Informazioni personali

La mia foto
Ilaria Vecchietti, autrice del racconto "L'ultima chance...", e dei romanzi fantasy "La Libertà figlia del Diavolo", "L'Isola dei Demoni" e "L'Imperatrice della Tredicesima Terra". E altri racconti pubblicati in raccolte.
Visualizzazione post con etichetta D Editore. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta D Editore. Mostra tutti i post

mercoledì 17 marzo 2021

Segnalazione: Akuaba di Francesco Staffa

Segnalazione:
Akuaba

di
Francesco Staffa



Buongiorno lettori,
per D Editore vi segnalo il romanzo: "Akuaba" di Francesco Staffa.


Biografia:
Francesco Staffa, antropologo, ha collaborato con diversi musei etnografici ed è stato consulente per la trasmissione Rai Geo e Geo. Ha scritto per varie riviste, tra cui Nazione Indiana e AM – Antropologia Museale.
Lavora come tiflodidatta e insegnante.
Akuaba è il suo primo romanzo.  




Genere: romanzo noir / narrativa
Editore: D Editore
Data di pubblicazione: 24 settembre 2020
Numero pagine: 240
Prezzo cartaceo: 15,10€
Prezzo ebook: 
Link per l'acquisto su Amazon: 
 





Sinossi:
«Forse un giorno avrà la mente libera. Pacificata. Si sarà scrollata di dosso la colpa. Quando le onde e il cielo stellato inghiottiranno la casa e la sabbia sottile si stenderà paziente a coprire ogni cosa. Quando solo il lamento incessante dei gabbiani echeggerà sopra gli altri suoni. Forse quel giorno, anche il ricordo si estinguerà e il rimorso cesserà di bruciare.»


Nigeria, 1983. Amma e Adebisi vivono a Lagos, dove sono arrivati in cerca di una vita migliore. A stravolgere la loro quotidianità sarà il nuovo editto del governo che, a seguito di una grave crisi economica, sancirà la cacciata di tutti gli emigrati, considerati i responsabili della situazione. In pochi giorni Amma e Adebisi devono decidere se partire per un esodo senza precedenti o restare violando la legge. Gli eventi però, precipitano in modo inatteso e i due perderanno le tracce l’uno dell’altro.

Roma, trent’anni dopo. C’è una macchia nel passato di Guido e Ada, un oscuro segreto che li ha segnati a vita. Quel passato scomodo bussa alla porta, affiorando dal luogo dove anni prima tutto era iniziato, quando Franco e Fabiënne, amici di lunga data residenti in Nigeria, li invitarono a trascorrere alcune settimane da loro.

Tre coppie, tre vicende legate indissolubilmente tra loro: tra le trame nostalgiche di un passato tormentato e i contorni di un presente misterioso, tra le fascinazioni della foresta di Osogbo e le meraviglie delle culture indigene,
Akuaba è la storia vivida, cruda e appassionata di una migrazione sofferta e di un neocolonialismo impietoso, dove la Storia si intreccia inestricabilmente con i desideri e le ambizioni di chi, per assecondare i propri voleri, è disposto a perdere l’innocenza, a rinunciare alla propria anima.
Sospeso tra noir e cronaca, con una prosa dal ritmo vertiginoso e una narrazione incalzante, il potente esordio di Francesco Staffa ci apre gli occhi sulle contraddizioni insite nella Storia e nell’animo umano e offre nuovi spunti per ripensare i paradigmi di una riflessione oggi più che mai necessaria.  


Molto interessante, voi lo leggerete?

Buona lettura!

mercoledì 16 dicembre 2020

Segnalazione: Disagiotopia Malessere, precarietà ed esclusione nell’era del tardo capitalismo a cura di Florencia Andreola

Segnalazione:
Disagiotopia
Malessere, precarietà ed esclusione
nell’era del tardo capitalismo

a cura di
Florencia Andreola



Buongiorno lettori,
per D Editore vi segnalo il saggio: "Disagiotopia - Malessere, precarietà ed esclusione nell’era del tardo capitalismo" a cura di Florencia Andreola.


Con i contributi di: Pier Vittorio Aureli, Federico Chicchi, Umberto Galimberti, Maria Shéhérazade Giudici, Loretta Lees, Guido Mazzoni, Saskia Sassen, Raffaele Alberto Ventura.


Biografia:
Florencia Andreola è ricercatrice indipendente, si occupa di storia e critica dell’architettura e della città e dei temi sociali ad esse connessi. È laureata al Politecnico di Milano in architettura e ha conseguito il PhD in storia dell'architettura all’Università di Bologna. Ha co-curato i libri Milano. L’architettura dal 1945 a oggi (Hoepli, 2018), Backstage. L’architettura come lavoro concreto (Franco Angeli, 2016) e Milan Architecture Guide 1945-2015 (Hoepli, 2015). Ha pubblicato saggi e articoli in varie riviste, tra cui San Rocco, Ardeth, Domusweb, Doppiozero, Abitare, CheFare.  



Genere: saggio
Editore: D Editore
Data di pubblicazione: 18 giugno 2020
Numero pagine: 175
Prezzo cartaceo: 15,10€
Prezzo ebook: 6,99€
Link per l'acquisto su Amazon: 






Sinossi:
A lungo ci siamo raccontati che questo era il migliore dei mondi possibili, e invece eccoci qua a fare i conti con gli effetti collaterali del nostro modello di sviluppo: diseguaglianza, nevrosi, precarietà di massa. Entrato da almeno quattro decenni in una fase di crisi severa, forse terminale, il capitalismo occidentale non riesce a produrre benessere materiale senza diffondere allo stesso tempo un malessere profondo. Finito il tempo delle utopie, ogni sfera dell’esistenza viene toccata da quello che ormai appare come un fenomeno endemico: dalla vita politica a quella psichica, dallo spazio urbano a quello domestico, dall’adolescenza all’età adulta.
Per orientarci in questa terra desolata, abbiamo chiesto a otto autrici e autori di provare a disegnare una mappa del disagio. Otto tra storici, filosofi, architetti, urbanisti, sociologi, psicologi per raccontare il nostro “tempo fuori di sesto” e immaginare delle forme di resistenza.



In un momento storico in cui i disastrosi effetti collaterali e le complesse contraddizioni del modello di sviluppo occidentale emergono in tutta la loro forza, arriva in libreria Disagiotopia, riflessione di otto voci protagoniste del dibattito italiano e mondiale sul malessere profondo che ormai in modo endemico investe la modernità: dalla vita politica a quella psichica, dallo spazio urbano a quello domestico, dall’adolescenza all’età adulta.  

La crisi economica e sociale subentrata subito dopo i fasti del Dopoguerra ha portato alla normalizzazione di una condizione di disagio che oggi abbraccia ogni sfera della vita collettiva e personale. Il capitalismo occidentale non riesce a produrre benessere materiale senza diffondere allo stesso tempo un malessere profondo e un doloroso senso d'impotenza. Capire le forme di questo disagio e tracciarne una mappatura è oggi più che mai necessario per elaborare delle strategie di resistenza e rispondere alle sfide del nuovo mondo che si sta delineando.  

Disagiotopia parte da qui: attraverso l’esplorazione di spazi domestici, urbani, economici e sociali, otto autrici e autori tra storici, filosofi, architetti, urbanisti, sociologi e psicologi si interrogano sul modo per orientarci in una terra desolata, raccontare il nostro “tempo fuori di sesto” e immaginare nuove forme di resistenza. Tra gentrificazione, discriminazione di genere e precariato diffuso, Disagiotopia mostra il volto oscuro del tardo capitalismo, proseguendo il percorso della collana Eschaton, diretta da Raffaele Alberto Ventura (già autore di Teoria della Classe Disagiata).  


Molto interessante, voi lo leggerete?

Buona lettura!