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Ilaria Vecchietti, autrice del racconto "L'ultima chance...", e dei romanzi fantasy "La Libertà figlia del Diavolo", "L'Isola dei Demoni" e "L'Imperatrice della Tredicesima Terra". E altri racconti pubblicati in raccolte.
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sabato 20 marzo 2021

5 cose che... #45 5 raccolte di racconti

5 cose che...
#45
5 raccolte di racconti


Buongiorno lettori,
eccomi con la rubrica settimanale 5 cose che..., ideata dal blog Libri per due.
In genere viene pubblicata al venerdì, ma questa settimana per altri motivi ho dovuto posticiparla di un giorno.




L'iniziativa si svolge ogni venerdì, e ogni volta si propone un argomento diverso: dai libri ai fumetti, dai telefilm ai film, talvolta anche canzoni, cartoni animati e luoghi!
La partecipazione è libera e aperta a tutti, occorre solo iscriversi a questo link.



Oggi parliamo di:
5 raccolte di racconti


Mi piacciono molto le raccolte di racconti, si possono leggere tante storie diverse e scoprire differenti autori, ecco 5 raccolte che ho letto:


Ed eccovi anche 5 raccolte speciali perché in ognuna sono presenti dei miei racconti:


E a voi piacciono le raccolte di racconti?
Quali sono le vostre preferite?

Buona lettura!

lunedì 17 dicembre 2018

LE VOCI DELLE DONNE di FRANCESCA A. VANNI e OFELIA DEVILLE

LE VOCI DELLE DONNE
di
FRANCESCA A. VANNI
e
OFELIA DEVILLE  


Genere: raccolta di racconti narrativa

Edizione: StreetLib Selfpublishing (2018)


Buongiorno lettori,

quante volte al telegiornale, sui quotidiani o su internet leggiamo di casi di violenze sulle donne? E state bene attenti che per violenze sulle donne non si intende solo quella sessuale, esistono molti tipi di violenza in base alla modalità in cui viene effettuata: fisica, sessuale, psicologica, economica, domestica, stalking e minacce. Inoltre bisogna tenere anche presente che per ad esempio lo stalking nel nostro ordinamento giuridico non esiste neanche una fattispecie specifica di reato, per cui niente fattispecie uguale niente pena!
La scrittrice Francesca A. Vanni (di cui avevo già recensito il romanzo Nel tuo nome e segnalato altri libri e racconti), assieme a Ofelia Deville, ha scritto una raccolta di racconti basati su casi veri di violenza sulle donne (ed è presente anche la storia di Ofelia). Ovviamente, come riporta inizio libro, per tutelare la privacy delle persone coinvolte, i nomi e i luoghi sono stati modificati.
La raccolta inizia subito con una toccante poesia scritta a febbraio 2018 da Ofelia, dal titolo La bestia, una poesia che già fa supporre le forti emozioni che susciteranno i racconti seguenti.
Nel prologo Principessa entriamo pienamente in una di queste tragiche storie, Sara viene brutalmente picchiata dal fidanzato... e non era la prima volta.
Un cielo pieno di stelle narra una storia che accomuna tante ragazze in cerca di una vita migliore. Irina, di origine russa, proveniente da una famiglia povera si innamora di Ivan, che le promette una grande vita in Italia. Lei lo segue fino a Roma... per poi veder tramutare il suo sogno e il suo amore. Ivan la costringe a prostituirsi.
Ne Il viaggio la vittima è una bambina, che subisce una delle mutilazioni peggiore che il genere umano si sia mai inventato: l'infibulazione.
Tante donne, pur subendo quasi quotidianamente percosse da parte di fidanzati / mariti, non denunciano mai i casi, anzi usano trucchi per camuffare i lividi, e dove non possono si inventano banali scuse, autoaccusandosi di essere maldestre, di cadere di continuo o picchiare contro gli spigoli... come nel caso di Minako, protagonista del racconto Addio, Tokyo!. Minako, grazie anche alla suocera Kyoko, anche lei vittima per anni di violenze, riesce a trovare la forza di ribellarsi.
Perdere un figlio credo che sia il dolore più immenso che possa subire un genitore, ma credo che perdere una figlia a seguito di una violenza sessuale per giunta perpetuata da un famigliare sia qualcosa di inconcepibile... che possa portare anche all'omicidio dello stupratore. Questa è la storia di Nancy nel racconto La mia bambina.
E avete sentito delle vittime deturpate dall'acido? Gabrielle è una di quelle, che racconta la sua tragica sorte alla giornalista Pauline, nel racconto Senza volto.
La storia di Maryann è molto scioccante! Il marito, noto, ricco e influente avvocato, fa internare la moglie accusandola di essere pazza e pericolosa per gli altri... e subito dal giorno dopo lui sfodera la sua nuova e giovane fiamma e futura consorte, nonché sua segretaria. Maryann era davvero pazza? O era solo un pretesto per divorziare? Questo è ciò che accade nel racconto Pazza.
San Valentino è il titolo del racconto con protagonista Angie... e Melanie. Giovane coppia lesbica, aggredite proprio per la loro diversità.
Pablo è uno dei tanti uomini violenti, che prendono a botte la moglie quasi fosse uno sport... ma quando Clarita gli chiede il divorzio la violenza arriva al più brutale epilogo, narrato nel racconto Finché morte non ci separi.
Si giunge così infine all'epilogo Luca, dove ritroviamo fortunatamente Sara (protagonista del prologo Principessa) che sembra tornata a nuova vita con una forte Speranza!
Una raccolta davvero toccante, con storie molto forti e purtroppo non tutte con una bella fine. Impossibile rimanere impassibili, pensando ancora di più che tutti i racconti sono ispirati a storie vere... e pensando a quante altre storie simili accadono nel mondo ogni giorno.
I racconti sono tutti narrati con estrema maestria, in grado di catturare subito l'attenzione dell'autore e potarlo dentro a quelle realtà, come se si assistesse veramente alle scene, facendogli provare i dolori e le paure delle vittime delle varie violenze.
I personaggi, essendo racconti, non sono descritti nei particolari, ma in questo caso non ha importanza dato che lo scopo di questo libro è denunciare e far conoscere le violenze che le molte donne sono costrette a subire, e che varie volte non denunciano neanche, o per paura o perché alcune in qualche modo credono di meritarsi quei brutali trattamenti, senza comprendere di essere le vittime.
Voglio citare una frase di una nota canzone, che sicuramente conoscete... ed è stata quella che subito mi è venuta in mente già all'inizio di questa lettura: "Vietato morire" di Ermal Meta... "Cambia le tue stelle, se ci provi riuscirai e ricorda che l’amore non colpisce in faccia mai".
Mi raccomando: NON SIATE VITTIME! RIBELLATEVI!
Si dice che le donne siano il sesso debole, ma il mio personale pensiero è che il vero sesso debole siano proprio le persone violente (donne e uomini indistintamente, perché va ricordato che esistono anche casi, se pur in minore quantità, di violenze sugli uomini) che non sono in grado di vivere una vita senza usare violenze.
Insegnate ai vostri figli il rispetto per la vita altrui, per le donne, per gli uomini, per gli animali, solo così si potrà creare un mondo migliore, perché come accade nel mondo animale, i figli imparano dai genitori. Se si insegna il rispetto allora le violenze di ogni genere potranno finalmente finire.
Grazie ancora immensamente a Francesca e Ofelia per il loro meticoloso lavoro di raccolta delle storie e la stesura delle stesse.


Buona lettura!


VOTAZIONE

TRAMA           
PERSONAGGI
COPERTINA    
TITOLO           
SINOSSI         


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Vi lascio qui di seguito i link alle segnalazioni delle opere di Francesca A. Vanni:

lunedì 26 novembre 2018

Segnalazione: Le voci delle donne di Francesca A. Vanni e Ofelia Deville

Segnalazione:

Le voci delle donne

di

Francesca A. Vanni
e
Ofelia Deville


Buongiorno lettori,
eccomi a segnalarvi un libro molto interessante della mia amica / collega blogger Francesca A. Vanni (già conosciuta per il romanzo Nel tuo nome - e qui vi lascio la mia recensione - e per il racconto storico Solo un uomo, per la raccolta di fiabe per bambini I racconti di Rudolph la renna e per i saggi La mia fuga da Facebook e Darth Vader e io).
La sua ultima opera è Le voci delle donne, scritta in collaborazione con Ofelia Deville, e tratta il tema comune della violenza sulle donne, attraverso una serie di racconti.


Biografia:

Francesca A. Vanni è lo pseudonimo di Marta B. nata in provincia di Milano nel 1984.
Laureata in Scienze della Formazione ha impiegato gran parte del suo tempo nello studio della Storia, in particolar modo quella relativa all’antica Roma, e della Cinematografia soprattutto nell’ambito della fantascienza.
A una delle sue più grandi passioni, la saga di Star Wars, ha dedicato la Tesi di Laurea Triennale “Dal cinema alla realtà: l’inarrestabile evoluzione della tecnologia nella saga di Star Wars.” (anno 2006).
All’attività della scrittura affianca anche quella delle traduzioni.

CONTATTI




Genere: raccolta di racconti narrativa
Editore: StreetLib Selfpublishing
Data di pubblicazione: 19 novembre 2018
Numero pagine
Prezzo ebook: 2,99€
Link per l'acquisto su Amazon:





Sinossi:

Sara, Latisha, Irina, Minako, Nancy...
Donne diverse che vivono vite diverse e che, tuttavia, condividono la stessa insopportabile croce.
Sono infatti vittime di violenza, sono persone a cui è stato strappato tutto: la dignità, l’amore, la felicità, l’autostima e spesso anche la vita.
“Le voci delle donne” è un libro scritto a due mani da Francesca A. Vanni e Ofelia Deville, che nasce con l’intento di denunciare il devastante fenomeno della violenza contro le donne che viene perpetrato ogni giorno in tutto il mondo.
È un grido di denuncia, che toccherà il cuore dei lettori.”


Eccovi anche un estratto:
Alla fine accadde.
Non fu affatto una sorpresa ma una di quelle cose preannunciate, come quando da bambini si mangiano troppe ciliegie e si finisce con il fare una bella indigestione.
Anche Sara, in quell’anonima e nuvolosa domenica mattina di fine settembre, aveva fatto la sua bella indigestione.
Non di ciliegie, si intende, bensì di botte.
Le erano piovute addosso tutte insieme, da ogni parte, improvvise come una sottile e fresca pioggia estiva ma più dolorose di certi chicchi di grandine che a volte ti piovono in testa all’improvviso.
Tutte quelle percosse avevano finito con lo stordirla talmente tanto da non riuscire più a farla gridare, a farle implorare di smettere.
Un implorare inutile, ad ogni modo, poiché quando Daniele si arrabbiava con lei niente e nessuno riusciva a calmarlo fino a quando non si era completamente sfogato.
O fino a quando non aveva liberato i suoi demoni, come era solito dire lui.
Proprio nessuno, nemmeno la Madonnina d’oro del Duomo che vegliava silenziosa sull’uggiosa Milano, poteva fermarlo.
La Madonnina che Sara pregava tutti i giorni affinché facesse cambiare il suo Daniele in meglio, e che tuttavia non esaudiva mai il suo desiderio.





Un tema molto importante e sempre attuale.
Voi lo leggerete?

Buona lettura!