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Ilaria Vecchietti, autrice del racconto "L'ultima chance...", e dei romanzi fantasy "La Libertà figlia del Diavolo", "L'Isola dei Demoni" e "L'Imperatrice della Tredicesima Terra". E altri racconti pubblicati in raccolte.
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domenica 21 novembre 2021

Segnalazione: Inseguendo un sogno di Paul Davidson e Cecilia Gragnani

Segnalazione:
Inseguendo un sogno
di

Paul Davidson
e
Cecilia Gragnani



Buongiorno lettori,
per Sperling & Kupfer eccovi il biografia: "Inseguendo un sogno" di Paul Davidson e Cecilia Gragnani.


IL ROMANZO CHE RACCONTA LA STORIA DEL FONDATORE DELLA PRIMA SQUADRA DI CALCIO DI MILANO, L’AC MILAN.
 
UN GIOVANE OPERAIO CHE A FINE OTTOCENTO, TRA ITALIA E INGHILTERRA, COMBATTE I PREGIUDIZI SOCIALI PER REALIZZARE IL SUO SOGNO.
 
CON UNA PREFAZIONE DI FEDERICO BUFFA


Biografie:

Paul Davidson, originario del sud ovest dell’Inghilterra, vive a Londra. Si è diplomato in sceneggiatura e recitazione presso l’accademia inglese Drama Centre-Central Saint Martins. Ha scritto svariate sceneggiature nel Regno Unito e all’estero, questo è il suo primo romanzo. Molte delle sue storie ruotano attorno alle vite pionieristiche e straordinarie di uomini e donne, in particolare dal mondo dello sport.

Cecilia Gragnani è un’italiana orgogliosa oltre che devota (e nostalgica) tifosa del Milan. Dopo una laurea magistrale in Lettere moderne, si è trasferita a Londra per proseguire gli studi teatrali e cinematografici all’accademia Drama Centre-Central Saint Martins. Da allora, lavora fra l’Italia e l’Inghilterra come autrice e performer. È co-autrice del documentario Maradonapoli e del podcast London Expat.



Gene
re: 
biografia
Editore: Sperling & Kupfer
Data di pubblicazione: 14 settembre 2021
Numero pagine: 288
Prezzo cartaceo: 17,90€
Prezzo ebook: 9,99€
Link per l'acquisto su Amazon:



 
Sinossi:
Herbert Kilpin è un giovane operaio di Nottingham che cresce tra l’odore di carne della macelleria del padre, dove vive la numerosa famiglia, e la fabbrica di pizzo in cui lavora. L’unico luogo dove trova sollievo ed evasione dalla povertà è il campo da calcio. Testardo e sfrontato, avrebbe tutte le carte in regola per diventare un grande giocatore, se solo fosse in grado di fare squadra e controllare le sue emozioni e i suoi vizi, come quello del bere. Il giorno in cui l’enigmatico e sofisticato imprenditore italiano Edoardo Bosio arriva a Nottingham per rubare qualche segreto sulla lavorazione del pizzo e, perché no, qualche abile operaio da impiegare nella sua fabbrica di Torino, si presenta per Herbert l’occasione della vita. Bosio, che è uno dei primi giocatori di calcio italiani, nota subito le qualità del giovane, sia in fabbrica sia sul campo, e gli offre l’opportunità di andare con lui in Italia. Ad aspettarlo oltremanica c’è un mondo nuovo, nel quale Kilpin dovrà fare i conti con il pregiudizio di classe, le ribellioni di operai scontenti, l’emarginazione dentro e fuori dal campo, ma in cui troverà i compagni con i quali coronare il sogno agognato: creare una squadra per il popolo. E quella squadra farà la storia del calcio mondiale: l’AC Milan.


Da tifosa milanista non posso che volerlo leggerlo :)
E voi?

Buona lettura!

giovedì 18 novembre 2021

Segnalazione: Lucia Bosè. L'ultimo ciak di Laura Avalle

Segnalazione:
Lucia Bosè.
L'ultimo ciak
di

Laura Avalle



Buongiorno lettori,
vi segnalo il romanzo / biografia: "Lucia Bosè. L'ultimo ciak" di Laura Avalle, edito Morellini.


Biografia:
Laura Avalle – scrittrice e giornalista, esperta di salute e benessere, è ideatrice dell’iniziativa #Faivolareunafiaba che ha portato alla realizzazione del libro “Il mostro con gli occhi rossi e altre storie” (Morellini Editore, 2020). Tra le sue pubblicazioni, oltre a manuali di divulgazione scientifica per Tecniche Nuove, i romanzi “Il mito dell’eterna giovinezza - Il conflitto tra desiderio e realtà” (Armando Curcio Editore, 2020), da cui è nato un programma di informazione per la Web TV, “Le altre me” (La Lepre Edizioni, 2015) e l’epistolario scritto a quattro mani con Andrea G. Pinketts “E l’allodola disse al gufo: «Io sono sveglia, e tu?»” (Europa Edizioni, 2012).



Genere:
 
romanzo / biografia
Editore: Morellini
Data di pubblicazione: 5 agosto 2021
Numero pagine: 160
Prezzo cartaceo: 17,00€ 

Link per l'acquisto su Amazon:




Sinossi:
Da Miss Italia a musa di Visconti e Antonioni. La vita di Lucia Bosè è costellata di successi e di cadute, come quando la casa in cui abitava da bambina, in un quartiere popolare di Milano, fu rasa al suolo sotto il peso delle bombe durante la Seconda Guerra Mondiale. Quindi il fatidico incontro, appena adolescente, che farà di lei una stella del cinema… grazie a un marron glacé. Una carriera fulminante la sua, ma proprio al culmine della notorietà e della fama decise di ritirarsi dalle scene per amore di Dominguín, il più grande Torero di tutti i tempi, dal quale ebbe tre figli: Miguel Bosé, Lucia e Paola Dominguín. Lo seguirà fino in Spagna dove vivrà anche dopo il divorzio, evento che segnerà il suo ritorno al cinema con Fellini, Taviani e Özpetek. In queste pagine il ricordo del regista del suo ultimo film, che parla di una donna dei nostri tempi, forte, indipendente, libera e anticonformista, amante del blu e degli angeli. Una grande attrice, icona della bellezza italica, che si è spenta a marzo del 2020 - all'età di 89 anni - per coronavirus e che nella vita ha sempre lottato, senza mai perdere la fiducia in un domani migliore.


Eccovi anche il comunicato stampa:

Laura Avallescrittrice e giornalista, torna in libreria con “Lucia Bosè. L’ultimo ciak” (Morellini Editore), romanzo dedicato alla diva - scomparsa nel 2020 -  inserito nella collana Femminile Singolare, diretta da Sara Rattaro.

 

La Avalle racconta la vita straordinaria di una donna, divenuta star indiscussa di Cinecittà, musa di Luchino Visconti e Michelangelo Antonioni, che è sempre stata in anticipo sui tempi. Un esempio per le donne di tutte le età, alle diverse latitudini, soprattutto in un momento storico come questo, dove ancora in troppi Paesi la figura femminile è oggetto di discriminazione e disprezzo.

La vita di Lucia Bosè è fonte di riflessione anche nel nostro “civilissimo Occidente”, dove fino a meno di cento anni fa le donne dovevano lottare per difendere il proprio valore e i propri diritti.

Classe 1931, la Bosè è una ragazza del popolo, destinata alla fortuna e a grandi successi personali e professionali. Miss Italia nel 1947, legata ad amicizie importanti come Franco Zeffirelli, Mauro Bolognini e tutto il gotha del cinema italiano, fu amante di Edoardo Visconti e Walter Chiari, regina dei rotocalchi e dei set cinematografici. Di lei hanno scritto tutti i più grandi, da Alberto Moravia a Oriana Fallaci.

Una carriera esaltante e unica ma, proprio al culmine della notorietà e della fama, Lucia si ritira dalle scene per amore di Dominguín, il più grande Torero di tutti i tempi. Il loro amore è passionale e travolgente: Lucia lo seguirà a Madrid, in quella Spagna cattolica e franchista dove vivrà anche dopo lo “scandaloso” divorzio (era il 1968), evento che segnerà il suo ritorno al cinema con i più grandi registi - Fellini, Taviani e Özpetek, segno che quel mondo non l’ha mai dimenticata.

Nata in epoca fascista, quando le donne non avevano ancora il diritto al voto, Lucia Bosè si è sempre battuta in prima persona per l’uguaglianza di genere, sostenendo i principi di libertà e di parità dei sessi di fronte alla legge, ottenuti pacificamente dalle donne con la rivoluzione del Sessantotto.

E proprio in nome dell’indipendenza di cui è stata paladina, è arrivata a sfidare persino il regime della Spagna franchista: in quegli anni i diritti delle donne erano severamente limitati, alle mogli venivano proibite quasi tutte le attività economiche, il diritto di proprietà privata o addirittura viaggiare da sola.

A queste restrizioni Lucia non si è mai piegata: guidava la macchina, era un’intellettuale, economicamente autonoma, aveva scelto di comune accordo con Dominguín di non sposarsi in chiesa (e per questo considerata dalla società dell’epoca una sorta di concubina). Ad un certo punto, stanca dei tradimenti del marito, chiede il divorzio, affrontando a testa alta la gogna mediatica di una società che iniziò a dipingerla come una poco di buono e a chiuderle “tutte le porte e anche tutte le finestre”.

Nessuna donna, prima di lei, aveva osato ribellarsi al regime. Non si piegò, Lucia, e tenne testa al torero e al suo avvocato - che volevano privarla persino dei figli, ottenendo alla fine la loro custodia, ma non il mantenimento. Soltanto grazie al suo lavoro di attrice poté prendere quella decisione, un privilegio negato a molte donne, costrette a dipendere in tutto e per tutto dai loro mariti.

Il suo coraggio, l’amore smisurato per la vita, la determinazione a farsi valere ed a combattere affinché tutte le donne vedessero riconosciuti i loro diritti, rendono Lucia Bosè una figura femminile esemplare e affascinante.

Figura che Laura Avalle tratteggia con rigore e passione, raccogliendo il ricordo del regista del suo ultimo film, che parla di una donna dei nostri tempi, forte, indipendente, libera e anticonformista, amante del blu e degli angeli. Una grande attrice, icona della bellezza italica, che non ha mai smesso di lottare, continuando a sperare in una società migliore. 



Molto interessante, non trovate?

Buona lettura!

sabato 13 novembre 2021

Segnalazione: Anna. L’inferno in una bottiglia. Tratto da una storia vera di Martina Longhin

Segnalazione:

Anna.

L’inferno in una bottiglia.

Tratto da una storia vera

di
Martina Longhin



Buongiorno lettori,
per Brè Edizioni vi segnalo il romanzo / biografia sulla violenza contro le donne: "Anna. L’inferno in una bottiglia. Tratto da una storia vera" di Martina Longhin.


Biografia:
Martina Longhin è nata e vive a Mirano, un comune a circa venti chilometri da Venezia.

Fin da piccola ha amato la musica, tanto da farla diventare la sua professione, ma anche la cucina, le lingue, i viaggi e i libri, in particolare quelli storici.

Solo da qualche anno ha scoperto la passione per la scrittura. Oltre ad “Anna. L’inferno in una bottiglia”, ha pubblicato “Alla ricerca di Lyset”, un libro fantasy per ragazzi, e sempre con Brè edizioni "Una cartolina dall'aldilà", un noir con un pizzico di romance.

È impegnata, assieme a una psicologa, a portare avanti dei progetti di sensibilizzazione sul grave problema della violenza e del femminicidio.

È, inoltre, l’ideatrice del libro “Penne in quarantena”, una raccolta di tredici racconti di altrettanti autori, nato durante il primo lockdown e il cui ricavato sarà devoluto alla Protezione Civile. Alcuni dei suoi racconti sono stati selezionati e pubblicati nelle antologie di concorsi nazionali e internazionali.




Gene
re:
 romanzo / biografia sulla violenza contro le donne
Editore: Brè Edizioni
Data di pubblicazione: 25 agosto 2021
Numero pagine: 166
Prezzo cartaceo: 11,00€ 
Prezzo ebook: 2,99€ (Gratis con Kindle Unlimited)
Link per l'acquisto su Amazon:




Sinossi:
Stella è una giovane donna che crede nell’amore e nella famiglia. Sogna il principe azzurro e lo trova in Toni, un ragazzo del paese gentile e affascinante. Si innamora perdutamente di lui, lo sposa, ma troppo presto il suo sogno si trasforma in un incubo. Dov’è l’uomo dolce e premuroso? Chi è veramente Toni? E le domande assillano la mente: sono io a essere sbagliata? Non gli sono vicina come lui vorrebbe? Non posso lasciarlo, come farei a sopravvivere? Cosa penserebbe la gente? I figli hanno bisogno di un padre, devo sopportare, soprattutto per loro. Quesiti che non bisogna porsi. Di fronte alla violenza, l'unico colpevole è chi la mette in pratica: il violento. Un dramma come tanti, una vicenda realmente accaduta, terrificante, che coinvolge non solo una donna, ma anche i bambini.
Anna, la figlia maggiore, racconta la tirannia di un padre padrone. Rivive le vicende che l’hanno portata a crescere in fretta, che la fanno partecipe di un mondo che, purtroppo, oggi è una realtà. Un inferno dal quale è necessario fuggire senza paure, senza nascondersi. Un libro di denuncia, un testo per spronare le donne a uscire allo scoperto, a scovare il coraggio per abbandonare uomini che tali non sono. Vittime che devono trovare la forza per staccarsi da padroni ignoranti, da soprusi che nessuno deve subire. Mai. Per nessuna ragione.


Molto interessante, cosa ne dite?

Buona lettura!

sabato 6 novembre 2021

Segnalazione: Costantino Brumidi, Il Michelangelo degli Stati Uniti. – Viaggio di uno straordinario pittore dalla Roma papalina alla Washington di Lincoln di Guglielmo Mariani

Segnalazione:

Costantino Brumidi,

Il Michelangelo degli Stati Uniti.

– Viaggio di uno straordinario pittore

dalla Roma papalina

alla Washington di Lincoln

di
Guglielmo Mariani



Buongiorno lettori,
per Brè Edizioni vi segnalo il romanzo storico illustrato in forma di biografia: "Costantino Brumidi, Il Michelangelo degli Stati Uniti. – Viaggio di uno straordinario pittore dalla Roma papalina alla Washington di Lincoln" di Guglielmo Mariani.


Grande pittore italiano dell’800, poco noto in Italia perché i suoi lavori li ha svolti all’estero, e che lavori! Ha affrescato il Capitol, il parlamento di Washington!


Biografia:
Il Guglielmo Mariani, è stato Professore Ordinario di Malattie del Sangue presso le Università di Roma, Palermo e L’Aquila; è autore di numerosissime pubblicazioni in gran parte su prestigiose riviste scientifiche internazionali. Dal 2015 al 2021 ha insegnato presso le Università di Westminster (Londra). É stato Co-ordinatore/Principal Investigator di progetti finanziati dall’Unione Europea focalizzati a programmi di ristrutturazione e modernizzazione delle Istituzioni di insegnamento superiore (Università, Internati, Programmi di Dottorato) nei paesi dell’est europeo (Bulgaria, Georgia, Armenia, Azerbaijan). Dal 2012 si è dedicato alla scrittura e, a oggi, ha pubblicato quattro romanzi, Roberto L (Armando Curcio Editore, 2014), Il Gaullista di Parma (Editrice GDS, 2015), Traditi e Traditori (Il giovane Holden Editore 2017), Tre pallottole, un revolver (Bré Edizioni, 2021) e due opere di divulgazione scientifica: Il Jogging e la Corsa (Kindle Direct Publishing, 2019) e Il Nostro Sangue, co-autore Pier Mannuccio Mannucci (Aracne, 2020). www.guglielmomariani.com



Gene
re:
 romanzo storico illustrato in forma di biografia
Editore: Brè Edizioni
Data di pubblicazione: 29 agosto 2021
Numero pagine: 176
Prezzo cartaceo: 27,00€ copertina flessibile / 35,00€ copertina rigida
Prezzo ebook: 4,99€ (Gratis con Kindle Unlimited)
Link per l'acquisto su Amazon:




Sinossi:
Mancano pochi giorni al Natale del 1850, il governo della restaurazione papale sta cancellando tutte le riforme prodotte dalla Repubblica Romana e ha istruito centinaia e centinaia di processi per punire coloro che hanno partecipato alla epica rivolta. In uno di questi processi-farsa, l’inquisito è un grande pittore romano, uno degli artisti più conosciuti e apprezzati in quel periodo: Costantino Brumidi. Prima dello scadere dell’anno, Brumidi sarà condannato a diciotto anni di carcere con l’accusa di ‘Furto violento a danno del Venerabile Monastero di S. Francesca Romana’. Dopo dieci mesi di prigione, Brumidi verrà graziato da Papa Pio IX, ma alla grazia seguirà l’esilio e così dovrà abbandonare la famiglia e i suoi beni ed emigrare in America. Lì avrà l’opportunità di affrescare chiese (New York, Washington, Baltimora, Filadelphia, Città del Messico) e di fare opere per privati. Tuttavia, la sua opera più apprezzata e imperitura sarà la serie di affreschi al Capitol (migliaia e migliaia di metri quadrati di affreschi a tema), fra i quali risaltano ‘l’Apoteosi di George Washington’ e la ‘Stanza del Presidente’, ammirati, a oggi, da più di cento milioni di visitatori. Nei venticinque anni di vita a Washington, Brumidi avrà l’opportunità di conoscere grandi personaggi, Lincoln, Jefferson Davis, Buchanan ma subirà anche attacchi feroci da parte di artisti americani invidiosi della sua grande arte. Oggi, il Capitol è considerato uno stupendo museo con una caratteristica unica al mondo, quella di contenere opere di un solo autore, virtualmente: Costantino Brumidi. La sua vita in America è stata la rivincita di quanto subito a Roma…e dell’oblio in Italia. Con questa opera, voglio rendere un omaggio a un grande artista italiano, tuttora sconosciuto nella patria d’origine.


Molto interessante, cosa ne dite?

Buona lettura!

mercoledì 21 luglio 2021

Segnalazione: La carezza della memoria di Carlo Verdone

Segnalazione:

La carezza della memoria

di

Carlo Verdone



Buongiorno lettori,
per Bompiani vi segnalo la biografia "La carezza della memoria" di Carlo Verdone.


‘A spiaggia laziale non ha nulla a che vedere con gli altri litorali della penisola. Qui è tutto più forte, più eccessivo, più anarchico.
Qui al mare tutto è permesso. Si torna bambini, si diventa infantili.


Biografia:
Nato a Roma nel 1950, è attore, regista, sceneggiatore. Figlio del celebre storico del cinema Mario Verdone, Carlo consegue nel 1974 il diploma di regia al Centro Sperimentale di Cinematografia, sotto la direzione di Roberto Rossellini. Dopo alcune esperienze teatrali avviene l’incontro decisivo per la sua carriera: quello con Sergio Leone, dal quale scaturiscono Un sacco bello e Bianco, rosso e Verdone. Da quel momento i suoi successi cinematografici, spesso in bilico tra comicità e intimismo, non sono mai finiti: tra gli altri ricordiamo BorotalcoAcqua e saponeIn viaggio con papà, Io e mia sorellaCompagni di scuolaMaledetto il giorno che t’ho incontratoAl lupo al lupoPerdiamoci di vistaViaggi di nozzeL’amore è eterno finché duraManuale d’amoreIl mio miglior nemicoIo, loro e LaraPosti in piedi in paradisoSotto una buona stellaL’abbiamo fatta grossaBenedetta folliaSi vive una volta sola. Con Bompiani ha pubblicato nel 2012 La casa sopra i portici.



Gene
re:
 biografia

Editore: Bompiani
Data di pubblicazione: 16 febbraio 2021
Numero pagine: 224
Prezzo cartaceo: 16,15
Prezzo ebook: 10,99€
Link per l'acquisto su Amazon:




Sinossi:
Carlo Verdone torna alla scrittura dopo il successo di La casa sopra i portici. 
Se nel primo libro con Bompiani, La casa sopra i portici, erano le stanze della casa di famiglia a evocare i ricordi, questa volta sono le immagini trovate in un vecchio scatolone ad accendere la narrazione. Pagine nate durante il lockdown, dove ogni racconto è un frammento di vita rivisitato dopo tanto tempo: il legame con il padre, i momenti condivisi con i figli, i viaggi e le amicizie. Mantenendo quel gusto speciale per l’osservazione degli altri che nutre la creazione dei suoi personaggi cinematografici e uno sguardo pungente, a tratti melanconico, su Roma, i romani, il mondo. Leggendo queste pagine si ride, si sorride, ci si commuove, si riflette, si viaggia a ritroso.


Interessante, non trovate?

Buona lettura!