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Ilaria Vecchietti, autrice del racconto "L'ultima chance...", e dei romanzi fantasy "La Libertà figlia del Diavolo", "L'Isola dei Demoni" e "L'Imperatrice della Tredicesima Terra". E altri racconti pubblicati in raccolte.
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venerdì 14 gennaio 2022

Segnalazione: Discarika di Stefano Labbia

Segnalazione:
Discarika

di
Stefano Labbia



Buongiorno lettori,
vi segnalo lo spettacolo teatrale a sfondo ecologico di Stefano Labbia "Il trucco di Molière".
Prefazione a cura di Giovanni Mazzitelli (Sceneggiatore e regista).
Postfazione: Dottoressa Sara Capillo (psichiatra, psicoanalista).
Immagine di copertina: Sara Virginia.

Discarika ci presenta "Una spazzatura fatta di “come eravamo”, ancora troppo ingombrante a
causa della nostra incapacità di comprender bene cosa siamo diventati.".
Giovanni Mazzitelli – Regista.


In fondo al post tutte le recensioni e segnalazioni delle altre opere di Stefano Labbia.


Biografia:
Stefano Labbia, classe 1984, è un giovane autore italiano di origine brasiliana, Founder de Black Robot Entertainment, casa di produzione e management agency di prodotti audiovisivi inglese, di Black Robot Publishing, casa editrice con sede in Gran Bretagna e di Trainer! App LTD, fitness company. Nato nella Capitale d'Italia, ha pubblicato la sua prima raccolta di poesie, “Gli Orari del Cuore” nel 2016 per Casa Editrice Leonida. Nel 2017 ha dato alle stampe la sua seconda silloge poetica dal titolo "I Giardini Incantati" (Talos
Edizioni) ed il suo primo romanzo "Piccole Vite Infelici" (Elison Publishing - ebook) vincitore del Premio Elison 2017 come miglior romanzo inedito. Nel 2018 "Piccole Vite Infelici" è stato pubblicato in versione cartacea da Maurizio Vetri Editore. L'autore ha pubblicato inoltre una raccolta di racconti, "Bingo Bongo & altre storie" (Il Faggio Edizioni – ebook) nello stesso anno. Nel 2019 è uscita la sua terza raccolta poetica dal titolo "Vivo!!!" (Tempra Edizioni) e la sua prima graphic novel "Killer Loop'S #1" per LFA Publisher. Nel 2020 ha dato alle stampe "Nel Rifugio Sommerso" la sua quarta raccolta di poesie, la sua seconda raccolta di racconti brevi (Amazon), "Il padre di Kissinger era un bastardo" (Black Robot Publishing), edita in lingua italiana e inglese ed il suo secondo romanzo, "Come vivere in tre comode rate" (Black Robot Publishing) seguito ideale de "Piccole Vite Infelici". Nel 2021 esce sul mercato italiano e inglese con la sua terza raccolta di racconti brevi "Il trucco di Moliére" (Black Robot Publishing). Dà inoltre alle stampe la sua quinta silloge poetica dal titolo "Amore dopo amore" (Amazon) e Discarika, la sua prima piéce teartale (Amazon). La seconda edizione de "Piccole Vite Infelici" viene edita da Black Robot Publishing in doppia lingua, italiano e inglese.
Ha pubblicato / è inoltre presente in: "Un penny dall'inferno" (Senso Inverso Edizioni - 2017 - Raccolta di racconti horror di Autori Vari selezionati tra i vincitori del Concorso Letterario "Luce Nera" III edizione); Antologia poetica "Versus Sulmona 2016 - 2017" - Lupi Editore (AAVV - selezionato in occasione del Premio Letterario "Versus Sulmona 2016 - 2017); Antologia di racconti "Preghiera di un uomo che cade dalle nuvole" - vincitore del concorso letterario "Oceano di Carta 2017" (Senso Inverso Edizioni – 2017); Antologia racconti e poesie "Una città che scrive. Una città che rinasce." 2017 (Associazione "Una città che...") selezionato per il Premio Letterario Internazionale "Una città che scrive 2017"; Raccolta poetica "Rosa" selezionato per il concorso letterario "Versi in Volo" (Sensoinverso Edizioni - 2017); "Nello specchio" - Antologia di racconti horror di Autori Vari selezionati tra i vincitori del Concorso Letterario "Luce Nera" IV edizione (Senso Inverso Edizioni – 2018).
Ha ideato e pubblicato, per Aster Academy, il volume di illustrazioni "Super Santa for Peace" realizzato grazie alla collaborazione di artisti internazionali, basato sui personaggi da lui ideati presenti in Super Santa e Kremisi, due graphic novel che firma come autore, il cui ricavato è andato totalmente alle vittime del terremoto del Messico del 2017.
Una raccolta di racconti brevi di autori vari a tema fantasy da lui ideata, "Fantàsia", è stata pubblicata da ASROO, Associazione scientifica per il retinoblastoma e oncologia oculare nel 2020 a cui tutto il ricavato è stato dedicato.

Nel 2021 la raccolta di racconti brevi di cui è ideatore e che vede protagonista uno dei supereroi da lui ideato, Super Madness, viene pubblicata da Horac Nepal, Associazione internazionale senza scopo di lucro per l'infanzia a cui il progetto artistico umanitario è dedicato. L'antologia dal titolo "Super Madness: Peace" è stata realizzata da scrittrici e psicologhe e tutto il ricavato dalla vendita del libro è andato alla casa famiglia Horac Nepal.
Una sua storia breve che affronta la tematica del tabagismo da lui ideata e disegnata da Giovan Giuseppe Trani è stata pubblicata su La Lettura supplemento del Corriere della Sera (RCS) - novembre 2018.
A marzo 2019 su La Lettura supplemento del Corriere della Sera (RCS) viene pubblicata una seconda storia breve da lui ideata e sceneggiata per i disegni di Andrea Bormida (Sergio Bonelli Editore). Tematica: la guerra.
A settembre 2020 su La Lettura supplemento del Corriere della Sera (RCS) viene pubblicata una terza storia breve da lui ideata e sceneggiata con i disegni di Vinicius de Souza. Tematica: Alzhaimer.
Nell'agosto 2021 una storia breve che firma come autore appare su La Lettura, supplemento culturale del Corriere della Sera (RCS) per i disegni di Daria Montanari. Tematica: il bullismo.
Una sua intervista esclusiva è apparsa sul numero 284/19 nella storica rivista italiana dedicata alla nona arte "Fumo di China" (2019).
Collabora dal 2017 con i portali di cultura e spettacolo Okay News e Youtubers Italia.
Ha scritto per 2duerighe.com (cinema e teatro - 2016 / 2017), MyReviews.it (cinema ed editoria – 2016 / 2018) "Il Nostro", free press magazine mensile (2017), The Freak (autore / poeta - 2016 / 2017), Oubliette Magazine (cinema, arte, musica e teatro - 2016 / 2017) e ItLondra / ItParigi (2017), Insidetheshow (2018 / 2019).
Ha ideato, condotto e curato un programma radio dedicato a cultura, poesia, teatro e musica sulla radio indipendente Deliradio.it (2017).
È stato tra i giurati del Premio ArgenPic 2018 – sezione Comics (2018).
Ha curato la prefazione del libro "Super Santa for Peace" (Aster Academy Edizioni - 2018), e di "Incanto" volume di poesie di autori vari (Apple Store - 2021).
Ha ideato e scritto lo spettacolo teatrale comico "Discarika", una piéce che tocca i temi di energia e consumismo facendo riflettere con un sorriso sulle labbra (2019) e "Tulle" un dramma teatrale che parla in modo sincero dei rapporti di coppia (2019).

Nel 2016 firma la regia e la sceneggiatura del pilot della serie comica "Boh" arrivando nella Top 20 all'Infinity Film Festival di Mediaset.
Nel 2019 firma la sceneggiatura dei primi tre episodi della sitcom "The Offsite" ideata da Andrea Tranchina (Regista e autore) per Black Robot Entertainment LTD.
Ha inoltre collaborato alla stesura e all'ideazione (come autore / co-autore) di “Butterfly Lies” (2015 / 2016 - UK – idea, soggetto e sceneggiatura), “Safe” (Idea, soggetto e sceneggiatura – Tv Show - USA – 2015), “Life Goes On - La vita va avanti” (Idea, soggetto e sceneggiatura – Film – 2015), "American In" (Idea, soggetto e sceneggiatura - Sitcom - USA - 2015), (R)Evolution” (Idea, soggetto e sceneggiatura – 2015), “Police Assault - Justice” (Idea, soggetto e sceneggiatura - Tv Show – USA - 2014), "WMW – What Men Want" (dramedy – UK – 2015 / 2016 – Idea, soggetto e sceneggiatura), “Fear” (fantastico - UK - idea, soggetto e sceneggiatura - 2015 - 2016) , "Sisco" (drama - USA - 2017) e "Dallas Boulevard" (crime - dramedy - USA – 2015).


AWARDS
Quarti di finale: miglior sceneggiatura originale (pilot) per la serie tv "Fear" – Free screenplay contest - The Script Lab (USA) – 2020
Quarti di finale: miglior sceneggiatura originale (pilot) per la serie tv "Sisco" – Free screenplay contest - The Script Lab (USA) – Ottobre 2019
Finalista al Premio Internazionale "Il Federiciano" 2019 con una composizione originale e inedita ("Donna")
Selezionato da SensoInverso Edizioni con un racconto breve a tema horror per il contest letterario "LuceNera" IV edizione (2018);
Partecipa al Concorso Giuseppe Gioacchino Belli XXVIV Edizione - Sezione A (2017) con un componimento originale inedito (Finalista);
Concorso Mario Dell'Arco 2017 - Finalista con un componimento originale - Accademia Giuseppe Gioacchino Belli;
Premio "Elison Publishing" - selezionato con il romanzo "Piccole Vite Infelici" dalla Casa Editrice Elison Publishing per la categoria migliore romanzo inedito (2017);
Selezionato dal quotidiano "Il Fatto Quotidiano" con Piccole vite infelici", romanzo che ne pubblica l'incipit sul suo sito (2017);
Premio Internazionale "Una città che scrive" 2017 - Finalista / Secondo classificato categoria Racconti brevi - Associazione "Una città che...";
Premio Nazionale Nobildonna Maria Santoro 2017 – Finalista - Accademia Giuseppe Gioacchino Belli;
Selezionato con un racconto originale al contest letterario "Oceano di Carta" 2017 da Senso Inverso Edizioni;
Selezionato con un racconto originale al contest letterario "LuceNera" III Edizione da Sensoinverso Edizioni (2017);
Selezionato con un componimento poetico originale da Lupi Editore per la raccolta "Versus Sulmona" 2017 di autori vari;
Selezionato con un componimento poetico originale al contest letterario "Versi in volo" 2017 da Sensoinverso Edizioni;
Partecipa al Concorso Giuseppe Gioacchino Belli XXVIII Edizione - Sezione A (2016) con un componimento originale inedito (Finalista);
Primo Classificato nel Contest "Lycamobile Video Spot 2016" – sezione Italia con Edoardo Montanari (2015 – Autore non accreditato).




Gene
re:
 teatro / 
spettacolo teatrale a sfondo ecologico

Editore: self publishing Amazon
Data di pubblicazione: 28 aprile 2021
Numero pagine: 151
Prezzo cartaceo: 20,80€
Link per l'acquisto su Amazon:




Sinossi:
Discarika è uno spettacolo teatrale firmato dall'autore Stefano Labbia. Trama:Napoli. Due amici (entrambi attori di origine partenopea) che condividono casa, si ritrovano, a causa di una serie di fortuite coincidenze, nello spiazzo sottostante lo stabile dove abitano, trovando una discarica a cielo aperto con tanto di vecchio divano a due posti. Costretti a stazionare in quel luogo malsano, i due si lasciano andare a confidenze e personali visioni della vita, in un turbinio di emozioni, risate, eventi inattesi e vicini di casa che irrompono in scena, causando situazioni al limite dell'impossibile e divertenti battibecchi...


Vi lascio il comunicato stampa:
Finalmente in uscita per la "collana teatro" lo spettacolo teatrale firmato da Stefano Labbia: "Discarika". 

Una commedia agrodolce e brillante che trascina lo spettatore in un universo fatto di humour, sagacia, allegria ma anche riflessione sull'uomo moderno e sulla vita frenetica, convulsa e devota al consumismo.

La discarica che Claudio e Giacomo "vivono per una notte", per l'autore è, infatti, un problema culturale, una mancanza dell'anima, oltre che un problema ecologico.

I due attori partenopei, da novelli Dante e Virgilio, ci introducono in un microcosmo fatto di sottigliezze, doppi sensi ed in cui la fervida immaginazione si mixa con la tragica realtà.

Uno spettacolo da leggere e da immaginare o meglio da vedere, grazie all'abilità del Labbia di trascinare il lettore avvolgendolo con le sue parole e le sue corpose descrizioni: leggendo battuta dopo battuta, atto dopo atto, ci si ritrova piacevolmente immersi nell'ilarità e nell'assurdità di una vita vissuta rincorrendo questo o quel traguardo, tralasciando ciò che conta e vivendo con un solo diktat: compra, compra e compra!

Discarika è questo e molto altro.

Ora non vi resta che leggerlo... pardon viverlo!



Molto interessante, voi lo leggerete?

Buona lettura!


Altre opere di Stefano Labbia:
- Recensione raccolta di racconti Bingo Bongo & altre storie;
- Recensione romanzo Piccole vite infelici;
- Segnalazione libro Super Santa for peace;
- Segnalazione raccolte di poesie Gli Orari del Cuore e Nel Rifugio Sommerso;
- Segnalazione graphic novel Killer Loop'S volume 1;
- Segnalazione romanzo Come vivere in tre comode rate.

mercoledì 12 maggio 2021

Segnalazione: Will Shakespeare, la tua volontà Con il sonetto inedito Shall I die? di Cinzia Pagliara

Segnalazione:

Will Shakespeare, la tua volontà

Con il sonetto inedito Shall I die?

di
Cinzia Pagliara



Buongiorno lettori,
per lEdizioni Haiku vi segnalo il libro: "Will Shakespeare, la tua volontà - 
Con il sonetto inedito Shall I die?" di Cinzia Pagliara.


Generato dalla riproposizione dell'omonimo monologo teatrale dell'autrice, il testo si sviluppa come un monologo/dialogo continuo e costante con William Shakespeare e i suoi personaggi femminili, attraverso il quale l'autrice affronta temi corposi, personali e universali, in una prospettiva polifonica; l'opera prevede anche la traduzione di un sonetto attribuito al celebre drammaturgo britannico.


Biografia:
Cinzia Pagliara è nata a Roma, ma è ormai indissolubilmente legata alla sua terra di adozione, la Sicilia. Insegna lingua e letteratura inglese e collabora con la rivista Magazzini Inesistenti. Ha pubblicato 10 giorni oltre la vita per Boemi Editore (2000) ed è autrice di testi teatrali per ragazzi. Con edizioni Haiku ha pubblicato nel 2018 Will Shakespeare, la tua volontà. Parole-dipendente, come lei stessa ama definirsi, ha creato “Raccontare per raccontarsi”, un circuito di reading sinestetici.  



Gene
re:
 
Poesia / teatro
Editore: Edizioni Haiku
Data di pubblicazione: 2017
Numero pagine: 110
Prezzo cartaceo: 10,80€
Prezzo ebook: 4,99€ (gratis con Kindle Unlimited)
Link per l'acquisto su Amazon:





Sinossi:
Un monologo che è poi anche un dialogo costante con William “Will” Shakespeare e con tutti i
suoi personaggi femminili. Il dualismo “io/Will” crea un legame tra l’essere e la volontà/scelta di fare la differenza. Emerge un mondo interiore che si contrappone a quello moderno, in cui l’amore eterno di Giulietta confligge con quello materialista, cronometrato dal tempo tangibile. L’immaginario e la fuga dalla realtà vengono oggi concepiti come follia, e soltanto la medicina può placare ogni tentativo di evasione. Per questo Ofelia e Desdemona, accecate dall’amore, si lasciano trucidare dai loro eroi. Questo amore malsano esalta la figura di ogni antieroe, che
preferisce sparire nelle difficoltà e nel tedio, per ritornare celebrato agli occhi del pubblico.


L’idea del volume nasce dalla riproposizione omonima del monologo teatrale dell’autrice (qui
presente anche nella versione anglofona). Si parla di e con William Shakespeare: infinitamente studiato e dibattuto, autore controverso e affascinante per antonomasia, inglese ma forse anche siciliano, ritenuto troppo colto per non aver studiato in una delle facoltà degli University Wits (ci sarà mica lo zampino di Marlowe così misteriosamente scomparso?). William, dicevamo, invidiato e negato ma soprattutto universalmente amato. Ritroviamo in questo volume tutta la forza dell’autore inglese attraverso un inedito componimento (attribuito), contraddistinto dalla musicalità, dall’intreccio di rime, dal ritmo che rende meraviglioso anche il termine più consueto. Shall I die? è un puro inno alla bellezza e viene introdotto dall’insolita pièce teatrale della bravissima Cinzia Pagliara, un discorso drammaturgico: monologico, eppure polifonico. L’uso che l’autrice fa della scrittura shakespeariana, permette di affrontare temi corposi, spesso in contrasto con l’attualità (come quelli della malattia mentale o del femminicidio).


Eccovi un estratto:
Poi avevo incontrato altri sguardi: obliqui, incerti, altrove. Erano lì perché potevano essere felici per un po’. Obliquamente felici. Incertamente felici. Lì-maaltrove e felici. Mi hanno insegnato molto le vite oblique, mi hanno insegnato l’arte della gioia: preziosa, fragile, fortissima. E d’un tratto ho pensato che non siamo imbarazzanti, no. Noi siamo… obliquamente speciali.
Per ogni fase della mia vita il mio adorato e straordinario Will ha trovato le parole giuste. Il terzo figlio.
Che succede?
Il generale è andato in catalessi.
È la seconda volta, successe anche ieri.
Strofinagli le tempie.
No, meglio di no. Il deliquio deve seguire il suo corso.
Otello conosceva il deliquio. L’epilessia. E il deliquio deve seguire il suo corso.
Io lo so. Io conosco bene il deliquio, convivo con lui, lo affronto e provo a respingerlo ogni giorno. Io lo so che quando esplode e sembra un’immagine della morte e affonda, impietoso e implacabile nelle pieghe del cervello di mio figlio – nascondendosi poi, vigliacco! – e nei suoi occhi che d’un tratto non vedono più, ma hanno un’espressione di terrore (cosa vedono i suoi
occhi? Cosa vedono? Maledetto, maledetto deliquio!) e nel suo urlo che poi mi resta dentro, e nel suo respiro che sembra una lotta disumana e poi si quieta, sfinito… Quando il deliquio vive, io posso solo restare seduta sul letto e aspettare che faccia il suo corso. Specializzarmi in carezze in cui soffio l’anima sperando che siano curandere. Stringere le mani che non rispondono, e attendere che il deliquio faccia il suo corso.
Così ho appreso l’arte della pazienza e dell’attesa. Hoimparato a vivere nel “fra”.
C’è uno spazio che diventa improvvisamente più leggero. C’è un senso di possibilità che a volte sembra perfino reale. C’è una vita che scorre quasi normale,nel “fra”.
Fra un deliquio e l’altro. Il fra è un susseguirsi di avventure possibili. Non posso distrarmi. Mai.
Il deliquio deve seguire il suo corso.
E nel mentre si può parlare. Come nei riti antichi, allontanare gli spettri che fanno paura. Cantare, raccontare parole di sorrisi. Guardare occhi che non vedono eppure, a tratti, quando la paura si allontana, sorridono. Ripescare ricordi, perché i ricordi non fanno paura, sono la vita. Il deliquio ascolta e diventa, a volte, più buono. A volte invece si arrabbia di più. Vuole far paura. Vuole far piangere. Mi vuole malata. Guariscila. Non hai rimedi per una mente malata, non puoi strappare dalla memoria un dolore che vi ha messo le radici, cancellare le angosce scritte nel cervello e, con qualche benefico antidoto che dia l’oblio, liberare il petto di quell’ingombro pericoloso che le grava sul cuore?
No.
“Hai preso le pasticche, vero?”


Molto interessante, lo leggerete?
Buona lettura!