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Ilaria Vecchietti, autrice del racconto "L'ultima chance...", e dei romanzi fantasy "La Libertà figlia del Diavolo", "L'Isola dei Demoni" e "L'Imperatrice della Tredicesima Terra". E altri racconti pubblicati in raccolte.

sabato 10 aprile 2021

Segnalazione: Giallo solidago di Simone Censi

Segnalazione:
Giallo solidago

di
Simone Censi



Buongiorno lettori,
vi segnalo il romanzo: "Giallo solidago" di Simone Censi, edito 0111 Edizioni.
L'autore lo conosciamo già per i romanzi Il garzone del boia e Amico, Nemico.


Biografia:
Marito e padre, laureato in Scienze Politiche e Giurisprudenza, impiegato, Simone Censi ha pubblicato il romanzo “Amico, Nemico” (Montag) nel 2015 e il romanzo “Il Garzone del Boia” (Elison Publishing) nel 2018.

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Genere: Romanzo giallo
Editore: 0111 Edizioni
Data di pubblicazione: 29 maggio 2020
Numero pagine: 182
Prezzo cartaceo: 15,30€
Prezzo ebook: 4,99€
Link per l'acquisto su Amazon: 





Sinossi:
Opera finalista al Premio 1 Giallo x 1.000 seconda edizione
Ambientato nell'entroterra marchigiano, nel piccolo paesino di Borgo Alba dove la gente non ha altro da fare che annoiarsi e di noia morire, avviene un duplice omicidio alla stazione ferroviaria. Per un caso del genere serve un Commissario che sovverta l’ordine costituito: proviamo a rovesciare la partita, prendiamo il Commissario Morelli, un incapace, un vero inetto tanto che senza il suo aiutante Segapeli sarebbe perduto. Rispetto a tutti gli altri suoi colleghi che si fermano a mangiare nei retrobottega dei ristoranti bevendo ottimi vini, lui mangia cibo cinese d’asporto che gli viene recapitato da un corriere con gli occhi a mandorla che non perde occasione di insultarlo, beve birra in lattina ed è fedele e innamorato della moglie che lo ricambia con profondo odio a causa del trasferimento in un commissariato sperduto e comunica con lei attraverso post it gialli appesi al frigo sempre vuoto. Senza metodo, maldestro, guascone, scorretto, sarà lui a risolvere il caso o forse sarà il caso a risolvere lui?


Eccovi anche un estratto:
«Crede che per me possa essere un problema finire dentro? Per vivere sui treni hai poco tempo per pensare, ancora meno per parlare e quasi niente per agire. C’è un cimitero là fuori, Commissario.»


Molto interessante, voi lo leggerete?

Buona lettura!

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