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Ilaria Vecchietti, autrice del racconto "L'ultima chance...", e dei romanzi fantasy "La Libertà figlia del Diavolo", "L'Isola dei Demoni" e "L'Imperatrice della Tredicesima Terra". E altri racconti pubblicati in raccolte.
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venerdì 16 aprile 2021

5 cose che... #47 5 libri strani

5 cose che...
#47
5 libri strani


Buongiorno lettori,
nuova puntata del venerdì della rubrica settimanale 5 cose che..., ideata dal blog Libri per due.




L'iniziativa si svolge ogni venerdì, e ogni volta si propone un argomento diverso: dai libri ai fumetti, dai telefilm ai film, talvolta anche canzoni, cartoni animati e luoghi!
La partecipazione è libera e aperta a tutti, occorre solo iscriversi a questo link.



Oggi parliamo di:
5 libri strani


L'aggettivo "strano" se guardiamo nel dizionario lo definisce come: difforme dal consueto o dal normale, sì da suscitare perplessità, sorpresa o anche singolare interesse e curiosità.
Ma accostandolo a un libro cosa significa per voi? Quando un libro è strano? Quando un libro invece è normale?
Se strano lo intendiamo invece singolare o curioso, sono tanti i libri che rientrano in questo tema. Ogni storia ha le proprie singolarità, curiosità, un qualcosa se suscita interesse.

Quindi personalmente non ho 5 libri strani da proporvi oggi, ma solo uno, che giudico appunto il più strano di tutti quelli che ho letto.


Gozzo Unterlachen poeta maledetto di Rainer Maria Malafantucci, una storia che ha dell'incredibile, mai vista, surreale, pazza, geniale... un libro con molte sfaccettature e significati.


Lo conoscete? Lo avete letto? Cosa ne pensate?
E voi conoscete libri strani?

Buona lettura!

domenica 10 maggio 2020

HELLO SPRING BOOKTAG!

HELLO SPRING BOOKTAG!


Buongiorno lettori,
oggi vi propongo un nuovo Tag, che ho visto dal blog La nostra passione non muore ma cambia colore di Silvia.
Mi piacciono sempre i Tag e questo è ispirato alla primavera, ve lo propongo lo stesso anche se sono in ritardo rispetto alla stagione già iniziata da un po'. In più a questo link potrete trovare le risposte di Silvia.



Hello spring BookTag consiste nell'associare un libro a ogni frase primaverile... partiamo!


1. L'inverno è finito: quale libro lanceresti nel camino insieme alla rimanenza della legna da ardere?
Per questa risposta vi rimando a un altro Tag che avevo fatto se ve lo siete perso, appunto il Nope Tag.
In genere non c'è proprio un libro che lancerei nel camino, ci sono libri che non mi piacciono o per un aspetto o un altro, ma ad altri possono piacere.

2. Tra i tuoi libri...: qual è quello che fa subito primavera?
Come in primavera di Lucia Cantoni.
Beh, già dal titolo e poi si parla di fiori e se penso alla primavera l'associo subito alla fioritura, alla natura che si risveglia.

3. Immagina una giornata soleggiata al parco, dopo mesi di tempaccio e freddo: quale libro ti farebbe compagnia?
Qualunque libro mi fa compagnia, ogni storia mi porta in un mondo nuovo e mi fa conoscere persone nuove.

4. Primavera è rinascita: a quale libro ti fa pensare?
Edenya di Laura Rizzoglio.
Se penso alla rinascita ora mi viene in mente questo bel libro che parla di angeli e il loro compito sulla Terra è cercare anime degne di rinascere su Edenya.

5. Si sa, primavera è anche meteo pazzerello: il libro più pazzo che possiedi? O quello più imprevedibile che hai letto?
Gozzo Unterlachen poeta maledetto di Rainer Maria Malafantucci.
Un libro più pazzo di questo non l'ho mai letto! Provatelo anche voi!

6. Se un libro fosse una rosa rossa: ovvero amore e passione?
Naufraghi di Claudia Piano.
Un'intensa e tormentata storia d'amore...

7. Se un libro fosse un'orchidea: ovvero eleganza e sensualità?
Un principe per Agla di Diletta Nicastro.
La protagonista Agla incarna secondo me proprio l'eleganza e la sensualità, sia sul campo di pallavolo e sia fuori a casa con la famiglia, a divertirsi con gli amici e all'università a studiare.

8. Se un libro fosse una margherita: ovvero semplicità e purezza?
Vuoi conoscere un casino? di Alex Astrid.
Un dolce diario di un'adolescente con i suoi primi amori, i suoi stati d'animo turbolenti, ma puri.

9. Se un libro fosse una rosa gialla: ovvero gelosia?
eSTREmo inGAnno di Cristina Vichi.
Molta gelosia di una strega...

10. Se un libro fosse una petunia: ovvero collera?
Oscurià di cenere di Tanya Torriuolo.
La collera che associo a questo libro è particolare perché l'associo all'entità maligna della casa protagonista.


Ecco le mie risposte, che ne pensate? E conoscete i libri che ho citato?

Non taggo nessuno, ma potete benissimo rispondere anche voi al tag, anche con un semplice commento qui sotto, sarei felice di conoscere le vostre risposte.

Buona lettura!

domenica 24 novembre 2019

Primo appuntamento.. con i libri Book tag

Primo appuntamento..
con i libri
Book tag


Buongiorno lettori,
oggi vi propongo un nuovo carinissimo Book Tag che avevo visto da Emili, blogger di L per Libro, qui potete leggere le sue risposte, e anche da Robby, blogger di il mio mondo, qui potete invece leggere le sue risposte.


In cosa consiste questo Book Tag?
Occorre associare a ogni frase un libro, ecco le mie risposte :) 

1. Il primo appuntamento imbarazzante: non è un brutto libro ma manca la scintilla.



"Come un dio immortale" di Maria Teresa Steri.
Al link potete leggere la mia recensione.








2. Il primo appuntamento scadente: un libro più brutto di quel che ti aspettavi.


"Cinquanta sfumatura di Grigio" di E. L. James.
Ho letto un centinaio di pagine, poi l'ho abbandonato.









3. Il primo appuntamento ben preparato: un libro migliore di quel che pensavi.


"Gozzo Unterlachen - Poeta maledetto" di Rainer Maria Malafantucci.
Al link potete leggere la mia recensione.









4. Bello ma stupido: un libro bello fuori ma brutto dentro.


"L'anatema dei sette peccati" di Davide Fresi.
Al link potete leggere la mia recensione.









5. Appuntamento al buio: un libro che hai comprato a occhi chiusi.


"Winter" di Asia Greenhorn.
Al link potete leggere la mia recensione.









6. Speed dating: un libro che hai letto super velocemente.


"Innamorata di un Angelo" di Federica Bosco.
Al link potete leggere la mia recensione.










7. Il rimpiazzo: un libro che hai letto troppo presto dopo una lettura importante e che quindi non hai apprezzato.

A questa risposta non saprei rispondere. Cerco sempre di concentrarmi sul libro che leggo, senza essere influenzata da altre letture precedenti.


8. Il troppo entusiasta: un libro che ci ha provato troppo.


"Draco - L'ombra dell'imperatore" di Massimiliano Colombo.
Al link potete leggere la mia recensione.









9. Il primo appuntamento perfetto: un libro che per te ha fatto tutto bene.

"Cronache del Mondo Emerso" di Licia Troisi.
Al link potete leggere la mia recensione.






10. Il primo appuntamento umiliante: un libro che ti fa sentire imbarazzato all’idea che ti sia piaciuto / un libro che ti imbarazza veder letto in pubblico.

Non c'è nessun libro che mi imbarazza l'idea di aver letto e allo stesso tempo non c'è nessun libro che mi imbarazza veder leggere in pubblico.



Un tag molto carino, cosa ne pensate? 

Non taggo nessuno, ma se volete farlo sentitevi liberi di rispondere alle domande, anche solo con un commento qui sotto.


Buona lettura!

venerdì 26 gennaio 2018

5 cose che... #3 5 libri di cui vorrei leggere un sequel

5 cose che...
#3
5 libri di cui vorrei leggere un sequel


Buongiorno lettori,
siamo a venerdì, quindi appuntamento con la rubrica 5 cose che... ideata dal blog Twins Book Lovers.




L'iniziativa si svolge ogni venerdì, e ogni volta si propone un argomento diverso: dai libri ai fumetti, dai telefilm ai film, talvolta anche canzoni, cartoni animati e luoghi!
La partecipazione è libera e aperta a tutti, occorre solo iscriversi a questo link.


Oggi parliamo di:
libri di cui vorrei leggere un sequel






  • Dark Kiss di Sarwat Chadda.
Ho adorato i primi due libri si Sarwat Chadda (qui le mie recensioni: Devil's kiss e Dark kiss) e mi piacerebbe tornare con Billi e i Templari a dare la caccia alle forze oscure.



  • Gozzo Unterlachen poeta maledetto di Rainer Maria Malafantucci.
Ma quanto ho riso con questo libro?
Rivoglio le avventure di Gozzo e di tutti gli altri personaggi.
(qui la mia recensione: Gozzo Unterlachen poeta maledetto).


  • Il potere degli elementi di Morgan Llywelyn.
Altro romanzo che mi è piaciuto moltissimo, e data la sua conclusione un po' incerta, mi piacerebbe scoprire cosa accadrebbe in un seguito.
(Qui la mia recensione: Il potere degli elementi).


  • La Loggia degli Assassini di Lorena Tessaro.
Mi ripeterò, ma fa niente... bellissimo romanzo, e quindi curiosissima di scoprire gli eventi futuri.
(Qui la mia recensione: La Loggia degli Assassini).


  • Tander - Dentro di noi l'energia dei fulmini di Cristina Vichi.
Una storia molto bella, anche se come avevo detto nella recensione, con scene poco approfondite. Nonostante questo vorrei tanto leggere un seguito.



E voi quali seguiti vorreste leggere?

Buona lettura!

lunedì 15 agosto 2016

GOZZO UNTERLACHEN POETA MALEDETTO di RAINER MARIA MALAFANTUCCI

GOZZO UNTERLACHEN
POETA MALEDETTO
di
RAINER MARIA MALAFANTUCCI


Genere: romanzo fantastico

Edizione: Associazione Delos Books, Milano (2015)


Buongiorno lettori,
oggi una recensione di un romanzo fuori dal comune!
Una parola per descriverlo: assurdità!
È più assurdo dell’assurdo!
Vincitore della sesta edizione (2015) del Premio Odissea bandito dall’Associazione Delos Books, Gozzo Unterlachen Poeta Maledetto è un libro unico nel suo genere, non ho mai letto niente di simile.
Avete presente i film di Fantozzi? Scene della quotidianità, ma con quel “qualcosa” che rende il tutto inverosimile… ecco, questa è stata la mia sensazione già dalle prime pagine. Mi sembrava di essere stata catapultata in un film di Fantozzi con tutte le sue stravaganze.
Gozzo Unterlachen, il protagonista, è un poeta (o aspirante tale) che da varie mattine viene svegliato da un venditore di angurie (precisando che il periodo in cui è ambientato l’inizio della storia è ottobre) che urla a squarciagola per attirare compratori.
Mi chiederete: cosa c’è di assurdo in questo? (Oltre alle angurie a ottobre?).
Be’ c’è molto, ma molto di più! A partire dal suo coinquilino, un pappagallo di nome Hermann Ludwig Ghofer Mascanbrughi con una spiccata proprietà di linguaggio. Il protagonista è ossessionato da pere e alci, perseguitato da continue multe di parcheggi in divieto di sosta (tenendo presente che non ha neanche la patente), ricariche del cellulare che finiscono ancora prima che le utilizzi, un cantiere del Grande Expo proprio davanti a casa sua.
Gozzo vive in una Milano dei nostri giorni, ma completamente diversa (in un certo senso) da come la conosciamo. La città è popolata da: uomini-talpa, uomini-piccioni, giudici di pace alati e con un paio di corna, gnomi messaggeri, adoratori del Grande Expo, fate madrine, la Confraternita degli Umili Fraticelli della Beata Mamma di Nostro Signore che si Danno Tanto da fare per Voi Popolo di Ingrati, persone con nomi impronunciabili, molti dei quali parlano le loro strane lingue e hanno abitudini o modi di fare che spiazzano del tutto il lettore… e tutti (protagonista compreso) hanno Doni e Maledizioni.
Ed è proprio per via della sua maledizione che Gozzo inizia un viaggio (per la prima volta esce fuori Milano) verso Vigevano, accompagnato dal suo caro amico Ivo e le sue eccentriche (e altrettanto inguardabili) cravatte, che lo guida come una sorta di Virgilio attraverso i “gironi dell’Inferno”, affrontando divinità come la Tangenziana e gli Dei del Traffico, capre parlanti, spiriti, medium e i personaggi più disparati.
Nel corso della storia il nostro eroe (per così dire) viene inseguito da pazzi di ogni sorta, dalla polizia, dai Caschi di Ghisa, dalle Angurie… ed è proprio a Milano (in quella Milano) che si trova la sede dell’associazione Angurie!
Di cosa si tratta? Per scoprirlo dovete leggere il romanzo, perché non potete perdervi una storia come questa!
È originale (con tutte quelle stranezze come non potrebbe esserlo?), comico, ironico e satirico di molti aspetti della vita quotidiana, dalla burocrazia degli uffici pubblici alla religione. Inoltre è ben scritto, scorrevole e trattiene il lettore a fiato sospeso con ogni singola riga, il quale continua a chiedersi: e adesso? Che succederà mai ancora? E state ben certi che qualunque cosa possiate pensare, non è quella che avverrà!
Nonostante mescoli assieme diversi elementi, il risultato è pazzesco e ben costruito, impossibile annoiarsi!
È un libro che qualsiasi lettore dovrebbe avere nella propria libreria personale, e non solo gli appassionati del genere fantastico, poiché Gozzo Unterlachen Poeta Maledetto non può essere classificato in un genere solo. È fantascienza, fantasy, humor, satira, poesia… dove alla fine l’aspetto più importante è la manifestazione della vera amicizia.

Buona lettura e che il buon Demiurgo vi protegga sotto il suo Fez!


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