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Ilaria Vecchietti, autrice del racconto "L'ultima chance...", e dei romanzi fantasy "La Libertà figlia del Diavolo", "L'Isola dei Demoni" e "L'Imperatrice della Tredicesima Terra". E altri racconti pubblicati in raccolte.
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mercoledì 22 dicembre 2021

Segnalazione: ALLA RICERCA DEL MILITE IGNOTO. Aquileia, Redipuglia, Altare della Patria, i luoghi della memoria e dell’identità italiana di Lorenzo Cadeddu

Segnalazione:
ALLA RICERCA DEL MILITE IGNOTO.
Aquileia, Redipuglia, Altare della Patria,
i luoghi della memoria
e dell’identità italiana
di
Lorenzo Cadeddu



Buongiorno lettori,
per Gaspari vi segnalo il saggio "ALLA RICERCA DEL MILITE IGNOTO. Aquileia, Redipuglia, Altare della Patria, i luoghi della memoria e dell’identità italiana" di Lorenzo Cadeddu.



Gene
re: saggio
Editore: Gaspari
Data di pubblicazione: 1° ottobre 2011
Numero di pagine: 236
Prezzo cartaceo: 17,10€
Link per l'acquisto su Amazon:



 
Sinossi:

Che cosa del passato è così importante da dover rimanere nella memoria per sempre? In quali ricordi si trovano custoditi i fondamenti della nostra identità? In quale modo la coscienza di sé permette alla collettività e ai suoi membri di percepirsi come unità? 



Interessante, cosa ne dite?

Buona lettura!

venerdì 17 dicembre 2021

Segnalazione: Dal Milite ignoto alla Marcia su Roma. Apoteosi funebre e morte dello stato liberale. Un percorso per immagini di Enrico Folisi

Segnalazione:
Dal Milite ignoto
alla Marcia su Roma.
Apoteosi funebre
e morte dello stato liberale.
Un percorso per immagini
di
Enrico Folisi



Buongiorno lettori,
per Gaspari vi segnalo il saggio "Dal Milite ignoto alla Marcia su Roma. Apoteosi funebre e morte dello stato liberale. Un percorso per immagini" di Enrico Folisi.


Biografia:
Enrico Folisi, storico dell'età contemporanea (Università di Udine) e documentarista, ha al suo attivo la realizzazione di decine di pubblicazioni e di documentari per la didattica e la divulgazione della storia. 



Gene
re: saggio
Editore: Gaspari
Data di pubblicazione: 21 ottobre 2021
Numero di pagine: 96 (Illustrato in bianco e nero)
Prezzo cartaceo: 13,50€
Link per l'acquisto su Amazon:


 

Sinossi:

«Due eventi fondamentali nella storia patria attraverso un'interessantissima documentazione fotografica»

 

Attraverso gli accurati servizi fotogiornalistici dell’Illustrazione Italiana sono messi in luce tutti gli aspetti dei due eventi. Da una parte si fa il punto sul viaggio del Milite Ignoto dalla Basilica di Aquileia all'Altare della Patria che sancisce la nascita della Patria condivisa per gli italiani, dall'altra sulla Marcia su Roma delle squadracce fasciste fuorilegge che determinano la fine della legalità e di fatto la morte della Patria liberale.

 

Attraverso gli accurati servizi giornalistici dell'epoca e una precisa e ricca documentazione fotografica sono messi in luce tutti gli aspetti, sia della designazione e del viaggio del milite ignoto da Aquileia a Roma, sia della Marcia fascista su Roma per la presa del potere. Da una parte, quindi, si fa il punto sul percorso che compì, nell’ottobre del 1921, il Milite Ignoto dalla Basilica di Aquileia a Roma all'Altare della Patria, che sancì la nascita della Patria condivisa per gli italiani, ma anche contemporaneamente un rito funebre dello stato liberale, dall'altra, un anno dopo, sulla Marcia su Roma delle squadre fasciste fuorilegge, che determinarono la fine della legalità in Italia e di fatto la definitiva morte della Patria liberale e l'avvento di Mussolini al governo, con la promessa di una nuova politica parlamentare, successivamente rinnegata con l'imposizione della dittatura. L'intera cerimonia dell’Ignoto Militi esaltò spontaneamente e nel dolore la memoria collettiva della Nazione, che riconobbe in quella tomba senza nome il proprio monumento nell'Altare della Patria, prima dell'avvento del fascismo, che alla fine di ottobre dell'anno successivo aprirà il sipario, attraverso la propria teatralità patriottica, ad un nuovo ordine illiberale e antidemocratico, concludendo lì la propria marcia di conquista del potere, trasformata in parata consentita, e ripartendo
parodisticamente e insieme tragicamente da esso. Con il Milite Ignoto nacque l’eroe nuovo, quello della guerra di massa, l'eroe-antieroe. Nel conflitto dei grandi numeri, l'anonimo caduto divenne il vero eroe, il soldato senza nome in cui tutto il popolo potesse riconoscersi, colui che combatté e morì in guerra, senza ipotizzare e aggiungere
 null'altro, né di importante né di effimero. Eliminati i discorsi ufficiali, tutte le fasi della cerimonia militare e civile, laica e clericale insieme, superarono di slancio la retorica che l'avevano vista nascere diventando da invenzione ideologica un evento sinceramente vero, reale, vivo. Tutte le parti politiche di un'Italia di scontri, anche mortali, furono momentaneamente pacificate in un avvenimento unico e irripetibile, quello al Milite Ignoto divenne l'ultimo estremo saluto al figlio, al marito, al fratello, al camerata, al compagno proletario ucciso da un altro uomo proletario o borghese, nobile o contadino, comunque carnefice di una vittima sconosciuta che incarnò tutti i martiri di guerra di un'Italia ritrovata, momentaneamente pacificata nel dolore sincero di tutte le componenti sociali, di tutte le parti politiche. (Dall’introduzione) 



Interessante, cosa ne dite?

Buona lettura!

mercoledì 8 dicembre 2021

Segnalazione: Diari dal carcere di Sepideh Gholian

Segnalazione:

Diari dal carcere

di

Sepideh Gholian



Buongiorno lettori,
vi segnalo il diario / saggio: "Diari dal carceredi Sepideh Gholian, edito 
Gaspari editore, con il patrocinio di Amnesty International Italia.

Prefazione Emanuele Russo, presidente Amnesty International.
Traduzione Fabrizio Foschini.


"L'Iran è una prigione a cielo aperto. Non fa piu differenza che una persona sia in prigione oppure no, il solo fatto di vivere in Iran ci rende prigionieri"


Biografia:
Sepideh Gholian è una giovane giornalista freelance iraniana, il cui lavoro è incentrato sui diritti umani e in particolare sulle condizioni dei lavoratori. Nell'autunno del 2018 ha documentato la mobilitazione del sindacato dei lavoratori della raffineria di zucchero Haft Tappeh, uno tra i più grandi complessi agroindustriali del paese. A causa di questa sua attività giornalistica, dopo essere stata detenuta in varie prigioni iraniane, tra cui quella tristemente famosa di Evin, sta scontando una pena detentiva nel carcere di Bushehr.



Gene
re:
 diario / saggio
Editore: Gaspari editore
Data di pubblicazione: 20 settembre 2021
Numero pagine: 148
Prezzo cartaceo: 16,00€
Link per l'acquisto su Amazon:




Sinossi:
«Un diario di parole e immagini, che commuove prima ancora di indignare. Testimonianza straziante di come la libertà di pensiero, in troppi paesi, venga punita con la carcerazione e la tortura».

Sepideh Gholian racconta la quotidianità della vita nella sezione femminile del carcere di Sepidar in Iran. Condannata in prima istanza a 18 anni di reclusione per aver pubblicato un reportage giornalistico sulla protesta dei lavoratori di uno zuccherificio, si fa portavoce delle sue molte compagne di prigionia, di cui raccoglie le diverse testimonianze. Alle parole si accompagnano numerosi disegni che illustrano la crudeltà della loro condizione di detenute in un luogo dove pressioni e manipolazioni psicologiche, abusi e umiliazioni sessuali si consumano quotidianamente ai danni del corpo femminile.


I suoi diari sono stati pubblicati, prima in persiano e poi in inglese, da IranWire, un sito di informazione che ha base a Londra ed è gestito da giornalisti sfuggiti al regime e ora in italiano grazie all’associazione “Librerie in Comune” di Udine e il festival Vicino/lontano che, unendo le forze sono riusciti a dar vita a un progetto editoriale che ha permesso a questo prezioso documento di vedere la luce in Italia. Il progetto ha ottenuto il patrocinio di Amnesty International Italia. Sepideh Gholian ha saputo dell’iniziativa e ha fatto avere ai promotori un suo toccante messaggio di ringraziamento, sfuggito alla censura, che è stato pubblicato come introduzione ai diari.



Molto interessante, lo leggerete?

Buona lettura!

sabato 27 novembre 2021

Segnalazione: Lumpatius Vagabundus. Sulle tracce di Nikolaj Sudzilovskij medico e rivoluzionario di Claudio Facchinelli

Segnalazione:

Lumpatius Vagabundus.

Sulle tracce di Nikolaj Sudzilovskij

medico e rivoluzionario

di
Claudio Facchinelli



Buongiorno lettori,
vi segnalo il saggio: "
Lumpatius Vagabundus. Sulle tracce di Nikolaj Sudzilovskij medico e rivoluzionario" di Claudio Facchinelli, edito Gaspari editore.


L’unico esistente in Italia sull'argomento.


Biografia:
Claudio Facchinelli, torinesematematico di formazione, ma eclettico negli interessi, si è occupato di divulgazione scientifica, di teatro, di disagio giovanile. È critico teatrale, saggista, giornalista, traduttore. Ha pubblicato Dramatopedia – spunti di storia, etica e poetica per il teatro della scuola (Edizioni corsare, Perugia 2011). Impegnato da oltre venticinque anni nella diffusione della memoria della Shoah, ha curato Voci dalla Shoah – testimonianze per non dimenticare (La Nuova Italia, Firenze 1996; Gaspari, Udine 2019), e Un ragazzo ebreo nelle retrovie (Giuntina, Firenze 1999; Ghisetti & Corvi, Milano 2004). Fra i suoi lavori più recenti Dosvidania, Nina! (Sedizioni 2017); per Gaspari editore, oltre alla nuova edizione di Voci dalla Shoah (2019), ha pubblicato Matematica umanistica (2020).



Gene
re:
 saggio
Editore: Gaspari editore
Data di pubblicazione: 23 settembre 2021
Numero pagine: 159
Prezzo cartaceo: 18,00€
Link per l'acquisto su Amazon:




Sinossi:

L'intento di questo libro, dichiara l'autore nelle prime pagine, è quello di «far conoscere un personaggio molto particolare, sotto molti rispetti eccezionale, del quale in Italia soltanto pochissimi hanno sentito parlare». Quell'uomo non solo è stato testimone per oltre mezzo secolo degli avvenimenti che hanno preceduto e seguito la Rivoluzione di Ottobre, ma ha lasciato tracce non effimere in tutti i Paesi dove ha avuto la ventura di muoversi e agire, in quattro continenti (Europa, America, Oceania, Estremo Oriente) nel corso di un'esistenza incredibilmente densa di avventure. Quell'uomo è: Nikolaj Konstantinovič Sudzilovskij, alias dottor Russel, medico e rivoluzionario errante.

Claudio Facchinelli presenta in Lumpatius Vagabundus. Sulle tracce di Nikolaj Sudzilovskij medico e rivoluzionario una ricerca accurata, approfondita e dettagliata della vita di questo straordinario personaggio la cui vicenda ha ancora molto da insegnare.

 

Scrive infatti l’autore nella introduzione: «Sorgeva naturale un parallelo fra la situazione che oggi vivono in Bielorussia gli oppositori del regime, e il destino di Sudzilovskij, costretto a venticinque anni a fuggire dalla Russia, senza farvi mai più ritorno, per non essere arrestato e deportato; per dare corpo ai suoi ideali e ai suoi sogni, alla speranza di vivere in un mondo migliore, e combattere perché divenisse realtà. Allora, in Russia, per sfuggire alla Ochrana, la temibile polizia segreta zarista; oggi, in Bielorussia, per fuggire agli arresti indiscriminati, alla milicyja in assetto antisommossa, alla violenza omicida in piazza e nelle caserme. La storia, che dovrebbe essere magistra vitae, si ripete – e non solo in Bielorussia – senza insegnare quasi nulla. Ma poiché, da antico insegnante, non ho mai abbandonato una segreta, pudica vocazione educativa, conservo la fiducia che la storia di un uomo come Nikolaj Konstantinovič, della incredibile ricchezza e generosità dei progetti cui ha messo mano, possa ancora insegnare qualcosa.  Per questo motivo mi auguro che, pur con incomprensibile ritardo, anche gli storici italiani siano indotti ad approfondire gli studi e le ricerche su di lui

 


Interessante, cosa ne dite?

Buona lettura!