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Ilaria Vecchietti, autrice del racconto "L'ultima chance...", e dei romanzi fantasy "La Libertà figlia del Diavolo", "L'Isola dei Demoni" e "L'Imperatrice della Tredicesima Terra". E altri racconti pubblicati in raccolte.
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martedì 4 maggio 2021

Segnalazione: Storia di un numero di Davide Rossi

Segnalazione:
Storia di un numero
di
Davide Rossi



Buongiorno lettori,
vi segnalo il romanzo "Storia di un numero" di Davide Rossi, edito Rossini Editore.
Autore già conosciuto per il romanzo E alla fine c’è la vita.


La vicenda narrata si sviluppa in Africa e parla del viaggio di un migrante attraverso le rotte dei trafficanti, alla ricerca di una nuova possibilità di esistenza. Le incognite, le difficoltà, ma soprattutto i pericoli che fronteggia, fra l'amore e i terroristi, fra orrori e speranze. Tante storie ad accompagnarlo in un viaggio straordinario.


Biografia:
Davide Rossi è nato il 18/01/1985 ed è cresciuto in un piccolo paese della provincia di Pavia, Sant’Angelo Lomellina.
Nonostante gli studi di natura prettamente scientifica, continua a coltivare due grandi passioni che lo accompagnano fin dalla tenera età: il cinema e la scrittura. La stesura di varie sceneggiature rappresenta dunque un’evoluzione naturale e una di queste, scritta a sei mani, porta alla realizzazione del film “Benvenuti a casa Verdi” del 2013 (Muccapazza film).
Parallelamente all’esperienza cinematografica inizia una fase di sperimentazione che l’ha portato a partecipare a diversi concorsi letterari con racconti brevi, poesie e saggi.
"E alla fine c'è la vita" nasce in seguito, e dall’unione, di tutti questi percorsi. Pubblicato con Apollo Editore nel maggio del 2018, il romanzo riscuote un discreto successo presso critica e pubblico, consentendo all’autore di presentarsi a un vasto pubblico di lettori attraverso un tour di presentazioni che ha superato le dieci date.  Parallelamente a questo progetto, e a esso collegato, l’autore ha redatto un manuale di scrittura creativa, “E alla fine c’è la scrittura”, che ha avuto il suo culmine con il corso presso l’associazione “Il cielo capovolto” di Torino.


La lettura del prologo.



Gene
re:
 romanzo narrativa

Editore: Rossini Editore
Data di pubblicazione: 11 gennaio 2021
Numero pagine: 219
Prezzo cartaceo: 13,99€
Link per l'acquisto su Amazon:




Sinossi:​
Un numero non è fine a se stesso: ha un'esistenza, una storia, un inizio e una fine. Un numero può essere umano, vivere e morire.
In una contemporaneità corrosa dalla malavita e dall'opportunismo, Kenny nasce in un piccolo stato africano, flagellato dalla povertà, messo in ginocchio dalla corruzione, dimenticato e disprezzato dagli stessi esseri viventi. Condizioni disperate per chiunque abbia un minimo di misericordia per se stesso, difficilmente sopportabile per la sua natura estrema che si impone nella quotidianità sugli esseri viventi.
La sua infanzia la trascorre a osservare il mondo che gli ruota intorno, che ansima, grida, muore, violento e insensato. Lui scruta, annota, studia e prova a conformarsi, ad adeguarsi alla realtà, che cruda e violenta si manifesta, investendolo senza freni: la sparizione del padre, il trasloco in un'altra zona, la morte della adorata zia, la presunta anormalità. A confortarlo e a salvarlo dalla solitudine c'è lo studio, i pensieri, vivaci e senza limiti, la curiosità verso l'ignoto e la natura.
Camaleonte decide di adattarsi, di vivere secondo i canoni imposti senza rischiare, coltivando un'irrazionale voglia di responsabilità. Ciò non lo salva dai suoi simili, spietati e potenti, che lo costringono a scappare via dalla sua terra, verso un ignoto chiamato Europa. 
Un viaggio lungo e pericoloso, attraverso posti incantevoli abitati da personaggi senza scrupoli, poveri diavoli, disperati, dalla sopravvivenza e dalla morte.
Storie di tanti numeri uniti nella speranza di una resurrezione e dall'infame destino di rappresentare solo delle anonime cifre. Un percorso lungo, attraverso deserto e mare, prigionia e amore, fra carcasse umane e di civiltà.


Eccovi anche il comunicato stampa:
Un’opera dalla mille facce e dalla lettura multipla quella edita da Rossini Editore e scritta da Davide Rossi, dal titolo “Storia di un numero”. Un libro contemporaneo, che tratta un tema più che mai attuale e tremendo: l'emigrazione. Scritto con la tecnica del "cut up", il testo vive la nascita e la maturazione di un'idea, e degli ideali, che conducono alla consapevolezza di un essere umano, determinato a osare, nonostante rischi e pericoli.
Ambientato in uno stato africano, mai nominato dallo scrittore, il romanzo racconta le vicende di un ragazzo, dalla sua infanzia fino all'età post adolescenziale, in cui la scelta della partenza sembra l'unica soluzione, visto l'ambiente che lo circonda. Da qui si snoderà un viaggio che lo porterà ad attraversare tutto il continente nero, fra amore e scene di tarantiniana memoria, amicizia e terrorismo, con un unico obbiettivo: il continente europeo, l'Italia.
Il romanzo riprende il filone dell'esistenza, già trattato dal primo scritto di Davide Rossi "E alla fine c'è la vita", ma se in quel caso c'erano degli studenti alle prese con la crescita, il futuro e l’amore, in cui droga, alcool, sesso ed eccessi la facevano da padroni, qui la sopravvivenza e l'istinto di conservazione, oltre che la conoscenza, accompagnano il protagonista lungo tutto il percorso.

Consultabile sul sito dell'editore:



Molto interessante, cosa ne pensate voi?

Buona lettura!

giovedì 28 gennaio 2021

Segnalazione: Lotte di note. La contestazione tra musica e parole: 1968-1977 di Maria Rossi

Segnalazione:

Lotte di note.

La contestazione tra musica e parole:

1968-1977

di

Maria Rossi



Buongiorno lettori,
per Stampa Alternativa vi segnalo il saggio "ILotte di note. La contestazione tra musica e parole: 1968-1977" di Maria Rossi.



Un testo documentato, che illustra quel che di meglio ha saputo proporre la scena musicale italiana, sia a livello di cantautori che di gruppi, più o meno impegnati politicamente. Senza dimenticare la società e i suoi mutamenti. Raccontati, come raramente accade, con dovizia di riferimenti storici, musicali e letterari.

Un'opera che si rivolge a tutti, giovani compresi. Sicuramente, però, non se la lasceranno scappare i tanti che quel periodo l'hanno vissuto, una generazione che ama sempre leggere e frequentare le librerie.



Genere: saggio
Editore: Stampa Alternativa
Data di pubblicazione: 2020
Numero pagine: 328
Prezzo cartaceo: 20,00€
Link per l'acquisto su Amazon: 





Sinossi:​
Quali canzoni e generi prediligono i giovani contestatori degli anni 1968-1977? Soltanto i canti e gli inni politici e sociali? Perché si chiedono se il rock sia rivoluzionario? Se sia “musica del popolo” oppure no? Preferiscono il progressive o l’hard rock? Apprezzano il jazz? E i cantautori? Quali motivazioni sottendono le loro scelte musicali?
Il libro cerca di rispondere a queste domande attraverso la ricostruzione del dibattito sui vari generi musicali che si sviluppa negli anni Settanta sui periodici vicini alla nuova sinistra e tra i giovani partecipanti al movimento e, soprattutto, attraverso l’analisi testuale e sonora delle principali canzoni da essi apprezzate: da Contessa di Paolo Pietrangeli alle ballate di Ivan Della Mea e dell’operaio Alfredo Bandelli, dagli inni delle formazioni politiche extraparlamentari alle liriche di De André, dalla musica dei Rolling Stones e dei Beatles al rock di Jimi Hendrix e dei Led Zeppelin, dal progressive degli Area al jazz. Il libro si conclude con l’interpretazione dei più significativi testi dei due cantori del movimento del Settantasette: Gianfranco Manfredi e il compianto Claudio Lolli.


Interessante, non trovate?

Buona lettura!

lunedì 18 gennaio 2021

Segnalazione: Le leggende del Napoli Una città, un popolo, una squadra di Angelo Rossi

Segnalazione:

Le leggende del Napoli

Una città, un popolo, una squadra

di

Angelo Rossi



Buongiorno lettori,
vi segnalo il libro "Le leggende del Napoli - Una città, un popolo, una squadra" di Angelo Rossi, edito Diarkos.


«Se non giochi nel Napoli e non conosci la pazzia della sua gente per la squadra, non puoi sapere cos’è il calcio».
Diego Armando Maradona

Nel libro "Le leggende del Napoli" di Angelo Rossi, dal primo dicembre in libreria, un intero capitolo è dedicato al grande campione che da sempre ha incarnato e rappresentato lo spirito della squadra.


Biografia:
Angelo Rossi è un giornalista, professionista dal 1988. Scrive prevalentemente di sport con tappe presso «Napoli notte», «il Giornale di Napoli», «Roma», «Repubblica», «Il Domani», «Tuttosport», «Il Mattino», «il Giornale». Collabora con emittenti televisive, autore di programmi sportivi e di alcuni cortometraggi: Napoli campione, La favola più bella, Napoli il giorno dopo. Ha avuto il privilegio (e la fortuna) di vivere e raccontare gli anni dei trionfi azzurri: il massimo per un appassionato di calcio.



Gene
re:
 saggio sport

Editore: Diarkos
Data di pubblicazione: 1° dicembre 2020
Numero pagine: 256
Prezzo cartaceo: 17,00€
Link per l'acquisto su Amazon:





Sinossi:​
Napoli è il Napoli, passando attraverso i napoletani: nessun club ha un intreccio così solido, viscerale ed eterno come quello nato sotto il Vesuvio quasi un secolo fa. Il fenomeno ha una sua logica: a differenza di Milano, Torino, Roma, Genova (e finanche Verona), Napoli è l’unica grande città ad avere una sola squadra. Due scudetti, cinque Coppe Italia, due Supercoppe italiane, una Coppa Uefa, milioni e milioni di tifosi sparsi per il mondo: questa è la società calcistica meridionale più titolata a livello nazionale e internazionale e anche la più presente nei campionati di serie A. Da Sallustro a Mertens incrociando Vinicio, Sivori, Juliano, Pesaola, Ferrara, Careca, Maradona, Hamsik, Cavani, ecco la storia azzurra raccontata con aneddoti e gesta dei suoi personaggi più rappresentativi. Passione, sogni, speranze, miracoli e delusioni: il Napoli è Napoli, e viceversa. Una città, un popolo, una squadra.


Estratto dal capitolo

DIEGO ARMANDO MARADONA

«Non voglio essere un uomo comune»

«Quiero irme». Due parole bastarono a scatenare infer­no e paradiso. «Voglio andarmene», e Antonio Julia­no ebbe la grande intuizione di prendere Diego Ma­radona. Testardo Totonno, abile Ferlaino nel mettere insieme le forze politiche ed economiche della città, decisiva la volontà del fenomeno a voler rompere a tutti i costi con Barcellona, che non gli perdonava più capricci e vita privata. In settantamila accorsero al San Paolo per la sua presentazione il 5 luglio 1984, quel giorno rinacque la storia azzurra, eppure Mara­dona non conosceva niente della squadra. Confidò Jorge Cyterzpiler, il suo primo manager: Eravamo ri­masti al verde, decisi e obbligati a lasciare la Spagna: l’offerta economica del Napoli fu la prima, era ottima e non si poteva rifiutare».

…

Una vita sempre sulle monta­gne russe, una vita divorata a 10 mila all’ora.

«Ma come cavolo fai?» gli chiesi una volta a Oriente, si era rifugiato in questo sperduto lembo orientale della Pampa argentina per ritrovarsi e sta­re lontano dai riflettori, ospite di una piccola casa senza televisione e senza telefono. Lo avevo scova­to lì per un’intervista, non parlava con i giornali da una vita. Sorrise un po’ amaramente: «Non credo che sarò mai un uomo comune».



Interessante, cosa ne dite?

Buona lettura!

venerdì 17 maggio 2019

Segnalazione: E alla fine c’è la vita di Davide Rossi

Segnalazione:

E alla fine c’è la vita

di

Davide Rossi


Buong
iorno lettori,
eccovi la segnalazione per il romanzo "E alla fine c’è la vita" di Davide Rossi.
.


Biografia:
Davide Rossi è nato il 18/01/1985 ed è cresciuto in un piccolo paese della provincia di Pavia, Sant’Angelo Lomellina.
Nonostante gli studi di natura prettamente scientifica, continua a coltivare due grandi passioni che lo accompagnano fin dalla tenera età: il cinema e la scrittura. La stesura di varie sceneggiature rappresenta dunque un’evoluzione naturale e una di queste, scritta a sei mani, risulta nel film “Benvenuti a casa Verdi” del 2013 (Muccapazza film).
Parallelamente all’esperienza cinematografica inizia una fase di sperimentazione che l’ha portato a partecipare a diversi concorsi letterari con racconti brevi, poesie e saggi.
"E alla fine c'è la vita" nasce in seguito, e dall’unione, di tutti questi percorsi.


Genere: romanzo sceneggiatura
Editore: Apollo Edizioni
Data di pubblicazione: 10 maggio 2018
Numero pagine: 280
Prezzo cartaceo: 9,00€
Link per l'acquisto su Amazon:
 





Sinossi:​
Marco si sveglia dopo l'ennesima notte di eccessi. Marianna vomita in un bagno dell'università. Mario si ritrova bloccato in un letto di ospedale. Marika finisce a letto con un professore.
Tante vite che si bruciano, annientandosi con tutto ciò che è legale ed illegale, alla ricerca disperata di un'altra boccata di ossigeno.
- Quale futuro mi riserva la vita?- pensa senza mai dirlo Marco. Osserva Marika, invece della lezione, fantastica su di lei, se ne innamora. Si innamora dell'idea di vita con lei. La insegue durante una delle mille feste, salvo perderla per sempre.
Marianna vive la propria vita senza limiti. Si concede ai ragazzi. Ama le griffe, l'estetica, l'apparenza le illude la vita. La realtà le serve il conto facendole scoprire che aspetta un bambino. È innamorata di Marco, ma la loro relazione è finita lasciando dei conti in sospeso fra i due. Ora aspetta un bambino, e pensa sia suo.
Mario frequenta l'ateneo da pendolare. Ha un'esistenza quieta e fatta di pochi fronzoli. Ha litigato con Marco perché ha frequentato Marianna. Ora, dopo un malore, la malattia e l'ospedale capisce che la vita è molto di più che tenersi a galla. Marika è una ragazza spagnola, arrivata a Pavia grazie ad uno dei tanti progetti Erasmus. Lavora e studia. Una routine che non le lascia grande spazio per una vita sociale amplia. La rottura con Jorge la spinge ad intraprendere un viaggio nei party bagnati dall'alcol e animati dalle droghe. Finirà in coma dopo un incidente stradale. Si riprenderà qualche giorno dopo, desiderosa di cancellare quella parentesi frenetica dai suoi ricordi.
Un caleidoscopio su tante giovani vite, intrappolate dall'ansia di vivere la vita al massimo. Il raggiungimento dell'abisso li spingerà a riemergere, obbligandoli a prendere decisioni drastiche.

Vi lascio anche l'incipit del romanzo:
Inverno 2009
Forse è la solita storia, o forse lo è solo per alcuni, si è giustificata qualche anno dopo, perché in fondo lei sapeva che la vita è strana e comunque lei era al secondo anno di università, stava facendo l’Erasmus alla facoltà di Farmacia dell’Università di Pavia, un venerdì di gennaio ed era fuori a tal punto che era fi-nita a letto con un professore, un certo Tacchi o Facchi (?): lo avevano fatto in una stanza della cascina, dove poco prima la squadra di canottaggio si era sbronzata di brutto per festeggiare. Lei, in realtà, stava dietro a un altro, Marco, un ragazzo di Farmacia un po’ tossico un po’ stronzo, ma carino e affascinante. Era un fuori corso, a cui piaceva sballarsi insieme ad altri due, Alberto e Oliviero, cre-do si chiamassero, o forse Alfonso, due di architettura. Marco quella sera era ben vestito, le parlava con sicurezza, la guardava stordito dall'alcol e dalla droga, il suo tono era suadente, sicuro. Mentre snocciolava una serie di aneddoti e nomi, Marika si accorse dello sguardo indagatore di Rosanna, una bella ragazza del quinto anno, che li fissava, forse gelosa, forse solo curiosa. - Vado in bagno - disse Marika defilandosi dal ragazzo. Mentre si allontanava pensava a Marco e a Jorge. Quanto desiderava vedere Jorge, aveva bisogno di una riga.


Sembra molto bello, cosa ne pensate voi?

Buona lettura!

mercoledì 30 gennaio 2019

Conosci l'autore: LUCA ROSSI

Conosci l'autore:
LUCA ROSSI


Buongiorno lettori,
eccomi con una nuova puntata della rubrica "Conosci l'autore...".
Oggi vi presento Luca Rossi.



Nell’autunno del 2012 Luca Rossi decide di cambiare completamente vita per dedicarsi al sogno che coltiva fin da quando aveva sei anni: la scrittura.

Lavora su una serie di racconti fantasy e di fantascienza con sfumature erotiche che confluiscono nella raccolta Energie della Galassia. L’opera viene tradotta in lingua inglese l’anno successivo e ottiene un buon riscontro tra il pubblico angloamericano.

Il suo primo romanzo, I Rami del Tempo, vede la luce nel 2014. Il libro diventa uno dei fantasy più letti su Amazon in Italia. A fine anno Luca pubblica il secondo volume della saga, L’Erede della Luce.

Nel 2017 arriva il terzo capitolo, Il Segreto della Sorgente.

Luca Rossi ha pubblicato tutte le proprie opere come scrittore indipendente su Amazon, curando in prima persona ogni aspetto, dalla stesura all’impaginazione, alle copertine.



Gestisce autonomamente i suoi account sui social network, dove lo segue quasi mezzo milione di persone.


Vuoi conoscerlo meglio? Seguilo sui social network e curiosa tra alcune delle sue interviste.


Saga I Rami del Tempo: