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mercoledì 22 gennaio 2020

Segnalazione: Ugo Forno Il partigiano bambino di Felice Cipriani

Segnalazione:
Ugo Forno
Il partigiano bambino

di
Felice Cipriani



Buongiorno lettori,
eccovi il romanzo: "Ugo Forno. Il partigiano bambinodi Felice Cipriani, edito da Diarkos.


Biografia:
Felice Cipriani, giornalista free lance, è autore di numerosi libri sulla “Memoria”. E’ il biografo ufficiale di Ugo Forno e coordinatore dell’associazione a lui dedicata.



Genere: Biografia
Editore: Diarkos
Data di pubblicazione: 25 giugno 2019
Numero pagine: 160
Prezzo ebook: 9,99
Prezzo cartaceo: 15,00€
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Sinossi:
In soccorso dei soldati della Wehrmacht arriva un plotone motocorazzato che inizia a sparare granate. Una di queste colpisce il piccolo eroe che stramazza al suolo morente.A quel punto i tedeschi abbandonano la loro missione strisciando sull’erba e si portano sulla strada, ove li attendono due camionette e fuggono verso la via Salaria. Due carri armati americani li incalzano lungo la strada consolare. Il ponte sull’Aniene rimane intatto, con le micce dell’esplosivo che penzolano inutili.

Questa è la storia di Ugo Forno, giovane studente romano che il 5 giugno del 1944, mentre Roma festeggiava la liberazione dall’occupazione nazifascista, si mobilitava con altri giovani per impedire a soldati tedeschi di distruggere il ponte sull’Aniene, essenziale per permettere l’avanzata degli Alleati. Egli, di appena dodici anni, assieme ai suoi compagni, predispose l’azione con le armi per impedire che i sabotatori portassero a compimento l’azione. Ciò che più colpisce nell’ultimo giorno di Ugo Forno è la perfetta comprensione dell’importanza e la presa di coscienza del momento storico che stava vivendo, e di cui diventa straordinario protagonista senza un attimo di esitazione.


Vi lascio anche il comunicato stampa:
Ugo Forno, un eroe di 12 anni

Non ha pensato alla sua vita: quando ha capito che bisognava intervenire per il bene di tutti, non ha esitato, arrivando al sacrificio estremo. La storia di un giovanissimo eroe è raccontata in “Ugo Forno. Il partigiano bambino”, scritto dal biografo ufficiale Felice Cipriani, edito da Diarkos (scheda in allegato).

“Dotato di intelligenza vivace e pronta, piena di amor proprio, ha saputo conseguire un brillante risultato. Profilo vivace, intelligente, viene a scuola con entusiasmo. È felice se può dimostrare che sa. Pieno di buona volontà, un po' troppo irrequieto, ma buono e generoso”.
Queste sono le parole dell'insegnante di Ugo Forno per la promozione alla III classe. Classe che, nonostante il suo amore per la scuola, non frequenterà perché Ugo Forno morirà da eroe a soli 12 anni, il 5 giugno 1944, in una delle ultime azioni della Resistenza romana. Una storia che può far riflettere tanti ragazzi di oggi, che hanno come solo riferimenti personaggi di reality show o delle piattaforme social.

Nel libro Ugo Forno. Il partigiano bambino (edito da Diarkos), Felice Cipriani, giornalista, biografo ufficiale di Forno e coordinatore dell'associazione a lui dedicata, racconta la storia del piccolo grande eroe, tracciando un vivido spaccato di quegli anni di guerra e privazioni.
L'autore racconta una Roma che ora può sembrare inverosimile, in cui i ragazzini giocavano nei campi vicino alle case, in cui all'esultanza per l'armistizio dell'8 settembre del 1943, subentrano la paura e le privazioni di una dura battaglia per scacciare le truppe tedesche dalla Capitale.
Ugo Forno è solo una ragazzino, ma si rende conto del momento storico che sta vivendo e sente forte l'impegno dei genitori per nascondere i soldati italiani dalle ritorsioni delle truppe nemiche, anche a rischio della loro vita.

Così quel 5 giugno del 1944, quando capisce che è arrivato il momento di entrare in azione, Ugo Forno non ha esitazioni. Le truppe Alleate stanno entrando a Roma. Il dodicenne vede i tedeschi che stanno posizionando l'esplosivo sul ponte dell'Aniene per farlo saltare. Si tratta di una via di comunicazione essenziale per l'avanzata degli Alleati: bisogna impedire quel sabotaggio. Ugo Forno lancia l'allarme, imbraccia le armi nascoste in una grotta e, insieme a un piccolo gruppo di contadini, comincia a sparare, costringendo i tedeschi a rinunciare all'impresa. Ma nel combattimento una scheggia sollevata da un colpo di mortaio lo colpirà al cuore, uccidendolo.
Il corpo del dodicenne è stato avvolto nel Tricolore italiano, perché tutti i presenti hanno fin da subito testimoniato l'eroico coraggio di Ugo Forno. Un piccolo eroe che per lungo tempo è stato dimenticato, se consideriamo che la Medaglia d'Oro alla Memoria gli è stata conferita solo nel 2013.
L'obiettivo del libro di Cipriani è proprio quello di far conoscere la storia di Ugo Forno, soprattutto alle nuove generazioni, che tanto hanno bisogno di esempi positivi.


Deve essere molto interessante, non trovate?

Buona lettura!

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