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Ilaria Vecchietti, autrice del racconto "L'ultima chance...", e dei romanzi fantasy "La Libertà figlia del Diavolo", "L'Isola dei Demoni" e "L'Imperatrice della Tredicesima Terra". E altri racconti pubblicati in raccolte.
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giovedì 13 gennaio 2022

Segnalazione: Fuori dai binari Vita di B. di B.B.

Segnalazione:

Fuori dai binari

Vita di B.

di
B.B.



Buongiorno lettori,
vi segnalo il romanzo / autobiografia: "Fuori dai binari – Vita di B." di B.B..

Autrice già conosciuta per il romanzo La vita di B..


Biografia:
Nasce in una grigia cittadina di provincia. Precaria per sua ammissione, poco Social, un po’ più sociale, nata all’inizio degli anni Novanta o forse poco prima, ama la musica, la poesia e la birra.



Genere: 
romanzo 
formazione / autobiografico
Editore: self publishing Amazon
Data di pubblicazione: 3 dicembre 2021
Numero pagine: 81
Prezzo ebook: 0,89€ (gratis con Kindle Unlimited) 
Link per l'acquisto su Amazon:




Sinossi:

Chi è B.? Un uomo (o una donna) in fase di transizione? Lesbica, gay, pansessuale? Una... fuori dai binari? Deve capirlo anche B., mentre è divisa (si definisce al femminile) tra torbidi segreti, un uomo con cui vive una relazione travagliata, fatta di stop&go, una donna tanto sensuale, quanto sfuggente, e un amico che l'ha sempre amata in silenzio. In mezzo a tutto questo, c'è un passato di derisioni e di emarginazione per il suo essere diversa. Il corpo di B. ha qualcosa di strano; sfugge alle etichette e, per quanto cerchi di farsi accettare, c'è sempre qualcosa che glielo impedisce. Tra vergogna e perdizione, pudore e trasgressione, la vita di B. è fatta di fratture, ma anche di momenti di abbandono alle pulsioni del corpo. B. è il suo corpo, il corpo è tutto. B. vive, non secondo i dettami sociali perché non è in linea con tali dettami; perciò non è per forza una perdente. Deve solo imparare una cosa. Cosa? E Come?



Vi lascio anche degli estratti:


Estratto 1
La luce della luna mi piace. Sarà perché è un riflesso di sole con l’argento dentro. Sarà perché la notte ha l’effetto di una canna, mi liscia le emozioni nascondendomi dagli occhi che mi guardano come quelle telecamerine bastarde che non vedi ma ci sono. Non dormo, resto ore inginocchiata sul tappeto con le cuffie che mi sparano industrial metal o ballate strappamutande come dice Eva.

Rileggo “La differenza invisibile”, Mademoiselle e Dachez ci azzeccano. Spreco inchiostro perché sono fissata con le parole. Non ce la posso fare, dimentico e poi scrivo e cancello e più cancello più scrivo e rompo le biro che mi macchiano i polpastrelli. Io sono come una Bic: funziono benissimo per un po’, ma mi esaurisco subito.

Ho una memoria minima, a scuola non ero brava, ma in compenso ho fatto tante fughe al Bar dei Monelli dove la colazione era cappuccio, brioche e una sigaretta. Non fumo più, da ragazzina ero una ciminiera: spini e sigarette rollate in busta, una leccata alla cartina e vai di fumo. Sapevo dare persino forma alle nuvole, era tutto un gioco di labbra. Mi divertiva, mi faceva sentire come una scultrice di fumo.  
Le parole le segno sulla mia Moleskine, ho la collezione di Moleskine, anno per anno, un archivio di vita. Leggo, scribacchio, mi intontisco di tenebre per prepararmi al giorno, alla gente, alla curiosità di chi mi chiede se ho il fidanzato. Se voglio sposarmi, se avrò figli. Sui figli rido, non posso, ho ovuli sterili, appassiti, forse sono bulbi che profumano di rosa o di pesce marcio. Non lo dico, ovvio; mi eclisso, prendo distanze di eoni dalle frasi fatte.


Estratto 2
“Sai che mi piaci?”
Resto immobile, la mia faccia è una tavolozza d’imbarazzo. Per fortuna che ho già deglutito l’acqua: mi sarei strozzata.
Scuote la chioma fluente, allargando la carne turgida
“Mi sono messa qui per provarci con te.”
“Sei diretta.”
“Ti dà fastidio?”
“No, anzi.”
La risposta mi esce così, come una reazione incontrollata.
Sposta il piatto e mi prende la mano. Ha una stretta delicata e calda, unghie curate dello stesso colore delle labbra.
“E questo? Ti dà fastidio?”
Sono frastornata. Mi sembra di essere investita da un getto di sole. E io sono la luna con il suo lato oscuro.
La guardo, rispondo alla sua stretta, poi, scoppio a ridere.
Lei inclina la testa, come una tigrotta curiosa.
“Tu nascondi qualcosa.”
“Cosa sei, una sensitiva?”
Ride: ha denti come perle, curati.
“No, ma ho imparato a capire le persone al volto. – Fa un cenno – Al volto, non al volo, hai capito bene. Io guardo la postura, i gesti. Gli occhi.” Mi posa la mano sulla guancia. “Hai occhi molto… intensi. Malinconici.”
“Mi dicono che sono belli.”
“Aggettivo abusato. Banale. Bello, cosa vuol dire? Per Hume la bellezza non è una qualità delle cose stesse: essa esiste soltanto nella mente che le contempla e ogni mente percepisce una diversa bellezza.”
“Hume?”
“Era un filosofo empirista.”
“Okay, lascia stare, non ci capisco niente in queste cose.”


Molto interessante, lo leggerete?

Buona lettura!

sabato 2 gennaio 2021

Segnalazione: Vita di B. La mia strana storia di B.B.

Segnalazione:

Vita di B.

La mia strana storia

di
B.B.



Buongiorno lettori,
vi segnalo il romanzo: "Vita di B. – La mia strana storia" di B.B..


Biografia:
Nasce in una grigia cittadina di provincia. Precaria per sua ammissione, poco Social, un po’ più sociale, nata all’inizio degli anni Novanta o forse poco prima, ama la musica e i cactus. Legge poesie erotiche quando ne ha voglia.   



Genere: 
romanzo 
Storie / LGBT
Editore: self publishing
Data di pubblicazione: ottobre 2020
Numero pagine: 65
Prezzo ebook: 1,00€ (gratis con Kindle Unlimited) 
Link per l'acquisto su Amazon:





Sinossi:

Una vita strana, raccontata da due punti di vista diversi. Due punti di vista che si rispecchiano.
"B. è la mia iniziale, la mia Miss V. ha due volti come la luna. Leggo romanzi di formazione maledetti, guardo film trash, ascolto musica elettronica e sono al momento senza lavoro. Se qualcuno ha un’offerta, mi faccia un fischio!
Mi sono seppellita quando sono nata, ma non volevo: mi ci hanno costretto. Ho una sensibilità da aliena, mi guardo allo specchio perché ho paura di me; a volte perché mi devo cercare. Non mi sono ancora trovata, ma forse questa è la volta buona e qui ve lo racconto. Forse di me capirete poco, devo capirci anche io. Il mio non è il paese delle Meraviglie, è simile a un film a scatole cinesi. L'unica certezza è erotica perché la sento nella pelle per ritrovarmi. Fino a quando non incontro...
B."


“Vita di B.”: una strana storia (vera?)
Una storia sopra le righe. Un’identità così nascosta che si abbrevia in una B. Chi è B.? Non lo sa neanche lei (è davvero lei?): ha infatti un rapporto complesso con la famiglia, con gli amici, ma prima di tutto con il suo corpo. Fin dall’inizio capiamo che ha qualcosa di singolare. Il suo corpo non è come quello di altre persone. A un certo punto B. incontra Eva, donna sensuale e misteriosa che le sembra di conoscere da sempre. Eva conosce anche il suo amante Teofilo, cui è unita da una tresca che però sembra avvicinarsi all’amore. E nell’amore B. sembra ritrovarsi: è forse questo sentimento la chiave di tutto? Amare per imparare ad amarsi?
“Vita di B.” è una storia strana, sospesa, narrata secondo i due punti di vista di B. e di Eva. Il libro ricorda alcuni romanzi erotici di formazione in cui piano reale e piano narrativo convergono al punto da confondersi. Amore, dolore, solitudine, linguaggi crudo, esplicito, non politically correct: un filo rosso ci guida sulla strada della presa di coscienza dell’identità di B. Una storia romanzata? Un romanzo vero? Con un’indicazione temporale che sembra alludere a una prossima uscita. Ci rivedremo tra sei mesi con B.? 



Vi lascio anche due estratti:


Estratto 1

La solitudine era la mia Madame X. La migliore, fino a quel momento, proprio perché non dovevo un cazzo di spiegazioni a nessuno. 

Mi svegliai nel cuore della notte con il cervello in pappa di pensieri. Erano pesi come macigni; per fortuna la mano amica li alleggerì nello stropicciare le labbra, nude e ancora asciutte. La voce della mia Marilyn mi portò lontano. 

A occhi chiusi, dietro a una porta serrata dal chiavistello trivellato dal tempo, andai ovunque, sul tracciato del piacere che mi trafisse a gradi. Il corpo seguì i movimenti della mano che si alzò e si abbassò, dentro e fuori, umida e scivolosa dei pensieri che evaporarono. 

La suoneria di Midnight Sky si sovrappose a Bye Bye Baby per alcuni secondi.   

“Che palle!”

Libido azzerata, mi girarono le tette. Suonava sempre quando il corpo iniziava a palpitare con il respiro in fibrillazione.

Presi il cellulare di vecchia generazione – fottesega di stare su Facebook e altri strumenti da ebeti del web – strusciando gli interni coscia per tenere il piacere in caldo. Le allentai solo quando lessi il suo nome. 

“Ci vediamo?”

Guardai il quadrante con i numeri giallo-fluo. Ore 2, spaccate. 

Scrissi: “Ora?”

“No, domani.”

Il solito coglione. Mi fermai a osservare il muro, avvolto nel cono d’ombra. Sopra, la luna spalmava la sua luce argentata. Premetti ancora gli interni coscia: rivoletti gocciolosi si riversarono sul coprimaterasso. Tante gocce scandirono il ritmo della mia indecisa-decisione.

Un’altra sequenza, un altro messaggio da parte del coglione.

“La notte è corta.”

“Come il tuo uccello.”

“Sei sempre la solita. O vieni o mi mandi un video.”

“La terza chance?”

“Nisba?”

“Dacci un taglio.”

“Il metodo-Bobbit è un po’ pesante, non trovi? E poi mi lasci qui, con il culo scoperto?”

“Sei al solito posto?”

Mi inviò un audio.

“Sì, al solito. Scopri il culo con me?”

La sua voce da gattone accalorato mi scompigliò il pelo pubico. Mi alzai in piedi. Feci per prendere la felpa, poi mi fermai.


Estratto 2

La stanza era così bella con la luna che entrava e faceva l’amore con il buio e con le ombre delle fronde mosse dal vento. La stanza mi proteggeva dal mondo e io proteggevo me stessa dal Teofilo.
Finalmente mossi le dita sul tastierino appiccicaticcio. 
“Resta lì, con il culo fuori. Magari tutta la notte, forse ti riprendi.”
Spensi il telefono, lo lanciai sul comodino, mi stesi di nuovo. Feci scivolare la mano tra le gambe, ma non mossi le pieghe tentatrici. Il sonno fu più forte del desiderio. Per una volta mi addormentai senza regalarmi l’orgasmo della buonanotte. Mi addormentai, con una televisione in testa fatta di interferenze oniriche impastate di facce, cosce spalancate, nuvole muta forme con cuori pulsanti incorporati. Le lenzuola erano il dettaglio stropicciato della realtà che mi vomitava addosso la sua crudezza.  Mi addormentai sapendo che per una buca data ne avrei ricevute tre.
La legge dei grandi numeri non sbagliava, mentre quella dell’attrazione, sempre. Almeno con me.



Molto interessante, lo leggerete?
Buona lettura!

venerdì 12 ottobre 2018

Il Collettivo Scrittori Uniti a Libri in Baia

Il Collettivo Scrittori Uniti
a
Libri in Baia


Buongiorno lettori,
oggi vi lascio con il comunicato stampa del Collettivo Scrittori Uniti, nel quale annuncia la propria partecipazione all'evento "Libri in Baia" di Sestri Levante per questa domenica 14 ottobre.
Se anche voi parteciperete, andate a trovarli al loro stand.

Eccovi il comunicato stampa:


Siamo lieti di annunciare la presenza del CSU alla fiera di Sestri Levante “Libri in Baia”, presso la Baia del Silenzio, per la domenica 14 ottobre. Per tutto il giorno sarà possibile visitare lo stand, conoscere gli autori presenti e scoprire i romanzi disponibili, molti dei quali in offerta speciale. Durante la giornata ci saranno interviste, con video che verranno condivisi sul canale YouTube del Collettivo. 


Alle ore 16,45 presso la sala Agave è prevista la presentazione “Talenti in Baia” di cinque autori: Alessandro Del Gaudio, Davide Busato, Silvia De Meis, Manuela Siciliani e Cinzia Del Bigallo, condotta dall’autore e fondatore del CSU Claudio Secci.


Altri autori che partecipano a questa seconda fiera del direttivo sono Max Penna, Jessica Maccario, Manuela Chiarottino, Laura Santella, Elena Esposito, Cathlin B., Elisa Biffi, Raffale della Corte, Cristiano Pedrini e Corrado D’Angelo.
Fantasy, fantascienza, storico, libri di attualità sociale, fiabe, crime, rosa e romance suspense i generi che saranno in vendita allo stand, con la possibilità di avere una dedica speciale dagli autori presenti. Per maggiori informazioni sulla fiera vi rimandiamo al link: http://librinbaia.it/
Vi aspettiamo!



Chi siamo? Il Collettivo Scrittori Uniti è nato da qualche mese per permettere agli autori di partecipare alle fiere italiane, portando avanti l’esperienza consolidata negli anni dai cinque membri del direttivo con l’Associazione Seu. Il cambio d’assetto del Seu ha portato Claudio Secci, Jessica Maccario, Max Penna, Manuela Chiarottino e Manuela Siciliani a unire le forze per creare una nuova entità capace di arrivare alle fiere, da Torino a Milano, passando per altre interessanti fiere che permettano agli autori di condividere il piacere per i libri e la scrittura. Per conoscere meglio il collettivo, scriverci o leggere il regolamento fiere il sito è: http://www.scrittoriuniti.com/