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Ilaria Vecchietti, autrice del racconto "L'ultima chance...", e dei romanzi fantasy "La Libertà figlia del Diavolo", "L'Isola dei Demoni" e "L'Imperatrice della Tredicesima Terra". E altri racconti pubblicati in raccolte.
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mercoledì 26 agosto 2020

Segnalazione: Jack e Rebecca di Demetrio Verbaro

Segnalazione:

Jack e Rebecca

di
Demetrio Verbaro



Buongiorno lettori,
per la collana Policromia vi segnalo il romanzo: "Jack e Rebecca" di Demetrio Verbaro, autore di cui avevo recensito Dorian e la leggenda di Atlantide e segnalato L'illusione della fenice.


Una dolce ma cruda storia d’amore di due giovani con un difficile peso sulle spalle: la difficoltà dei legami familiari.


Biografia:
Demetrio Verbaro nasce a Reggio Calabria il 14/12/1981. È padre di tre figli: Thomas, Riccardo e Dorian. Curioso e appassionato, si cimenta in diversi campi: scrittura, teatro, calcio, cinema e televisione. Dal suo romanzo d’esordio “Il carico della formica” è stato tratto l’omonimo cortometraggio che lo vede impegnato come attore e sceneggiatore, partecipa a numerose trasmissione televisive, diventando uno dei campioni di Caduta Libera il programma di canale 5 condotto da Gerry Scotti.

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Genere: 
Romanzo narrativa con risvolti psicologici / romantico 
Editore: collana Policromia (PubMe)
Data di pubblicazione: 23 giugno 2020
Numero pagine: 165
Prezzo cartaceo: 11,99€
Prezzo ebook: 1,99€ 
Link per l'acquisto su Amazon: 






Sinossi:
Jack è un ragazzo di Roma, Rebecca di New York.
Il destino li farà incontrare, il loro amore scoppierà nello stesso istante in cui i loro occhi s’incroceranno la prima volta.
Hanno un passato difficile alle spalle, il loro amore sarà sottoposto a prove enormi. Riusciranno a superarle e stare insieme oppure sarà più forte il fardello del loro passato?


Eccovi anche degli estratti:
Dovevamo proprio volerci bene, bastava stare insieme per essere felici, pensò sentendo un macigno sopra
il cuore. Come ho potuto dimenticarla? Sono un mostro! lacrime d’angoscia scivolarono dai suoi occhi,
bruciandoli di sensi di colpa.
Ripose tutte le foto tranne una, la sua preferita: lei e Jess in una giostra a Coney Island. Rebecca
abbracciava da dietro la sorella, sedute entrambe sopra un cavallo bianco dalla sella 77 blu. i loro capelli
fluttuavano liberi, gli occhi erano colorati di luce, i visi illuminati di gioia, le risate spargevano l’aria di magia.
Mi dispiace, non posso aiutarti, si ritrovò a pensare Rebecca all’improvviso, ricordando qualcosa
d’indistinto che la trafisse con l’intensità di un raggio di sole. la voce della sorella rimbombò nella sua testa:
“Rebecca, salvami, ti prego” fino a diventare urla strazianti: “Salvami! Salvami!”

********************************

il passato:
è un mostro che si mimetizza per attirarti a sé e imprigionarti per sempre tra le sue grinfie,
 è un angelo travestito da diavolo, 176 è una bella donna che non sa fare l’amore,
 è una lacrima celata dietro un finto sorriso,
è la casa di dolci che nasconde la strega,
 è il paese dei balocchi che ti trasforma in un asino,
è Pennywise che prende la forma di un clown che ti regala un palloncino con il sorriso.

***********

In quel bagno dalle mattonelle slavate, con delle mutandine “contaminate” nel secchio della spazzatura,
sedute sopra un tappetino di spugna, una madre e una figlia stavano abbracciate. la madre l’aveva appena
picchiata. la figlia perdeva sangue dal naso. la madre piangeva. la figlia la consolava.

********************************

E alla fine, durante le ore più buie e silenziose di una notte scura, i demoni tanto invocati, i fantasmi più
volte richiamati fiutarono la loro preda e come arpie voraci dagli artigli acuminati si lanciarono su di essa
per sbrindellarne la carne, scuoiarne la pelle e lasciare solo cenere e dolore e devastazione.



Molto interessante, lo leggerete?
Buona lettura!

mercoledì 9 gennaio 2019

Segnalazione: L’illusione della fenice di Demetrio Verbaro

Segnalazione:

L’illusione della fenice

di

Demetrio Verbaro



Buongiorno lettori,
sono felicissima di tornare a parlare di un autore a cui avevo già recensito un romanzo, e si tratta di Demetrio Verbaro e il libro che avevo recensito era "Dorian e la leggenda di Atlantide" (qui la mia recensione).
Oggi Demetrio torna con un nuovissimo libro: L’illusione della fenice.


Biografia:
Demetrio Verbaro nasce a Reggio Calabria il 14/12/1981
L’illusione della fenice è il suo sesto romanzo. Appassionato di sport, letteratura, cinema e quiz televisivi, partecipa nel 2016 al quiz di canale5 Caduta Libera dove si laurea campione, partecipando a oltre 10 puntate.
Ha tre figli: Thomas, Riccardo e Dorian.



Genere: romanzo narrativa / rosa / fantascienza
Editore: PubMe
Data di pubblicazione: 17 novembre 2018
Numero pagine: 258
Prezzo ebook: 0,99€
Prezzo cartaceo: 12,99€ 
Link per l'acquisto su Amazon:





Sinossi:

Il romanzo è diviso in tre storie che si svolgono in luoghi geografici diversi e in momenti storici differenti. Tre vicende che narrano di amore, sofferenza, vita, speranza, cadute e rinascite.
I protagonisti sono legati da qualche filo visibile e da molti invisibili, come i personaggi di uno spettacolo di marionette fatte muovere da un abile burattinaio.
Ma cosa possono avere in comune Sara, una contadina sedicenne rimasta suo malgrado incinta che vive nel periodo del dopoguerra a Mosorrofa, un piccolo paese della Calabria aggrappato all’Aspromonte, con Amy un’attrice che lavora nel mondo del porno nella Los Angeles degli anni 90, con Sadie una neolaureata con il massimo dei voti alla facoltà d’ingegneria del Politecnico di Zurigo nel 2034?  


A me la trama ispira molto.
Voi cosa ne dite?

Buona lettura!

lunedì 26 giugno 2017

DORIAN E LA LEGGENDA DI ATLANTIDE di DEMETRIO VERBARO

DORIAN E LA LEGGENDA DI ATLANTIDE
di
DEMETRIO VERBARO


Genere: romanzo fantasy / mitologia

Edizione: PubGold (2017)


Buongiorno lettori, 
eccovi una nuova recensione di un romanzo inviatomi dallo stesso autore, che ringrazio ancora moltissimo per avermi contattato e avermi fatto partecipe di questa sua storia… e non potevo certo rifiutarmi di leggerlo visto che è un fantasy con aspetti presi dalla mitologia greca (mia grande passione!).
Ora passiamo a parlare di questo romanzo, che inizia con Socrate che racconta una leggenda a Platone, appunto Dorian e la leggenda di Atlantide. Da un’isola misteriosa una donna e il figlio riescono a scappare da alcuni soldati che li vogliono morti, grazie anche al marito della donna che si sacrifica per salvarli. Riescono a salire su una barca e prendere il largo… a trovarli è poi Arkadius un umile pescatore dell’isola di Atlantide che salva il bambino, ma non può far nulla per la donna.
Arkadius e sua moglie Khloe crescono il bambino, che chiamano Dorian, assieme alla loro figlia legittima Daphne. I due bambini crescono come fratello e sorella… anche se da grandi scopriranno di volersi molto più bene.
Atlantide comunque è regnata da un tiranno che esercita il potere attraverso la paura, poi c’è l’incontro di Dorian con un unicorno e anche una strana pietra che possiede il nostro protagonista – appartenuta alla sua vera madre – che si illumina segnando un punto ben preciso del mare… e questi sono solo alcuni degli avvenimenti narrati in questo romanzo…
Cosa succederà a Dorian? Chi è veramente? E perché Socrate conosce questa leggenda? E perché la sta raccontando al suo allievo Platone?
Beh… cosa aspettate per scoprirlo?
Come definire questo romanzo? Una storia dentro un’altra storia! Infatti anche nelle parti in cui vediamo l’avventura di Dorian si capisce che a narrarla è Socrate, un’idea davvero originale.
La trama è molto carina con un bel mix tra fantasy, mitologia, leggende e storia, che gli amanti del genere non possono perdersi, e presenta anche degli spunti davvero originali e impensabili.
L’alto ritmo di narrazione però non permette di conoscere in maniera dettagliata i vari personaggi, lasciandoli un po’ sconosciuti al lettore, il tutto si svolge troppo velocemente e non permette al lettore di avventurarsi fino in fondo nelle varie scene, anche se molto interessanti sono le descrizioni degli ambienti grazie anche al linguaggio ricercato e in grado di far vedere realmente il paesaggio in cui è ambientata la storia... ma questo è un mio parere personale.
Una storia comunque interessante che porta a scoprire un altro aspetto originale del mito di Atlantide.

Buona lettura!


VOTAZIONE


TRAMA           
PERSONAGGI
COPERTINA             
TITOLO                  
SINOSSI         


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martedì 16 maggio 2017

Segnalazione: Dorian e la leggenda di Atlantide di Demetrio Verbano

Segnalazione:
Dorian e la leggenda di Atlantide
di
Demetrio Verbaro

Buongiorno lettori,
nuovo romanzo imperdibile per gli amanti del fantasy e della mitologia: "Dorian e la leggenda di Atlantide" di Demetrio Verbaro.

Biografia:

Demetrio Verbaro nasce a Reggio Calabria il 14/12/1981.
E’ padre di tre figli: Thomas, Riccardo e Dorian.
Grande appassionato di cinema, letteratura e sport.
Dorian e la leggenda di Atlantide” è il suo quinto romanzo.
Dalla sua opera d’esordio “il carico della formica” è stato tratto l’omonimo cortometraggio che lo vede impegnato come attore e sceneggiatore.



Genere: fantasy
Editore: PubGold
Data di pubblicazione: 2 Maggio 2017
Numero pagine: 134
Prezzo ebook: 0,99€
Prezzo cartaceo: 12,00€
Link per l'acquisto: 





Sinossi:
Atene 399 a.C.
Il filosofo Socrate è stato condannato a morte. Il suo ultimo desiderio, esaudito, è quello di trascorrere la notte prima dell’esecuzione insieme all’amico e discepolo Platone. Prima di morire vuole confessargli un segreto che ha tenuto nascosto per tutta la vita, custodendolo gelosamente. “Quale segreto, maestro?”
“La leggenda di Atlantide!” L’indomani Socrate morì con l’anima purificata, sereno.
Ma perché era così importante tramandare quella storia?
Cosa era successo di così terribile e sconvolgente in quell’isola prima che s’inabissasse per sempre sul fondo dell’oceano.

Eccovi anche un'estratto:

«Fermiamoci amico mio, ho bisogno di riposo» disse Socrate con una punta di affanno, sedendosi su un grande masso vicino alla scogliera, osservando quella distesa infinita di mare.
Il suo discepolo si sedette accanto a lui e abbozzò un sorriso.
“Che incanto il mare, è la più bella creazione che ci hanno donato gli Dei.”
Socrate alzò l’indice e scandì le parole: “Guarda il mare vicino alla riva, nel punto in cui le onde baciano la spiaggia, cosa ti sembra?”
“Un mondo acceso, ricco, rigoglioso, pronto ad accogliere l’uomo e la vita.”
“Ora punta i tuoi occhi al largo, fino all’orizzonte, dove la linea di confine con il cielo ne attenua ogni onda e ne confonde il profilo. Cosa vedi?”
Platone rispose in un sussurro: “Sembra che le distanze e il tempo perdano il loro valore reale, il mare appare immenso e irraggiungibile, come un segreto negato agli uomini.”
Socrate pronunciava ogni parola con forte accento, rimarcandola: “È sempre lo stesso mare eppure lo hai descritto in modo opposto a seconda del punto in cui i tuoi occhi lo osservavano.
Impara questa lezione, prima di giudicare qualcosa o qualcuno, financo te stesso, guarda sempre almeno da due diverse prospettive.”

Beh, da amante dei fantasy (e di mitologia) non vedo l'ora di leggerlo!
E voi?

Buona lettura!