buongiorno lettori,

voi avete mai letto il libro "Alice nel Paese delle Meraviglie" di Lewis Carroll?
Io purtroppo ancora no, ma prima o poi lo farò, anche perché il cartone della Disney e alcuni film mi sono piaciuti tanto, quindi vorrei proprio conoscere anche la versione originale.
Perché vi parlo di questo? Perché mi piacciono molto i romanzi che danno una nuova interpretazione delle storie classiche o leggende.
La recensione di oggi appunto riprende Alice e alcuni personaggi di Carroll.
In questo libro troviamo quindi Alice, cresciuta e che sta per sposarsi con Edward.
Alice vivrà però ancora una volta una fantastica avventura per salvare il Paese delle Meraviglie dalla sua nuova regina.
Sono tanti i personaggi che conoscerà e numerosi gli enigmi e indovinelli che dovrà superare.
Dovrà ritrovare Edward e fronteggiare Drawde, un personaggio misterioso e parecchio ambiguo, che subito mi ha suscitato una certa curiosità nel nome. Voi la notate?
Enigmatica è anche la figura di Zia Tristania...
La trama è davvero particolare e super misteriosa, e ruota attorno essenzialmente alla ricerca di se stessa da parte della protagonista.
Il tutto il più delle volte è molto confuso, ma essendo nel Paese delle Meraviglie, dove lo strano e il senza senso è la normalità, è una scelta che ho apprezzato, anche se dovevo rileggere alcuni passaggi poiché non ne capivo il senso, ma forse sono io che non capivo, forse mi sono lasciata coinvolgere talmente dalla storia che mi ha confusa.
Interessante è lo stile dell'autrice: oltre a essere molto coinvolgente ha utilizzato un linguaggio ricercato, capace di emozionare il lettore e tenerlo incollato alle pagine del libro. Ho apprezzato in particolar modo le varie filastrocche in rima, dandogli quel tocco di originalità.
Un altro elemento innovativo e perfetto per questo libro è la possibilità di saltare i capitoli, anche se non l'ho fatto, non volevo perdermi nulla. Inoltre a volte il narratore pare rivolgersi direttamente al lettore.
I personaggi descritti benissimo, appaiono come in un sogno, infatti più di una volta ho pensato che Alice stesse sognando... e chissà.
Un romanzo molto particolare che consiglio agli amanti del genere.
Ringrazio ancora tantissimo Roberta per avermi fatto conoscere il suo libro.


Buona lettura!


VOTAZIONE

TRAMA           
PERSONAGGI
COPERTINA    
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