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Ilaria Vecchietti, autrice del racconto "L'ultima chance...", e dei romanzi fantasy "La Libertà figlia del Diavolo", "L'Isola dei Demoni" e "L'Imperatrice della Tredicesima Terra". E altri racconti pubblicati in raccolte.

martedì 16 novembre 2021

Segnalazione: Yabhet la Guerriera di Luce di Fosca Griziotti Basevi

Segnalazione:
Yabhet la Guerriera di Luce

di
Fosca Griziotti Basevi



Buongiorno lettori,
vi segnalo il romanzo: "Yabhet la Guerriera di Luce" di Fosca Griziotti Basevi.

Un Fantasy, particolare, intenso, da scoprire ogni suo segreto leggendolo...



Biografia:
Fosca Griziotti Basevi è nata a Milano nel 1968. Per tanti anni ha lavorato in azienda, nel campo dell'amministrazione, e ha scritto il suo primo libro in un periodo molto particolare della sua vita. Ha deciso di pubblicare in self publishing e con questa esperienza si è accorta dei grossi problemi di visibilità che incontra un autore alle prime armi. In lei è nato il desiderio di aiutare gli autori esordienti a farsi conoscere e ora si occupa proprio della loro promozione a tempo pieno.



Genere:
 
romanzo fantasy
Editore: self publishing
Data di pubblicazione: 7 settembre 2021
Numero pagine: 456
Prezzo ebook: 3,99€
Prezzo cartaceo: 15,00€ 

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Sinossi:
Yabhet è una ragazza dal destino speciale: è un’Eletta. Non può permettersi di essere spensierata come le sue coetanee, deve sottostare a protocolli e soprattutto deve costantemente allenarsi e seguire gli insegnamenti del suo tutore. Ha però una famiglia che la ama e l’ambiente che la circonda è davvero magnifico. Il suo paese si chiama Elboc, è popolato da gente semplice ma buona e industriosa.
Durante una delle sue giornate libere, Yabhet si avventura in volo – sì, perché tra i Doni di Yabhet c’è anche quello di saper volare – e si ferma nei pressi di un invitante specchio d’acqua: lì incontra Ilar e Fergus, anche loro Eletti, che diventeranno i suoi migliori amici e con i quali affronterà la preparazione in Accademia, dove si diventa a tutti gli effetti Guerrieri di Luce.
Il mondo in cui si svolge questa storia è in pace da molto tempo, ma qualcosa sta cambiando... I primi incontri con le Ombre sono solo l’inizio di una lotta tra bene e male, tra Luce e forze oscure.
Yabhet vola con abilità sorprendente, ma sarà la capacità di creare e plasmare l’energia a rendere unico e prezioso il suo contributo nella guerra ormai imminente. Melek, il suo comandante, e gli altri componenti della squadra diverranno la sua famiglia, compagni con cui condividere le emozioni più profonde.
Bene e Male si affrontano, in primo piano i Guerrieri di Luce e luoghi meravigliosi, che però rischiano di diventare spettrali.
Un percorso pieno di ostacoli e caratterizzato persino dalla ricerca di sé, quello di Yabhet, che dovrà fare i conti con grandi dolori ma anche con sorprendenti personalità e infinite scoperte.


Vi lascio anche un estratto:

Incipit

Io sono Yabhet Guerriera di Luce, e questa è la mia storia.

Una storia fatta di sofferenza e combattimenti, di amicizia e di amore, di buio e di Luce.

Dio un giorno mi ha scelta per fare parte di un gruppo di combattenti quando il male regnava forte e implacabile. Quel giorno, poco più che ragazza, ho conosciuto i miei fratelli e le mie sorelle, anche loro Guerrieri come me…

Capitolo 1

Elboc era un paese nei pressi del monte Enoch. Si trovava in una vallata tra boschi e fiumi, colline e montagne dalla terra rossa. Lì viveva un popolo pacifico e abituato a rispettare la terra che lo ospitava e l’armonia dei suoi cicli. Gli abitanti erano in maggioranza coltivatori e artigiani: c’era un solo allevatore, che riforniva di latte e carne tutto il paese, e un solo medico.

Gli abitanti di Elboc erano abituati a viaggiare perlopiù a piedi; solo per tratte molto lunghe venivano utilizzati i cavalli. L’unico carro esistente era usato per il trasporto dei prodotti della terra e per i manufatti, che venivano venduti una volta al mese al grande mercato di Gels. Elboc, infatti, era un centro conosciuto per i suoi artigiani molto bravi a lavorare il legno.

Di Elboc era anche Yabhet, una ragazza di appena quindici anni ma che sembrava già molto più grande della sua età.

Quel pomeriggio di tarda estate Yabhet stava camminando per le vie del paese, come sempre da sola. Le piccole casette di legno, tutte uguali, con i loro fiori vivaci lungo il bordo della strada e il pezzetto di prato verde davanti, accompagnavano Yabhet verso casa. La Via dei Fiori, chiamata così proprio per i molti fiori colorati che la caratterizzavano, era deserta a quell’ora; inoltre, era una delle preferite di Yabhet, perché meno persone incontrava meno erano gli sguardi e gli inchini.

Yabhet infatti non era una ragazzina come le altre. Nell’aspetto era molto graziosa, di altezza normale e con un corpo ben modellato, tonico ma longilineo, due grandi occhi castani contornati da folte ciglia e lunghi capelli biondo scuro fermati in una coda. Quello che la rendeva diversa non era l’aspetto fisico in sé. Erano le sue vesti a dichiarare apertamente che lei era speciale, che per il suo popolo era una Eletta…





Molto interessante, non trovate?

Buona lettura!

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