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Ilaria Vecchietti, autrice del racconto "L'ultima chance...", e dei romanzi fantasy "La Libertà figlia del Diavolo", "L'Isola dei Demoni" e "L'Imperatrice della Tredicesima Terra". E altri racconti pubblicati in raccolte.
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mercoledì 12 maggio 2021

Segnalazione: Will Shakespeare, la tua volontà Con il sonetto inedito Shall I die? di Cinzia Pagliara

Segnalazione:

Will Shakespeare, la tua volontà

Con il sonetto inedito Shall I die?

di
Cinzia Pagliara



Buongiorno lettori,
per lEdizioni Haiku vi segnalo il libro: "Will Shakespeare, la tua volontà - 
Con il sonetto inedito Shall I die?" di Cinzia Pagliara.


Generato dalla riproposizione dell'omonimo monologo teatrale dell'autrice, il testo si sviluppa come un monologo/dialogo continuo e costante con William Shakespeare e i suoi personaggi femminili, attraverso il quale l'autrice affronta temi corposi, personali e universali, in una prospettiva polifonica; l'opera prevede anche la traduzione di un sonetto attribuito al celebre drammaturgo britannico.


Biografia:
Cinzia Pagliara è nata a Roma, ma è ormai indissolubilmente legata alla sua terra di adozione, la Sicilia. Insegna lingua e letteratura inglese e collabora con la rivista Magazzini Inesistenti. Ha pubblicato 10 giorni oltre la vita per Boemi Editore (2000) ed è autrice di testi teatrali per ragazzi. Con edizioni Haiku ha pubblicato nel 2018 Will Shakespeare, la tua volontà. Parole-dipendente, come lei stessa ama definirsi, ha creato “Raccontare per raccontarsi”, un circuito di reading sinestetici.  



Gene
re:
 
Poesia / teatro
Editore: Edizioni Haiku
Data di pubblicazione: 2017
Numero pagine: 110
Prezzo cartaceo: 10,80€
Prezzo ebook: 4,99€ (gratis con Kindle Unlimited)
Link per l'acquisto su Amazon:





Sinossi:
Un monologo che è poi anche un dialogo costante con William “Will” Shakespeare e con tutti i
suoi personaggi femminili. Il dualismo “io/Will” crea un legame tra l’essere e la volontà/scelta di fare la differenza. Emerge un mondo interiore che si contrappone a quello moderno, in cui l’amore eterno di Giulietta confligge con quello materialista, cronometrato dal tempo tangibile. L’immaginario e la fuga dalla realtà vengono oggi concepiti come follia, e soltanto la medicina può placare ogni tentativo di evasione. Per questo Ofelia e Desdemona, accecate dall’amore, si lasciano trucidare dai loro eroi. Questo amore malsano esalta la figura di ogni antieroe, che
preferisce sparire nelle difficoltà e nel tedio, per ritornare celebrato agli occhi del pubblico.


L’idea del volume nasce dalla riproposizione omonima del monologo teatrale dell’autrice (qui
presente anche nella versione anglofona). Si parla di e con William Shakespeare: infinitamente studiato e dibattuto, autore controverso e affascinante per antonomasia, inglese ma forse anche siciliano, ritenuto troppo colto per non aver studiato in una delle facoltà degli University Wits (ci sarà mica lo zampino di Marlowe così misteriosamente scomparso?). William, dicevamo, invidiato e negato ma soprattutto universalmente amato. Ritroviamo in questo volume tutta la forza dell’autore inglese attraverso un inedito componimento (attribuito), contraddistinto dalla musicalità, dall’intreccio di rime, dal ritmo che rende meraviglioso anche il termine più consueto. Shall I die? è un puro inno alla bellezza e viene introdotto dall’insolita pièce teatrale della bravissima Cinzia Pagliara, un discorso drammaturgico: monologico, eppure polifonico. L’uso che l’autrice fa della scrittura shakespeariana, permette di affrontare temi corposi, spesso in contrasto con l’attualità (come quelli della malattia mentale o del femminicidio).


Eccovi un estratto:
Poi avevo incontrato altri sguardi: obliqui, incerti, altrove. Erano lì perché potevano essere felici per un po’. Obliquamente felici. Incertamente felici. Lì-maaltrove e felici. Mi hanno insegnato molto le vite oblique, mi hanno insegnato l’arte della gioia: preziosa, fragile, fortissima. E d’un tratto ho pensato che non siamo imbarazzanti, no. Noi siamo… obliquamente speciali.
Per ogni fase della mia vita il mio adorato e straordinario Will ha trovato le parole giuste. Il terzo figlio.
Che succede?
Il generale è andato in catalessi.
È la seconda volta, successe anche ieri.
Strofinagli le tempie.
No, meglio di no. Il deliquio deve seguire il suo corso.
Otello conosceva il deliquio. L’epilessia. E il deliquio deve seguire il suo corso.
Io lo so. Io conosco bene il deliquio, convivo con lui, lo affronto e provo a respingerlo ogni giorno. Io lo so che quando esplode e sembra un’immagine della morte e affonda, impietoso e implacabile nelle pieghe del cervello di mio figlio – nascondendosi poi, vigliacco! – e nei suoi occhi che d’un tratto non vedono più, ma hanno un’espressione di terrore (cosa vedono i suoi
occhi? Cosa vedono? Maledetto, maledetto deliquio!) e nel suo urlo che poi mi resta dentro, e nel suo respiro che sembra una lotta disumana e poi si quieta, sfinito… Quando il deliquio vive, io posso solo restare seduta sul letto e aspettare che faccia il suo corso. Specializzarmi in carezze in cui soffio l’anima sperando che siano curandere. Stringere le mani che non rispondono, e attendere che il deliquio faccia il suo corso.
Così ho appreso l’arte della pazienza e dell’attesa. Hoimparato a vivere nel “fra”.
C’è uno spazio che diventa improvvisamente più leggero. C’è un senso di possibilità che a volte sembra perfino reale. C’è una vita che scorre quasi normale,nel “fra”.
Fra un deliquio e l’altro. Il fra è un susseguirsi di avventure possibili. Non posso distrarmi. Mai.
Il deliquio deve seguire il suo corso.
E nel mentre si può parlare. Come nei riti antichi, allontanare gli spettri che fanno paura. Cantare, raccontare parole di sorrisi. Guardare occhi che non vedono eppure, a tratti, quando la paura si allontana, sorridono. Ripescare ricordi, perché i ricordi non fanno paura, sono la vita. Il deliquio ascolta e diventa, a volte, più buono. A volte invece si arrabbia di più. Vuole far paura. Vuole far piangere. Mi vuole malata. Guariscila. Non hai rimedi per una mente malata, non puoi strappare dalla memoria un dolore che vi ha messo le radici, cancellare le angosce scritte nel cervello e, con qualche benefico antidoto che dia l’oblio, liberare il petto di quell’ingombro pericoloso che le grava sul cuore?
No.
“Hai preso le pasticche, vero?”


Molto interessante, lo leggerete?
Buona lettura!

lunedì 28 settembre 2020

LE PIÙ BELLE FRASI D'AMORE di AUTORI VARI (TRA CUI ANCH'IO ILARIA VECCHIETTI)

LE PIÙ BELLE FRASI D'AMORE
di
AUTORI VARI
(TRA CUI ANCH'IO ILARIA VECCHIETTI)


Genere: raccolta di racconti / poesie / frasi / dialoghi / amore / romance

Edizione: M&L (2016 e poi aggiornata di volta in volta dopo ogni edizione del concorso)


Buongiorno lettori,

oggi recensisco una raccolta speciale, dove potete leggere anche un mio racconto!

Ma prima di tutto vi spiego come è nata questa raccolta.
Grazie all'autrice Diletta Nicastro (di cui vi avevo già parlato alcune volte, ma se ancora non la conoscete in fondo al post vi lascio alcuni link utili) e alla M&L d
al 2016 hanno istituito il concorso letterario 'Le più belle frasi d'amore' in cui possono partecipare tutti con frasi, poesie e racconti, ovviamente a tema amore. Inoltre il concorso è strutturato in due parti: una parte riguarda l'amore in generale, l'altra prevede l'utilizzo del personaggi della saga di Il mondo di Mauro e Lisi di Diletta.
A ogni edizione svolta i testi vincitori e classificati di tutte le sezioni del concorso vengono inclusi in questa bella raccolta, pubblicata su Amazon in formato ebook, disponibile anche con Kindle Unlimited.
Quest'anno ho provato a partecipare al concorso con un racconto per la categoria 'amore - classico'... e sorpresa! Il mio racconto ha vinto il primo premio di quella sezione :)
Poi ho letto tutta la raccolta, ed eccomi qui a recensirla.

La raccolta è divisa per edizioni del concorso, dalla più recente fino alla prima, e per ogni edizione è specificata la categoria a cui ha partecipato il testo e il riconoscimento ottenuto.
Una bellissima raccolta che fa emozionare e sognare, e soprattutto fa sperare nell'amore vero che esiste.
Tante belle poesie, testi e racconti tutti diversi, ma speciali, con stili diversi e meritevoli.
 
Sono tante le frasi che toccano il cuore e fanno immergere completamente in questo piccolo libro, ma pieno di significati profondi.
Una raccolta che consiglio a tutti, per chi vuole leggere qualcosa di diverso dal solito e anche per chi non ha molto tempo, dato che si legge velocemente.
Complimenti a tutti gli autori e complimenti e grazie a DIletta Nicastro e a tutto lo staff della M&L.

Leggetela e poi fatemi sapere anche cosa ne pensate del mio racconto "L'invito", di seguito vi lascio una card con estratto.




Buona lettura!


VOTAZIONE


Link all'acquisto su Amazon:



Link utili su Diletta Nicastro:

domenica 5 aprile 2020

Segnalazione: Le più belle frasi d'amore di Autori vari (tra cui anch'io Ilaria Vecchietti)

Segnalazione:

Le più belle frasi d'amore

di
Autori vari
(tra cui anch'io Ilaria Vecchietti)



Buongiorno lettori,
oggi una segnalazione speciale!
La redazione M&L dal 2012 organizza il concorso letterario 'Le più belle frasi d'amore', un concorso gratis e aperto a chiunque.
Il concorso si articola in due sezioni: sezione fan fiction, per le frasi d'amore ispirate ai protagonisti della saga de 'Il mondo di Mauro & Lisi' (suddivisa a sua volta in prosa e poesia) e sezione classica, con frasi d'amore a tema libero (suddivisa a sua volta in prosa e poesia).
In più vi sono anche dei premi speciali.
Dal 2016 tutte le opere vincitrici sono inserite nell'omonima raccolta"Le più belle frasi d'amore", acquistabile in ebook su Amazon.

Quest'anno ho provato a partecipare anch'io... e sorpresa!
Il mio racconto da titolo "L'invito" ha vinto nella sezione Amore Classico - prosa - racconto.
Qui vi lascio il link con la presentazione dei vincitori dell'edizione di quest'anno



Genere: raccolta di racconti / poesie / frasi / dialoghi / amore / romance
Editore: M&L
Data di pubblicazione: 2 ottobre 2016 (poi aggiornato di volta in volta dopo ogni edizione)
Numero pagine: 79
Prezzo ebook: 0,99€ (Gratis con Kindle Unlimited)
Link per l'acquisto su Amazon: 






Sinossi:
'Le più belle frasi d'amore' raccoglie le poesie e le opere vincitrici dell'omonimo concorso organizzato dal 2012 con cadenza annuale da 'Il mondo di Mauro & Lisi', la saga d'amore e d'avventura di Diletta Nicastro incentrata sul Patrimonio Unesco. Il concorso è suddiviso nelle sezioni Amore Classico e Fan Fiction. La prima ha come fulcro centrale l’amore con la A maiuscola, verso il proprio innamorato, la vita, il creato o Dio. La seconda invita alla stesura di poesie o frasi d’amore con protagonisti i personaggi principali della saga, avendo la possibilità di utilizzare coppie già formatosi nel corso dei romanzi o di crearne di nuove tra due personaggi esistenti, ma non innamorati. Le opere vincitrici hanno avuto come protagonisti Lisi Cavalieri e Kieran Moynihan (la coppia storica della saga), Mauro Cavalieri e Maarja Tender, Jonathan 'Fitz' Darcy e Penelope Hughes.
Dal 2017 è stato assegnato anche il Premio Raffaella Spera, per chi canta un amore forte ed intenso.
Dal 2019 è stato inserito il Premio Speciale 'Io Amo lo Sport'.
Le opere all'interno del libro portano la firma di Jessica Baldassarre, Alessandra Bassolino, Luisa Cagnassi, Alessandro Canfora, Piera Castrianni, Donatella Cerboni, Davide Rocco Colacrai, Patrizia Cromi, Tiziano Dall’Omo, Giulia De Gasperi,
Mena Del Deo, Maria Di Bari, Francesca Di Giuseppe, Serena Domini, Leonardo Donelli, Francesca Ferri, Claudia Liberatore, Gianfranco Maiuri, Andreina Mexea, Elisa Navarra, Francesca Opri, Denise Prencipe, Giuseppe Rossi, Massimo Rossi, Simona Sisca, Viola Tamburini, Ilaria Vecchietti, Arianna Venturino,
Daniela Zagarola, Eva Zarpellon.

Prefazione di Diletta Nicastro.


Vi lascio anche un estratto del mio racconto.




Grazie ancora per questa inaspettata vincita :)
Fatemi sapere se leggerete la raccolta.

Buona lettura!

lunedì 3 febbraio 2020

Segnalazione: Gocce di Mediterraneo Scorci poetici di Sara Bortoluz

Segnalazione:
Gocce di Mediterraneo
Scorci poetici
di
Sara Bortoluz



Buongiorno lettori,
oggi vi segnalo una raccolta di poesie: "Gocce di Mediterraneo - Scorci poetici" di Sara Bortoluz, edita Santelli.


Biografia:

Sara Bortoluz è nata a Feltre (BL) nel 1990 dove vive tuttora. Laureata in Lingue e civiltà moderne e contemporanee presso l’università Ca’ Foscari di Venezia e successivamente in Relazioni internazionali presso il medesimo ateneo, si interessa di tematiche legate alla cooperazione internazionale e alla diversità culturale. Ha pubblicato alcuni articoli in riviste e blog di attualità e in newsletter di ONG, come ad esempio Citizens Rights Watch di Londra. Alcuni dei suoi racconti e poesie sono apparsi su blog e in antologie di autori vari.




Genere: raccolta di poesie

Editore: Santelli
Data di pubblicazione: 12 giugno 2019
Numero pagine: 128
Prezzo cartaceo: 8,41€
Link per l'acquisto su Amazon: 






Sinossi:
Gocce di Mediterraneo è una raccolta di 46 poesie e ‘scorci poetici’, che coniugano l’elemento paesaggistico e culturale con la dimensione filosofico-introspettiva, suddivisa in quattro sezioni: Arpeggi, Antichi miraggi, Colori e fragranze e Raggi di luna. I temi affrontati spaziano dal significato della vita all’amore, dai temi ambientali e sociali alla fugacità del tempo, dalla più schietta realtà ai reami del sogno, dalla nostalgia per il passato all’apprensione e alla curiosità per il futuro.
 Protagonista incontrastato è il Mediterraneo, scrigno di inesauribili meraviglie e custode silenzioso di miti e leggende, che non si presenta come un solo paesaggio, ma piuttosto un insieme di paesaggi, ciascuno con le proprie manifestazioni e sfumature, le proprie civiltà e la propria cultura, che fanno diventare i paesaggi fisici paesaggi dell’anima.

 Tante piccolissime gocce diverse tra loro formano il mare. Tra le sue onde l’anima vibra, si increspa e si specchia liberandosi dalle catene della razionalità per abbracciare l’infinito in una spontanea e sincera comprensione di sé stessa. La riflessione poetica scaturisce da questa cornice: il Mediterraneo è lo spunto per un cammino alla scoperta di un vivace caleidoscopio di emozioni e di sensazioni che si originano dal mondo tangibile per poi fuggire sulle ali dell’invisibile.


Vi lascio anche degli estratti:
Da Falò sulla spiaggia 
[…] Veglia la luna su di noi…
il respiro del mare… il nostro respiro…
si congelano in vortici di sussurrate emozioni,
spirali d’argento donate per sempre all’eternità
 in una notte come tante sulla faccia del mondo
 mentre la musica dei millenni
suona instancabile sulla magica arpa stellare 
lungo le luminose vie celesti.


Da L’arte del vivere
Vivere è un’arte, un talento innato,una propensione ad essere 
creativi…
non è semplice fluire… e neppure mero esistere…
ora lo capisco…
nei disegni della natura e negli schizzi del tempo,
ora lo intuisco…
nel lento indugiare di un mite pomeriggio settembrino 
lungo vialetti di foglie secche disseminati, 
sui margini di antichi bastioni abbandonati…
quando ogni cosa assopita riposa
sulle note di un sonnacchioso ruscello di campagna.
[…] ogni cosa è semplice e spontanea nel suo esistere,
non è bene, non è male 
ma segue il vento della sua intrinseca natura…
tocca a te darle un destino, 
una pennellata, un tocco divino…
[…] Ed ora lo capisco, 
per vivere bisogna aver talento 
sempre e crederci in ogni momento.
[…]


Da Campi di girasoli
Eccoli lì
apparire all’orizzonte lontano
con i loro volti sereni e giocosi…
un’ondata di gialli sorrisi...
che accendono la pianura
di mille sguardi radiosi.
[…] E quando la notte scivola
sul pianeta addormentato 
e quando ogni luce muore
in quel cielo di bistro
campi di girasoli
inondano il mio cuore…
popolano i miei sogni…
e colorano la mia anima di gialla meraviglia.
Campi di girasoli
cantano in spensierati cori…
pizzicando le armoniche corde
di immaginarie cetre…
danzano luminosi
nell’oscurità
dipingendo soleggiati paesaggi
su immaginarie tele oltre i confini del mondo
nei fantastici reami remoti
dove erra ogni notte la mia anima dormiente.
[…]


Mi piace leggere ogni tanto delle poesie, quindi le leggerò. E voi?

Buona lettura!