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Ilaria Vecchietti, autrice del racconto "L'ultima chance...", e dei romanzi fantasy "La Libertà figlia del Diavolo", "L'Isola dei Demoni" e "L'Imperatrice della Tredicesima Terra". E altri racconti pubblicati in raccolte.
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venerdì 31 dicembre 2021

The Best Book of.... 2021! e Felice 2022!

The Best Book of.... 2021!

e
Felice 2022!



Buongiorno lettori,
ed eccoci arrivati alla fine di un altro difficile anno, ma con il pensiero che il nuovo porti una luce di speranza 💚

Penso che per tutti sia stato un altro anno particolare, ma spero che possano esserci stati anche degli eventi belli e divertenti. Per me in assoluto il più bello è stato il superamento del corso per correttore di bozze, che ho seguito con l'Agenzia Saper Scrivere... e sto proseguendo il Master in editoria per poter diventare anche un'editor. Il percorso è ancora lungo, ma piano piano ce la farò!

Come sempre ringrazio tutti i lettori che mi seguono e che apprezzano il mio lavoro, come autrice e come blogger; e spero che continuerete a seguirmi anche nel 2022.
Un ultimo desiderio per l'anno nuovo è che si aggiungano nuovi lettori.

Un grande ringraziamento va anche agli autori, alle case editrici e ai blogger con cui collaboro, senza di voi il blog sarebbe vuoto ☺

Ma eccovi un evento condiviso da più blogger: il The Best Book of... 2021!, ideato dalla bravissima Simona del blog Il Mondo di SimiS.
Praticamente tutti i blog che hanno aderito all'evento elencano i migliori libri letti quest'anno, divisi per genere.

Quindi partiamo con i miei preferiti :)
(Per alcune categorie ho inserito due titoli perché non ho saputo dare un solo preferito)


Voi avete letto questi libri?
E quali sono le vostre migliori letture di quest'anno?

Tanti auguri e che sia per tutti un anno migliore!
Felice 2022!


Buona lettura!

lunedì 8 novembre 2021

OTELLO E LA MALEDIZIONE DEGLI HOTEL di PABLO AYO

OTELLO
E LA MALEDIZIONE DEGLI HOTEL
di
PABLO AYO


Genere: romanzo noir

Edizione: self publishing (2021- seconda edizione)


Buongiorno lettori,
eccomi con la recensione di un romanzo molto particolare!
Subito entriamo nel vivo dell'azione, dove Otello - un informatico che ha fondato un'importantissima società di successo - sta scappando dalle finestre di una camera d'albergo a Dubai. Inseguito dalla polizia araba riesce a scappare in maniera rocambolesca e non del tutto chiara, visto che con ogni personaggio racconta una fuga diversa.
Il motivo per cui sta scappando è che la sua valigia conteneva della droga, reato severamente punito! Ma Otello è innocente. Cosa è successo? Uno scambio di valige? Un malinteso? O qualcuno cerca di incastrarlo?
Il nostro protagonista riesce a tornare in Italia, ma subito viene arrestato e portato al carcere di  Rebibbia.
Per sua fortuna incontra dei carcerati che credono alla sua innocenza e cercano di aiutarlo.
Per sua sfortuna invece c'è anche chi è convinto che abbia ancora la droga e vuole riaverla a tutti i costi... commettendo ogni genere di reato.
Cosa succederà?
Di tutto e di più!
Il romanzo viene presentato come un noir, ma nonostante la presenza di scene forti, violente, omicidi, sparatorie e sangue ovunque, ci sono molte scene comiche che alleggeriscono l'atmosfera, facendo divertire il lettore.
La trama è molto originale e ben costruita, presentando un intreccio di situazioni (a volte un po' surreali) e personaggi che creano una storia molto coinvolgente e fantasiosa. Una lettura diversa e piacevole.
I personaggi sono tutti descritti molto bene, con le loro particolarità e stili. 
Mi è piaciuto molto l'uso del dialetto e delle loro lingue d'origine che creano così molta più realtà alle vicende. Unico appunto: avrei inserito delle note a piè di pagina con le traduzioni, perché anche se nel complesso si può capire grosso modo le scene, per chi non conosce i diversi dialetti o le lingue stranieri deve cercare su internet il significato di molte parole per comprendere a fondo i dialoghi.
Nel complesso è una lettura appassionante e lo stile scorrevole dell'autore e i vari colpi di scena creano una perfetta suspense, invogliando il lettore a continuare la lettura.
Grazie per avermi fatto leggere questo libro, inoltre qui vi lascio il link a un'intervista all'autore che ho avuto il piacere di fargli. Pablo Ayo vi ricordo che è anche l'autore di altri romanzi: Huntermoon L'inganno di Ogmareth e Huntermoon La profezia di Vizerath.


Buona lettura!


VOTAZIONE

TRAMA           
PERSONAGGI
COPERTINA    
TITOLO           

SINOSSI         


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mercoledì 20 ottobre 2021

Segnalazione: Huntermoon La profezia di Vizerath e Otello e la maledizione degli hotel di Pablo Ayo

Segnalazione:

Huntermoon

La profezia di Vizerath

e

Otello e la maledizione degli hotel

di
Pablo Ayo



Buongiorno lettori,
vi segnalo i romanzi: "
Huntermoon - La profezia di Vizerath" e "Otello e la maledizione degli hotel" di Pablo Ayo.

Autore già conosciuto per il romanzo Huntermoon - L'inganno di Ogmareth.

Qui vi lascio anche il link a un'intervista che ho avuto il piacere di fargli.



Biografia:

Pablo Ayo (Roma, 14 febbraio 1966) è uno scrittore, giornalista e ufologo italiano.

Dopo aver studiato Grafica pubblicitaria e, in seguito, Lingue Orientali presso l’Università La Sapienza di Roma, presta servizio militare (1988-1989) nel corpo dei Granatieri di Sardegna dell’Esercito Italiano, eseguendo 96 guardie d’onore al Senato della Repubblica, al Quirinale e presso l’Altare della Patria. Successivamente svolge varie attività lavorative, quali guida turistica, sceneggiatore televisivo e insegnante di arti marziali. Nel 1998 entra nel mondo del giornalismo e inizia a lavorare come caporedattore di alcune riviste a tiratura nazionale (Stargate Magazine, Ufo Network e Dossier Alieni)  impegno che termina nel 2001. Il mondo dell’ignoto e del supernaturale lo affascina, portandolo a compiere numerose ricerche sul campo, sia in Italia che in Repubblica Ceca, Inghilterra, Tunisia, Spagna, Egitto. Scrive articoli per diverse riviste (Nexus, Fenix, Mistero, Tutto Misteri), attività che lo porta nel 2004 a prendere la qualifica di giornalista pubblicista con relativa registrazione all’albo professionale. 


Nello stesso tempo porta avanti il suo amore per l’arte e la grafica: nel 2004 collabora alla creazione del primo sistema per la laurea a distanza (e-learning) con la principale università italiana di Roma, La Sapienza, dipartimento di Villa Giulia. Dal 2005 inizia ad insegnare grafica multimediale e giornalismo in diversi corsi di qualifica governativi organizzati dalla Provincia di Roma, attività che porterà avanti fino al 2013. Nel 2008 è tra gli insegnanti del corso superiore IFTS (istruzione e formazione tecnica superiore) di multimedia, tecniche audio / video e costruzione pagine web in collaborazione con l’istituto E. Mattei e l’Universita’ Unisu. (Grafica Multimediale, Webmaster, Giornalismo Radiotelevisivo, Photoshop avanzato, etc). Insegna grafica multimediale anche per la principale azienda privata di Roma, “PC Academy” (autorizzata dalla Adobe), per la quale, tra il 2008 e il 2009, ha tenuto corsi sia in sede che fuori sede, insegnando, tra l’altro, presso il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, presso l’Agenzia del Territorio Della Repubblica, presso il Senato della Repubblica Italiane e presso la Tipografia Vaticana di Roma.


Dal 2009 comincia a collaborare, sempre in qualità di giornalista ed esperto di Ufo, alla trasmissione televisiva Mistero, mandata in onda da Italia 1, uno dei principali canali televisivi italiani (Mediaset). Tale collaborazione dura tutt’oggi.


Nello stesso periodo ha svolto una serie di conferenze e di letture in tutta Italia: Milano, Napoli, Torino, Roma, Bari, Udine, Ivrea, Pescara, Ravenna, Padova, Verona, Genova, Ancona, solo per citarne alcune.


Nel 2010 svolge le mansioni di Art Director e grafico senior per la casa editrice Giornali e Associati di Roma. Nel 2015 ricopre lo stesso incarico per la casa editrice Editori per Caso di Roma, coordinando la sezione grafica e multimediale della società.

Di recente ha ripreso la sua attività artistica e pittorica, e sta organizzando mostre in tutta Italia. Ha creato un canale YouTube "Pablo Ayo: Frontiere". Vive e lavora a Roma. Opere: “Risposte Mancanti” (con Alessia Serafin, Aracne Ed., 2006), “La Grande Onda” (Armenia Ed, 2012), “Alien Report” (Uno Ed., 2013), “Razze Aliene” (Uno Ed., 2014), “Inchiesta Ufo” (con la giornalista televisiva Sabrina Pieragostini, Mursia, 2015), "Le Frontiere del Mistero", Mursia Ed. 2017 , "Oltre gli X-Files" SD Ed., 2018, "L'occhio del Diavolo" LuxCo Ed., 2019, "Otello e la Maledizione degli Hotel", SD Ed, 2019, "Le 100 Leggi Universali", SD Ed., 2019, "Huntermoon: l'inganno di Ogmareth" ), SD Ed., 2020, "La profezia di Vizerath" SD Ed 2021 Sito web: https://it.pabloayo.net/ Contatti: minervaglicine@gmail.com pabloayo@strangedays.it



Pablo è conosciuto nel campo dell'ufologia e dell'informazione alternativa.
Ha già pubblicato diversi libri sull'argomento, tenuto conferenze e partecipato a moltissimi programmi televisivi.
Nell'ultimo anno ha deciso di cimentarsi con un genere letterario per lui nuovo: il fantasy.
Scritto in pieno lockdown, in un momento difficile non solo per l'Italia ,ma per l'intero pianeta, con l'intento di rendere fruibile la propria esperienza con il paranormale e il mistero.



Titolo: Huntermoon - La profezia di Vizerath
Gene
re:
 romanzo fantasy
Editore: self publishing
Data di pubblicazione: 24 maggio 2021
Numero pagine: 321
Prezzo cartaceo: 16,95€
Prezzo ebook: 2,99€ (gratis con Kindle Unlimited)
Link per l'acquisto su Amazon:




Sinossi:
Gabriel Huntermoon, partito per la Crociata in oriente assieme ai cavalieri di Re Albion, scopre che la sua famiglia è stata uccisa, il suo castello bruciato e che su di lui pende un’accusa di tradimento. Mentre indaga per comprendere una verità sepolta 12 anni prima, Gabriel dovrà difendere i suoi compagni e sé stesso dagli incantesimi degli stregoni Vizerath grazie alle Virtues, delle tecniche magiche di combattimento tramandate ai cavalieri della sua Casata. Tuttavia, la sua arma migliore è la protezione di una giovane strega Vizerath innamorata di lui, Yasshira.

Anche il comandante dei Crociati, Kalahad Harteneis, sembra ritrovare i ricordi di un’altra vita e dei sentimenti perduti quando incontra Aranya, l’ultima discendente della Casa Reale dei Vizerath. Gli orientali vedono in lei la “Fanciulla Pura” delle Profezie che salverà il loro Regno dagli orrori dell’Oloorna Karsha, un periodo di buio e terrore in cui gli umani, non più protetti dai Celestiali, vengono assaliti da Troll, Orchi e Demoni. Kalahad e Aranya, così come Gabriel, Yasshira e tutti gli altri, sono tormentati da sogni e visioni d’una vita precedente in cui erano Dei Alasheers, le terribili divinità del cielo che, durante il loro sonno centenario, devono entrare in corpi umani per tornare provare i sentimenti, vietati nella loro società perfetta.




Pablo è conosciuto nel campo dell'informazione alternativa ed è tra i più famosi ufologi e ricercatori italiani.
È un esperto di miti, religioni, fenomeni paranormali, alieni e molto altro.
È giornalista, scrittore prolifico ed eclettico ( spazia dallo stile divulgativo al fantasy, fino al noir comico) e artista.
È seguitissimo sui social, specialmente su Youtube : gli iscritti al suo canale "Frontiere " superano i 39.000 e le sue dirette video riscuotono sempre grossi consensi.
La particolarità di questo ricercatore, però, è che non grida al complotto o al sensazionalismo per fare spettacolo, audience o far parlare di sé, ma si basa sempre su prove ed evidenze scientifiche.
Ha già pubblicato parecchi libri sull'argomento e, oltre ad aver tenuto molte conferenze, ha preso parte a diversi programmi televisivi, uno su tutti :" Mistero" in onda su Italia 1 fino a qualche tempo fa.
Negli ultimi anni ha deciso di cimentarsi con generi letterari diversi da quelli divulgativi. Sta, infatti, scrivendo una saga fantasy, "Huntermoon", i cui primi due libri " L'inganno di Ogmareth" e "La profezia di Vizerath", hanno visto la luce rispettivamente nel 2020 e nel 2021.
Nel Luglio di quest'anno ha pubblicato la seconda ristampa di " Otello e la maledizione degli hotel".
Questo libro è stato scritto da un Pablo Ayo che non ci si aspetta: niente alieni, astronavi, religioni, miti antichi, fenomeni paranormali.
La storia si svolge tra Roma e Dubai e ha come protagonista un informatico un po' nerd che, suo malgrado, si trova coinvolto in un losco traffico internazionale di droga.
Dovrà affrontare una serie di situazioni difficili ed esilaranti, compresa una presunta epidemia di Sars (la prima edizione risale al 2019, quando il covid non c'era ancora).
È un noir comico, i personaggi sono ben definiti e rimangono tutti impressi nella memoria del lettore.
Si ride moltissimo e ci si commuove altrettanto.
Non mancano i colpi di scena e il finale lascia il lettore con il fiato sospeso...



Titolo: Otello e la maledizione degli hotel
Gene
re:
 romanzo noir
Editore: self publishing
Data di pubblicazione: 16 luglio 2021 (seconda edizione)
Numero pagine: 384
Prezzo cartaceo: 13,52€
Prezzo ebook: 2,99€ (gratis con Kindle Unlimited)
Link per l'acquisto su Amazon:




Sinossi:
A Otello Bonacasa gli hotel portano sfortuna: braccia rotte, fidanzamenti saltati, lavori persi. Tutto è iniziato quando a 16 anni Evaristo, il bullo del liceo, gli ha dato il soprannome di “Hotello con l’H”. Per anni ha evitato di avvicinarsi ad alberghi, pensioni, B&B e soprattutto hotel; pian piano le cose gli vanno meglio: diventa un informatico di successo e fonda, assieme all’amico Marco Trifoldi, l’azienda “Cloud 9”. Finalmente ha un sacco di soldi, un lussuoso appartamento e una fidanzata bellissima: Alisa. Tutto va bene fino a quando non si reca negli Emirati Arabi per presentare il suo nuovo progetto agli azionisti. Convinto che ormai la sfortuna sia un lontano ricordo, alloggia nell’Hotel più bello di Dubai, l’Atlantis.
Da quel momento la vita di Otello va a pezzi: quando la polizia scopre nella sua stanza d’albergo una valigia piena di cocaina si ritrova costretto a fuggire, prima dagli Emirati Arabi e poi dal carcere di Rebibbia, inseguito da sicari della Camorra, spacciatori colombiani e malavitosi romani. Otello dovrà riuscire a scoprire chi lo vuole incastrare e perché, con l’aiuto di alcuni incredibili personaggi incontrati in carcere: il gigante polacco Baby Wachowsky, il vucumprà Sahid, il falsario veneto Bepi, il contrabbandiere ligure Ceschìn e soprattutto Evaristo, il suo odiato ex compagno di liceo che lo aveva soprannominato Hotello.


Interessante, cosa ne dite?

Buona lettura!

venerdì 3 settembre 2021

Intervista all'autore... Pablo Ayo

Intervista all'autore...
Pablo Ayo


Buongiorno lettori,
per questa rubrica oggi vi presento Pablo Ayo.

Autore di cui vi avevo segnalato il romanzo Huntermoon - L'inganno di Ogmareth.

Diamogli un grande Benvenuto ed eccovi l'intervista.


1 - Raccontaci di te.
Sono un ibrido: un po’ disegnatore, un po’ scultore, scrittore con la propensione al giornalismo. Sono pubblicista tesserato dal 2004. Ho fatto di tutto, dall’insegnare arti marziali a disegnare fumetti. Ho fatto il grafico pubblicitario per anni, anche se il mio grande amore, oltre libri e cinema, sono i manga giapponesi e i comics americani.


2 - Quando è nata la passione per la scrittura?
Ho sempre letto. Sono cresciuto negli anni 70, quando non c’erano né internet né i videogames, la tv aveva tre canali ed era in bianco e nero. I libri erano l’unica maniera per viaggiare in altri luoghi e attraverso il tempo. Ero un lettore famelico. Leggevo libri di avventura, gialli, ho divorato i romanzi di Jules Verne e tutti i ventisei volumi del ciclo di "Tarzan" di Edgar Rice Burroughs, fatti benissimo. Poi ho scoperto la fantascienza: ho letto di tutto, da Isaac Asimov a Philip Dick, da Robert Heinlein a Ray Bradbury. Infine, mi sono avvicinato anche al Fantasy. Ovviamente l’emozione che mi trasmetteva la lettura era tale che ben presto, all'età di dodici anni, ho cominciato a creare piccole storie scrivendole con l'aiuto di una vecchia Olivetti.

3 - Quali sono i libri e / o racconti che hai pubblicato finora?
Ho scritto dodici libri finora, tre romanzi e nove saggi. Devo ammettere, però, che mi diverto molto di più a scrivere romanzi!

4 - Da cosa trai ispirazione per le tue storie?
Dipende: in “Otello e la maledizione degli Hotel” ho ripreso molti elementi della vita a Roma (e in Italia in generale), è una carrellata di personaggi molto tipici, mentre la storia in particolare è incentrata sulla lotta del protagonista per riconquistare la sua fortuna. Invece nella saga fantasy di "Huntermoon", l’ispirazione è arrivata dai romanzi e dai film epici e dalle fragilità tipiche di alcuni esseri umani.

5 - I personaggi sono meramente inventati o ricalcano qualche persona reale?
In genere sono tutti inventati di sana pianta, poi è chiaro che, inconsciamente, esiste la possibilità di essere influenzato da persone reali che possono anche fare parte del mio quotidiano. A livello visivo mi aiuto immaginando, a volte, la fisionomia di alcuni attori perché mi rende più semplice visualizzare le espressioni dei personaggi. Ad esempio, quando ho scritto "Otello e la maledizione degli hotel", il protagonista l’ho pensato somigliante a Luca Argentero, mentre il suo amico, Evaristo, con il volto di Claudio Amendola quando aveva trent’anni. Per "Huntermoon" è stato diverso, i personaggi sono venuti fuori così com'erano, si sono autodelineati con caratteristiche tutte loro: ritengo che vivano davvero di vita propria in qualche dimensione parallela.

6 - Cosa ne pensi del self publishing?
Fino a pochi anni fa era un vero stigma, l’angolo dei disperati. Ora, grazie alle ottime piattaforme e ai tool di sviluppo messi a disposizione degli scrittori, è diventata un’ottima alternativa alle case editrici, purtroppo sempre più trascurate e poco attente ai bisogni di lettori e autori. Una vera tristezza.

7 - Se a tua volta sei un autore self curi da solo ogni fase di pubblicazione o ti avvali di qualche collaboratore (esempio: agenzie letterarie, correttori di bozza, illustratori, ecc.)?
Faccio quasi tutto da solo: scrittura, ricerche bibliografiche e storiche, grafica, copertine, illustrazioni. Per l’editing e il marketing mi danno una grande mano Concetta Scutellà e Claudia Ruzzi, due donne davvero in gamba e molto pazienti. 

8 - Cosa ne pensi delle case editrici a pagamento?
Sono tout court una presa in giro, nel 99% dei casi i libri lì non decollano. Una grossa perdita di tempo e di denaro.

9 - Ultimamente stai lavorando a qualche nuova opera?
Sì, sto lavorando a un nuovo romanzo. Stavolta parlerò di UFO da una prospettiva inedita, analizzando la figura di Gesù in chiave extraterrestre. Affrontare questi argomenti sotto forma di romanzo, invece che con un saggio, è una bella sfida.

10 - Come concili la passione per la scrittura con la vita personale e quotidiana?
Ovviamente facendo sacrifici. Scrivo molto velocemente, tuttavia il lavoro di documentazione e revisione è lungo e faticoso, per cui domeniche e festività talvolta le passo davanti al PC, così come diverse nottate.  Però sono sempre presente nella vita di mio figlio e delle persone a cui tengo, non trascuro i miei affetti. A rimetterci più che altro è il mio sonno.

11 - A quale autore / autrice ti ispiri, se ti ispiri?
Ci sono autori che amo per lo stile come Ransom Riggs, altri per la dinamica delle trame - Burroughs era un maestro in questo, ma anche Salgari - o per come delineano i personaggi, vedi ad esempio Chuck Palahniuk. Rileggo con piacere anche Manzoni o Ariosto. Nei romanzi fantasy per alcuni modi di dire e per la metrica espressiva mi ispiro molto all’Edda di Snorri o al ciclo finlandese del Kalevala.

12 - Qual è il tuo libro preferito?
Dei miei o di altri autori? Dei miei sicuramente il ciclo di "Huntermoon". Su di me ha avuto un grande impatto Papillon, l’autobiografia di Henri Charrière. È una narrazione asciutta, essenziale, ma profondamente evocativa e trascinante, scritta da chi ha avuto una vita terribile e piena di avventure, l’avrò letto almeno trentacinque volte. Amo “American Gods” di Neil Gaiman e alcuni lavori di fantascienza, come “Quoziente 1000” di Poul Anderson o “Fiori per Algernon” di Daniel Keyes. 

13 - Cosa ne pensi del mondo dell’editoria in generale?
L’editoria intesa come carta stampata sta soffrendo per la contrapposizione con i mezzi digitali, più rapidi e versatili. Le case editrici intelligenti stanno invece sfruttando abilmente le nuove possibilità, con edizioni digitali, promozioni, booktrailer e altre iniziative. Diciamo che in Italia siamo al Cretaceo, le case editrici, anche quelle importanti, sono dirette da dinosauri ciechi incapaci di capire come si sta evolvendo il mercato. La crisi economica e la massificazione mercificante del libro come prodotto a basso costo fanno sì che anche le case editrici più blasonate non curino il libro né l’autore come dovrebbero: zero promozione, zero attenzione all’autore, zero editing, stampa di trecento copie per tutto il territorio nazionale, zero trasparenza nei conteggi del venduto e rallentamenti nei tempi di pagamento. Tutto questo, naturalmente, se sei un autore normale; se, invece, sei raccomandato, con il papà imprenditore milionario o lo zio senatore, di colpo ti affidano due ghost writers, tre supervisori per l’editing, ti stampano un milione di copie e ti promuovono in radio e TV. È una situazione di uno squallore dequalificante, una vergogna per un settore come quello letterario che dovrebbe promuovere la cultura e la creatività. Una famosa autrice italiana ha raccontato di avere semplicemente spedito il proprio manoscritto a un'importante casa editrice e di aver ricevuto, una settimana dopo, una telefonata da parte di uno dei dirigenti “colpito dalla sua bravura”. Prego i giovani scrittori di non cadere nell’illusione che una cosa del genere possa mai accadere a nessuno che non sia imparentato con un pezzo grosso. In Italia certe cose non cambiano mai e il fatto che i media propinino storielle in stile "Cenerentola" fa davvero rabbia.

14 - Dove possiamo contattarti (e- mail, pagine social, blog personale, ecc.)?
Sono presente su diversi social: instagram, Facebook, Twitter, su Youtube con il mio canale "Pablo Ayo: Frontiere" e naturalmente sul mio sito web ufficiale, PabloAyo.com. 


Grazie infinite Pablo per aver accettato questa intervista. Ne sono proprio contenta e presto leggerò il tuo libro.
Spero che sia piaciuta anche a voi e fatemi sapere se conoscevate questo bravo autore e se avete letto i suoi libri.


Buona lettura!