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Ilaria Vecchietti, autrice del racconto "L'ultima chance...", e dei romanzi fantasy "La Libertà figlia del Diavolo", "L'Isola dei Demoni" e "L'Imperatrice della Tredicesima Terra". E altri racconti pubblicati in raccolte.

mercoledì 1 aprile 2020

Segnalazione: L'eredità dei Friessen: Libri 1 - 4 di Lorhainne Eckhart

Segnalazione:
L'eredità dei Friessen:
Libri 1 - 4
di
Lorhainne Eckhart



Buongiorno lettori,
tempo fa vi avevo segnalato il romanzo "Il bambino dimenticato" di Lorhainne Eckhart.
Oggi vi segnalo il cofanetto "L'eredità dei Friessen: Libri 1 - 4" contenente il libro menzionato e altri tre della medesima autrice Lorhainne Eckhart.


I romanzi contenuti sono i seguenti:
  • Il bambino dimenticato
  • Un bambino e un matrimonio
  • L’eroe perduto
  • La ricerca



Biografia:

Vincitrice del Readers’ Favorite Award e “regina della saga familiare”, nonché autrice bestseller secondo il New York Times e lo USA Today, Lorhainne Eckhart è conosciuta soprattutto per la sua lunga serie romance, I Friessen, che è apprezzata da fan di tutto il mondo.

Con personaggi forti e imperfetti, con i quali ci si può confrontare, l’autrice bestseller secondo USA Today e il New York Times, Lorhainne Eckhart, scrive il tipo di libri che desidera leggere. Si classifica spesso fra i migliori 100 autori di best-seller in diversi generi, e il suo secondo libro pubblicato, Il bambino dimenticato, non fa eccezione. Con quasi 900 recensioni su Amazon, già tradotto in  francese, tedesco, spagnolo, portoghese e presto in cinese, questo libro si è rivelato un successo tale da far nascere una lunga serie sulla famiglia Friessen. Oggi, con oltre sessanta titoli e molteplici serie all’attivo, la sua lunga serie di romance familiare è amata dai fan di tutto il mondo; nel 2013, 2015 e 2016 è stata la preferita dei lettori di Suspence e Romance. Lorhainne vive nella soleggiata costa occidentale di una delle Isole Gulf, Salt Spring Island, è madre di tre figli, di cui la più grande è affetta da autismo, e consiglia sempre di non rinunciare ai propri sogni.

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Per mettersi in contatto con l’autrice:
Sito web: https://www.lorhainneeckhart.com/ (Sezione: ‘Foreign Translations’ > ‘Italian’) 




Genere: romanzi Rosa/Familiare, Rosa/Western

Editore: PublishDrive
Data di pubblicazione: 15 agosto 2019
Numero pagine: 495
Prezzo ebook: 5,99€
Link per l'acquisto su Amazon: 






Sinossi:
In questa raccolta di romance western, seguite gli uomini forti e sexy della famiglia Friessen durante la loro ricerca dell’amore e nelle disavventure loro e delle loro famiglie.
Questa raccolta comprende i primi quattro volumi della serie “L’eredità dei Friessen”. Scoprite perché i lettori di tutto il mondo si sono innamorati delle storie di questa famiglia.

Il bambino dimenticato: Brad Friessen non cerca un nuovo amore, ma trova una donna che capovolge il suo amaro mondo solitario e lo tocca come nessun’altra avrebbe potuto.
Emily Nelson esce da un triste matrimonio senza amore e deve ripartire da sola. Risponde a un annuncio per cuoca e babysitter di un bambino di tre anni in un ranch locale. Il proprietario del ranch, Brad Friessen, la assume e la fa trasferire lì insieme a sua figlia. Ma, presto, Emily scopre che c’è qualcosa che proprio non va in quel bambino, mentre l’uomo dal carattere difficile e solitario che l’ha assunta non si accorge del comportamento e del ritardo di suo figlio. Emily fa delle ricerche, finché non incappa in ciò che sospetta siano lievi segnali di autismo. Deve dirglielo, dargli conforto e aiutarlo a venire a patti con questo disordine neurologico, affinché prenda i provvedimenti necessari per garantire a suo figlio l’aiuto di cui ha bisogno.
Quando le loro vite si intrecciano, l’attrazione è inevitabile: fra loro nasce una relazione. Ma, proprio mentre si stanno avvicinando, Crystal, l’ex moglie di Brad, ritorna dopo due anni che aveva abbandonato la famiglia.
Crystal deve avere un piano, in quanto riesce in qualche modo a prendere il sopravvento e a creare un cuneo nel legame emotivo che si è forgiato tra Brad, Emily e i bambini. I livelli a cui Crystal si spinge, le bugie e l’avidità solo per tenersi ciò che crede sia suo, la rendono a dir poco fredda e calcolatrice. Brad combatte per salvare il suo bambino e proteggere la sua attività, e lotta per la sua più grande rinuncia, Emily, e per la domanda che lo tormenta: l’ha persa per sempre?

Un bambino e un matrimonio: Sposarsi e avere un bambino; per Emily e Brad è tutto perfetto, o almeno così pensano, fino a quando una sorpresa inaspettata non mette a repentaglio la loro giornata di gioia.
"Stai bene, Emily?"
"Brad, hai cambiato idea? Non vuoi più sposarmi?" La sua voce suonava distaccata, in modo insolito, come fosse una piccola bambina smarrita. Le faceva male la gola, mentre lottava per respingere le lacrime, e sentiva che il suo sogno di vivere una favola le veniva strappato dalle mani.

L’eroe perduto: Jed è un uomo deciso e di poche parole, che ha rinunciato alla fortuna della sua famiglia e si è dedicato anima e corpo al lavoro. Andy vive con un padre autoritario, con cui condivide il debole per le donne e la passione per la vita agiata, e che gli fa sistemare le cose quando si stanca di una delle sue amanti. Anche se hanno affrontato la vita in modo molto diverso, non avrebbero mai pensato di dover lottare per l’amore di una donna.
Diana ha un passato terribile che non riesce a lasciarsi alle spalle, con una madre drogata a cui sono state tolte lei e la sua sorellina e, ora che anche i suoi genitori adottivi sono morti, vuole tornare nella città in cui è nata e farla pagare all’uomo che ha rovinato la sua famiglia. Quello che non pensava era che avrebbe trovato l’amore.

La ricerca: Quando suo marito non torna, è costretta a chiamare l’unico uomo con cui non dovrebbe parlare.
Andy, sono Diana...”
Si fermò d’improvviso, e in quel momento accaddero due cose. Il suo cuore sussultò, al suono di una voce che aveva la capacità di fargli contorcere le viscere e inibire la sua razionalità; ma sapeva anche di essere l'ultima persona che Diana avrebbe mai chiamato, così venne colto da un sudore freddo, presagendo qualcosa di molto brutto.


Eccovi anche degli estratti:

Il bambino dimenticato
Il volto di Brad era nascosto in penombra, ma la sua voce non mentiva. Era un uomo di poche parole. Che cosa sapeva davvero di lui? Del suo passato? Non molto, a essere sincera con se stessa. Alzò lo sguardo e vide la luna entrare e uscire dalle nubi sparse.
Non riusciva a parlare, e non voleva rendergli le cose facili. Era stato lui a sbagliare, non lei. Ma allora perché era lei a subire?
“Hai gestito male le cose, Brad.” Fece un respiro profondo, per calmare la voce. “Non posso restare; mi dispiace, ma tutto questo non è giusto. Non sei stato corretto con me e Katy, e neanche con Trevor.”
Anche se era buio, poteva quasi sentire il calore del suo viso arrossato. Lui abbassò la testa e distolse lo sguardo. Fece un respiro secco e si lasciò cadere sulla poltrona accanto alla sua. Questa volta si chinò in avanti e la guardò sincero. Teneva il cappello da cowboy ciondoloni tra le dita. Le scintille, l’attrazione... sarebbero mai scomparse? Persino dopo ciò che aveva fatto?
“Dove andrai?”
Questa volta non cercò di nascondere le lacrime. Era infuriata con se stessa per essersi fatta fregare dal primo uomo che le aveva detto tutto ciò che voleva sentirsi dire. Capì perché le facesse così male, anche dopo quei pochi giorni d’inferno: aveva continuato a sperare che Brad si sarebbe reso conto di quanto stesse sbagliando, che avrebbe preso una posizione e che le avrebbe detto che non l’avrebbe lasciata andare, che era stato uno stupido e che lei era importante per lui. E che avrebbe mandato via Crystal. Ma lui non disse niente di tutto ciò. Era una realtà che aveva frantumato ciò che restava di quel piedistallo su cui l’aveva messo. Che idiota. L’eroe forte, sicuro di sé e onesto che pensava fosse le si era dissolto davanti agli occhi. Sarebbe stato più semplice odiarlo.

Un bambino e un matrimonio
"Oh, Emily, sei splendida." Gina si spostò dietro di lei. Indossava un abito lungo, blu scuro, a maniche corte, che esibiva una profonda scollatura. I capelli scuri, lunghi fino alle spalle, le cadevano giù in boccoli lucidi e un paio di orecchini tempestati di diamanti le luccicavano alle orecchie.
Becky sollevò l'abito da sposa di Emily dal retro della porta; il giorno prima aveva insistito che lo comprasse, quando aveva scoperto che non ne aveva uno. Emily aveva programmato di indossare un abito color pesca che Brad le aveva comprato qualche mese prima.
Fissò l'abito bianco da sera con le spalline sottili, la gonna di tulle e il lungo strascico che pendeva dalla vita. Era bellissimo, e ancora non sapeva come Becky l'avesse trovato; il giorno prima, aveva tirato fuori il cellulare e fatto qualche telefonata, e lei si era ritrovata seduta sul retro della Mercedes, con Rodney che le portava a Olympia, dove diversi abiti la stavano aspettando.
Non le era stato permesso di guardare i cartellini dei prezzi sui vestiti. Piuttosto, li aveva provati e poi era stata portata via a pranzo, con la promessa che il ricevimento e tutti i dettagli sarebbero stati organizzati al ranch. Persino Brad, fedele alla sua parola, aveva rimosso i rottami da davanti alla casa, con l'aiuto di Jed e Neil.
Ora Emily, mentre si infilava il vestito a vita alta che nascondeva bene il pancione, si sentiva come una principessa che vive la sua fiaba. Mentre girava su se stessa, Becky esclamò: "Oh, Emily, sei assolutamente bellissima, e mio figlio resterà senza parole quando ti metterà gli occhi addosso."
Un colpo alla porta le interruppe. Gina corse ad aprirla e sbirciò all'esterno. "Cosa c'è?" disse seccata.
Gina aprì ancora la porta e Brad entrò a forza, con indosso uno smoking nero e i capelli pettinati all'indietro. Sembrava un gentiluomo, ma Emily diede un'occhiata alla durezza del suo viso e le si strinse il cuore.
"Cosa c'è che non va?" chiese, senza fare caso allo stilista che sgattaiolava fuori e a un altro uomo, più basso, dai ricci bruni e con gli occhiali dalla montatura scura, accanto a Brad.
Brad le toccò la spalla e poi serrò le labbra in una sottile linea bianca. Guardò l'uomo più basso prima di rispondere: "Abbiamo un problema. Non possiamo sposarci oggi."

L’eroe perduto
Fissò Andy, furiosa che fosse lì a cercare di crearle dei casini. Lo aveva amato, si era fidata di lui. Quell'uomo l'aveva marchiata e accusata di essere come sua madre; non era più il suo eroe. E aveva smesso di esserlo da un pezzo, ormai. Doveva esserci qualcosa di sbagliato in lei, se di fronte a lui aveva una qualsiasi reazione diversa dall’odio. Quando guardò verso Jed, non poté fare a meno di chiedersi se fosse vero il detto “il sangue non è acqua”. L'avrebbe cacciata di casa? Beh, certo. Non era quello che fanno di solito le famiglie ricche e benestanti: pulirsi i panni sporchi a vicenda? Andy la stava fissando, con occhi socchiusi e lampeggianti, e Diana si sentì agitata tanto da dover fare un passo indietro. “Cosa ci fai qui? Ti avevo detto di lasciare la città e non tornare mai più.”

La ricerca
“Andy, sono Diana...”

Si fermò d’improvviso, e in quel momento accaddero due cose. Il suo cuore sussultò, al suono di una voce che aveva la capacità di fargli contorcere le viscere e inibire la sua razionalità; ma sapeva anche di essere l'ultima persona che Diana avrebbe mai chiamato, così venne colto da un sudore freddo, presagendo qualcosa di molto brutto.


Un bel cofanetto, cosa ne dite?

Buona lettura!

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