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Ilaria Vecchietti, autrice del racconto "L'ultima chance...", e dei romanzi fantasy "La Libertà figlia del Diavolo", "L'Isola dei Demoni" e "L'Imperatrice della Tredicesima Terra". E altri racconti pubblicati in raccolte.
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giovedì 25 giugno 2020

Segnalazione: La pedina di vetro Biografia di Giulia figlia dell'imperatore Augusto di Antonella Tavassi La Greca

Segnalazione:

La pedina di vetro

Biografia di Giulia

figlia dell'imperatore Augusto

di
Antonella Tavassi La Greca



Buongiorno lettori,
per Di Renzo Editore vi segnalo il romanzo: "La pedina di vetro - Biografia di Giulia figlia dell'imperatore Augusto" di Antonella Tavassi La Greca.


Biografia:
Antonella Tavassi La Greca (Napoli 1951 – Roma 2008) si è laureata in Storia e filosofia e ha insegnato per più di vent’anni nei licei della capitale. "La pedina di vetro" è la sua opera prima. Con Di Renzo Editore ha pubblicato anche il dramma teatrale "Voce di Giulia" (2003).  




Genere: 
Romanzo narrativa
Editore: Di Renzo Editore
Data di pubblicazione: 20 settembre 2019
Numero pagine: 264
Prezzo cartaceo: 13,50€
Prezzo ebook: 6,99€
Link per l'acquisto su Amazon: 






Sinossi:
«Non avevo ancora dieci anni, ma ero già sfuggita a due fidanzamenti ufficiali, il primo con Antyllus, il figlio di Antonio, il secondo addirittura con un barbaro: il futuro re dei Geti, Cotiso. In realtà sulla scacchiera della politica contavo come una pedina di vetro ai latrunculi, il gioco con il quale fin da bambina ero solita intrattenermi con mio padre. Ero diventata abile a impadronirmi della pedina del Re, che conserva la libertà di movimento anche quando il giocatore perde la Regina. Vincevo spesso e Augusto era deluso come un bambino, quando mangiavo la sua pedina venutasi a trovare tra due di colore diverso».
Giulia Maggiore, figlia unica di Ottaviano Augusto, è la prima donna ad aver sfidato le leggi di un mondo costruito su misura per condottieri e imperatori. Bella, intelligente e colta, viene allevata con l’amorevolezza e la sapienza degne di un erede al trono, cosa insolita per una donna dell’epoca. Destinata dal padre ad assicurare una discendenza alla gens Iulia, sposerà prima il giovane Marcello, nipote prediletto di Augusto, poi il fido condottiero Agrippa e, in ultimo, il temibile fratellastro Tiberio. Tacito, Svetonio, Dione Cassio, Macrobio e Plinio il Vecchio ne lodano le innumerevoli doti, la squisita educazione e l’estrema dolcezza d’animo, che tuttavia non basteranno a salvarla dagli intrighi di palazzo della matrigna Livia, che con un’accusa di adulterio la costringerà a un duro esilio sull’isola di Ventotene, prima, e nella remota provincia di Reggio Calabria, poi. Queste sono le memorie
che non ha mai scritto.
  


Vi lascio anche un estratto:
“Questo già bastava per distruggere la mia reputazione di donna onesta e per condannarmi secondo la legge sugli adulteri, che – come me – si chiama Iulia. Ma per distruggere del tutto la mia posizione agli occhi di mio padre ci voleva ben altro che un comportamento scostumato, che Augusto non conosceva nei particolari ma di cui ripetutamente gli era giunta voce. Fino a quel momento le accuse contro di me erano tutte vere; magari gonfiate, ma vere. Di lì cominciò la vera macchinazione”.


Cosa ne pensate?
Buona lettura!

lunedì 13 gennaio 2020

IL SOFFITTO DI CRISTALLO di GIANNI PERRELLI

IL SOFFITTO DI CRISTALLO
di
GIANNI PERRELLI


Genere: romanzo narrativa

Edizione: Di Renzo Editore (2019)


Buongiorno lettori,

con l'espressione "soffitto di cristallo" si intende il limite che una persona (in genere le donne) possono arrivare in un certo settore lavorativo.
Come sapete bene nel corso degli anni le donne hanno ottenuto molti diritti economici, civili, politici, di cui gli uomini godevano già. Siamo ancora lontani dal dire che donne e uomini hanno pari diritti, soprattutto in Italia se si equipara alle legislazioni e al pensiero di molti altri stati europei.
Oggi le donne però ricoprono vari ruoli, lavori che fino a molti anni fa non si immaginavano neppure. Donne chirurgo, pilote, meccanici, imprenditrici, parlamentari, ministro, donne poliziotte, carabiniere, vigili del fuoco, esercito e molti altri mestieri considerati da uomo. Nella storia del nostro paese però non abbiamo ancora avuto una donna Premier o anche una donna Presidente della Repubblica.
Con questo romanzo si sfonda il soffitto di cristallo della politica.
Conosciamo Livia, prima donna a ricoprire l'incarico di capo di Governo, incarico ottenuto dopo uno scandalo del suo predecessore Paolo, nonché mentore e amante.
Livia è una donna determinata, sicura, potente e con forti ideali di ideologia sinistra. Nel suo operato ha cercato di mettere sempre davanti l'interesse del popolo, facendo alleanze anche con gli avversari di destra. L'unico suo rimorso è e rimane sempre Paolo. Ci fu un complotto che causò lo scandalo che coinvolse Paolo, Livia non ne prese parte, ma ne era al corrente e non fece nulla per fermarlo.
Nel capitolo successivo conosciamo proprio Paolo. Dopo il complotto alle sue spalle, dichiarandosi pulito e innocente, decise di lasciare totalmente la politica, ma continuando a perseguire i suoi ideali, così espatria in Africa facendo il medico e aprendo un ospedale in un piccolo villaggio.
Questo romanzo alterna capitoli in cui leggiamo le vicende di Livia e Paolo, conoscendoli sempre di più nel loro lavoro, ma soprattutto nella loro vita privata, intima e i loro pensieri e sentimenti.
Livia è chiaramente ancora molto innamorata di Paolo, tanto che puntualmente tutte le sere gli scrive una email. Dal canto suo Paolo ogni sera legge l'email, ma non risponde, ignorando la sua ex amante. Non possiamo dire che però questo comportamento sia dovuto al fatto del tradimento politico di Livia nei suoi confronti o perché lui non l'ami più, questo perché Paolo segue costantemente le vicende politiche che la interessano, dal vertice con la cancelliera tedesca all'incontro con il presidente degli Stati Uniti. Un legame, senza nome, lo lega ancora a lei.
Una storia molto particolare è racchiusa in queste pagine, chiaramente ci sono dei riferimenti alla politica odierna, a tutti i problemi che sentiamo e a politici famosi, ma che nel libro non vengono menzionati con i nomi veri, ma si capisce dal contesto a chi si riferisce. Si legge anche le varie trame nascoste dietro alla politica, conosciute solo ai diretti interessati.
I personaggi di Livia e Paolo sono descritti molto bene, soprattutto a livello psicologico, conoscendo la loro storia passata e presente, in più tutti i loro pensieri, emozioni e ambizioni. I personaggi secondari non tutti vengono descritti in modo approfondito, ma solo alcuni, come quelli che incontra Paolo.
Lo stile dell'autore è molto ricercato ed elaborato. Mi piace che abbia usato per alcuni personaggi l'uso del dialetto nelle conversazioni, così il tutto sembra più realistico.
Non ho capito però il fatto che a volte per segnalare il discorso diretto vengano usate assieme i trattini (-) e gli apici ("). In genere si fa una scelta sull'uso grafico, ma potrebbe esserci un motivo per questa scelta particolare.
In conclusione l'ho trovato un romanzo molto interessante, una storia originale che appassiona abbastanza, anche se all'inizio è un po' pesante, ma durante il corso della lettura ci si appassiona e si vuole scoprire cosa accadrà ai due protagonisti. E voi non siete curiosi di scoprire cosa accadrà a Livia e Paolo?
Ringrazio moltissimo l'autore e la casa editrice Di Renzo Editore per avermi fatto conoscere questa bella storia.



Buona lettura!


VOTAZIONE

TRAMA           
PERSONAGGI
COPERTINA   
TITOLO           
SINOSSI         


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sabato 9 novembre 2019

Segnalazione: Il soffitto di cristallo di Gianni Perrelli

Segnalazione:

Il soffitto di cristallo

di
Gianni Perrelli



Buongiorno lettori,
per Di Renzo Editore vi segnalo il romanzo: "Il soffitto di cristallo" di Gianni Perrelli.


Biografia:
Gianni Perrelli, giornalista e scrittore, intraprende la carriera giornalistica a Bari nelle redazioni de "Il Tempo" e "La Gazzetta del Mezzogiorno", per poi passare da professionista a Roma, con l’agenzia di stampa Inter Press Service, dove si dedica a politica, cronaca e spettacoli. Si occupa di ciclismo e calcio per "Il Corriere dello Sport", prima di diventare inviato speciale per "L’Europeo", sui temi di politica nazionale e cronaca. Nominato corrispondente dagli Stati Uniti negli anni ’80, al suo ritorno in Italia si trasferisce a "L’Espresso", come responsabile degli esteri e dei servizi speciali. Vincitore nel 2005 del Premio Val di Sole per il giornalismo di politica estera, ha collaborato tra gli altri a "Il Fatto Quotidiano", "La Repubblica", e ha diretto il settimanale "Special". Autore di saggi e romanzi, con Di Renzo Editore ha pubblicato "Habana libre" (2004), "Il tunnel" (2012), "16 metri quadri" (2014) e "Professione reporter" (2019). 




Genere: 
Romanzo narrativa
Editore: Di Renzo Editore
Data di pubblicazione: 19 settembre 2019
Numero pagine: 216
Prezzo cartaceo: 15,00€
Link per l'acquisto su Amazon: 






Sinossi:
Livia Serantoni è la prima donna a ricoprire la carica di Presidente del Consiglio della Repubblica Italiana. La prima ad aver superato il soffitto di cristallo. Un traguardo diventato oggi la norma in Europa, ma quasi utopistico in un paese machista come il nostro. Giorgio Recalcati è un giovane giornalista in promettente ascesa. Paolo Rizzi è un segretario di partito ormai dimenticato. Ognuno di loro ha pagato un prezzo. Forse troppo alto. Cosa e chi hanno sacrificato in nome della scalata al potere? Intorno a loro, il teatro della politica con i suoi intrighi di palazzo, le oscure battaglie di partito, le ipocrite compiacenze, le illusioni mediatiche e le sirene dei social. L’attualità è l’ennesimo capitolo di una ragion di Stato ormai esausta, sopravanzata dalla propaganda populista. La prospettiva è la paura di perdere tutto che induce all’errore o alla facile promessa. Come resistere? Livia lo sa: questa è l’ultima occasione che ha per convincere e convincersi che la politica non s’improvvisa, si costruisce. Giorno dopo giorno.


Lo leggerò e voi?
Buona lettura!