Informazioni personali

La mia foto
Ilaria Vecchietti, autrice del racconto "L'ultima chance...", e dei romanzi fantasy "La Libertà figlia del Diavolo", "L'Isola dei Demoni" e "L'Imperatrice della Tredicesima Terra". E altri racconti pubblicati in raccolte.
Visualizzazione post con etichetta Marietti 1820. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Marietti 1820. Mostra tutti i post

venerdì 14 gennaio 2022

Segnalazione: Appunti su Hobbes. Un corso di Émile Durkheim seguito da Marcel Mauss di Émile Durkheim A cura di Jean-François Bert. Traduzione di Elena Muceni

Segnalazione:

Appunti su Hobbes.

Un corso di Émile Durkheim

seguito da Marcel Mauss

di

Émile Durkheim

A cura di Jean-François Bert.

Traduzione di Elena Muceni



Buongiorno lettori,
per Marietti 1820 vi segnalo il saggio: "Appunti su Hobbes. Un corso di Émile Durkheim seguito da Marcel Mauss" 
di Émile Durkheim, a cura di Jean-François Bert. Traduzione di Elena Muceni.


Biografie:
Émile Durkheim (1858 – 1917), tra i fondatori della Sociologia, insegnò all'Università di Bordeaux e, dal 1902, alla Sorbona. Diresse l'Année sociologique dal 1896 al 1912 e si interessò attivamente ai programmi per l'istruzione pubblica. In polemica con le correnti marxiste e utopiste, fu fautore di una concezione corporativa del socialismo.

Marcel Mauss (1872-1950) è tra i fondatori della moderna antropologia francese insieme con lo zio  Émile Durkheim, a Lévi-Bruhl e al gruppo della rivista L'Année sociologique.

Jean-François Bert, sociologo e storico delle scienze sociali, è professore all'Università di Losanna.



Gene
re:
 saggio Sociologia
Editore: Marietti 1820
Data di pubblicazione: 2 dicembre 2021
Numero pagine: 112
Prezzo cartaceo: 9,00€
Link per l'acquisto su Amazon:



Sinossi:
Questi appunti inediti sollevano domande centrali per la storia delle scienze sociali e costituiscono la testimonianza storica di un corso senza precedenti dell'anno 1895. Le questioni di filosofia morale e politica poste da Hobbes vengono attualizzate da Émile Durkheim e annotate dal nipote Marcel Mauss; riguardano la lacerazione del tessuto sociale, il ruolo dello Stato e della famiglia, la funzione pubblica della religione e un interrogativo centrale: come si fa a vivere insieme?
Gli appunti di Mauss ci informano sul modo in cui Durkheim insegnava Filosofia, ma anche sul suo modo di pensare la società e sulle sue principali preoccupazioni  nell'ultimo decennio del XIX secolo, compreso il desiderio di dotare la nascente disciplina sociologica  di un lignaggio teorico e filosofico riconoscibile.
“Rileggendo questi appunti – scrive Jean-François Bert nell'introduzione - è possibile udire il timbro della voce di Durkheim, in particolare nelle ultime frasi del corso, in cui egli tenta di presentare Hobbes come un precursore della sociologia”.


Molto interessante, lo leggerete?

Buona lettura!

giovedì 13 gennaio 2022

Segnalazione: I Catari e la civiltà mediterranea. Seguito da Chanson de la croisade albigeoise di Simone Weil A cura di Giancarlo Gaeta Nota di Gian Luca Podestà

Segnalazione:

I Catari e la civiltà mediterranea.

Seguito da Chanson de la croisade albigeoise

di

Simone Weil

A cura di Giancarlo Gaeta

Nota di Gian Luca Podestà



Buongiorno lettori,
per Marietti 1820 vi segnalo il saggio: "I Catari e la civiltà mediterranea. Seguito da Chanson de la croisade albigeoise" 
di Simone Weil, a cura di Giancarlo Gaeta, nota di Gian Luca Podestà.


Biografia:
Simone Weil (1909-1943), scrittrice e filosofa francese di famiglia ebraica, abbandonò l’insegnamento di Filosofia nei licei per vivere direttamente la vita di fabbrica. Allo scoppio della guerra civile spagnola intervenne sin dall’inizio a fianco del Fronte popolare e, al rientro in Francia, maturò una crisi religiosa che la avvicinò al cristianesimo. Emigrata con la famiglia negli Stati Uniti e poi in Inghilterra, militò a fianco delle autorità in esilio della Resistenza francese.



Gene
re:
 saggio filosofia
Editore: Marietti 1820
Data di pubblicazione: 2 dicembre 2021
Numero pagine: 104
Prezzo cartaceo: 12,00€
Link per l'acquisto su Amazon:



Sinossi:
Nei saggi raccolti in questo libro, Simone Weil dà ragione di una profonda continuità tra le grandi civiltà mediterranee dell'antichità e il Rinascimento romanico e indica nella crociata albigese una svolta decisiva per la storia dell'Occidente, le cui conseguenze estreme ella poté misurare personalmente negli orrori della seconda guerra mondiale.
Il volume è completato dalla sua traduzione e commento di passi della Chanson de la croisade albigeoise, che offrono un'imagine idealizzata della terra d'Oc, la "patria del linguaggio", luogo per eccellenza del racconto cavalleresco, nel momento stesso in cui sta per inabissarsi.


Molto interessante, lo leggerete?

Buona lettura!

mercoledì 12 gennaio 2022

Segnalazione: Opere complete. Testi editi e inediti di Nino Buccellato Introduzione di Alessandro Zaccuri

Segnalazione:

Opere complete.

Testi editi e inediti

di

Nino Buccellato

Introduzione di Alessandro Zaccuri



Buongiorno lettori,
per Marietti 1820 vi segnalo il saggio: "Opere complete. Testi editi e inediti" 
di Nino Buccellato, introduzione di Alessandro Zaccuri.


Biografie:

Nino Buccellato (Castellammare del Golfo, Trapani, 1915 – Roma 1983), poeta, scrittore, insegnante, giornalista, è stato rettore e preside dei Convitti nazionali di Stato, segretario particolare in vari Ministeri e sindacalista.
Laureato in Letteratura italiana con Natalino Sapegno su Giovanni Verga e il verismo, mostra avversione per il fascismo e viene periodicamente richiamato perché non partecipa alle adunate. Sottotenente dell'Esercito, allo sbarco degli Americani in Sicilia viene condotto in Africa per una prigionia che dura due anni: Biserta, Chanzy, Orano, Casablanca.
A Biserta un compagno gli regala la Fedra di D'Annunzio nell' edizione Treves sui cui margini scrive a matita il suo diario. Nel campo di prigionia di Fedala, in Marocco, dà vita con altri prigionieri a un'associazione di Azione Cattolica che organizza conferenze e corsi scolastici per i soldati.
Narratore sulle terze pagine di molti quotidiani (dal Giornale d'Italia alla Nazione, da Roma al Giornale di Sicilia), lavora per otto anni alle relazioni culturali del Ministero degli Esteri, attività che gli consente di viaggiare in tutto il mondo.
Nel 1953 pubblica da Macchia il volume di racconti Il vulcano non si spegne. Seguiranno la raccolta di poesie Le soste (Vallecchi, 1966), definite da Ungaretti "notevoli" e tradotte anche all'estero, e Uomo di terra (De Luca, 1975). Dopo la pubblicazione del primo libro Nino Buccellato riceve l'incarico di prepare soggetti cinematografici per due sue novelle, ma nonostante la disponibilità di Eduardo De Filippo ad accettare il ruolo di protagonista, l'impresa non avrà compimento, così come l'adattamento di Scurpiddu di Capuana, commissionato dall'Istituto Luce, e di un Carosello per la Regione Siciliana. Realizzerà  comunque tre documentari in cinema-scope e a colori. Nel 1979 riceve dal Presidente della Repubblica la medaglia d'oro al merito della cultura.

Alessandro Zaccuri, giornalista e scrittore, è inviato speciale del quotidiano Avvenire. Tra le sue pubblicazioni recenti Nel nome (NN 2019), Parole nella notte (San Paolo 2020) e La quercia di Bruegel (Aboca 2021).



Gene
re:
 saggio
Editore: Marietti 1820
Data di pubblicazione: 9 dicembre 2021
Numero pagine: 544
Prezzo cartaceo: 42,00€
Link per l'acquisto su Amazon:



Sinossi:
«Qualcuno dei critici mi ha rivolto, sia pure affettuosamente, l'accusa di essere uno scrittore "schivo", "solitario", "quasi sdegnoso". Chi non mi conosce può pensare che io sia una specie di orso o un istrice. Non è affatto vero. Ritengo invece di essere un tipo socievole e amante della buona compagnia. Mi piace soltanto lavorare in silenzio. Proust dice che un libro  è figlio del silenzio».
•  Ritratto allo specchio
•  Il vulcano non si spegne
•  Due strade per il cielo
•  Onorevoli o quasi
•  Le soste
•  Uomo di terra
•  Ossidiana
Appendice: Diario di prigionia


Molto interessante, lo leggerete?

Buona lettura!

martedì 11 gennaio 2022

Segnalazione: Il mestiere dello scrittore di John Gardner Introduzione di Raymond Carver Premessa di Davide Rondoni

Segnalazione:

Il mestiere dello scrittore

di

John Gardner

Introduzione di Raymond Carver

Premessa di Davide Rondoni



Buongiorno lettori,
per Marietti 1820 vi segnalo il saggio: "Il mestiere dello scrittore" 
di John Gardner, introduzione di Raymond Carver. Premessa di Davide Rondoni


Biografie:

John Gardner (1933 -1982), medievista e scrittore, ha dedicato molti anni all'insegnamento e alla riflessione sulla pratica del narrare. Figura popolare e controversa, è morto a soli 49 anni in un incidente motociclistico.

Raymond Carver (1938 – 1988) è tra i maggiori scrittori americani del Novecento.  Le sue opere sono pubblicate in Italia da Einaudi.

Davide Rondoni, poeta e scrittore, dirige il Centro di poesia contemporanea dell’Università di Bologna. Cura programmi per la Rai e Tv2000.



Gene
re:
 saggio Letteratura / Scuole di scrittura / Editoria
Editore: Marietti 1820
Data di pubblicazione: 2 dicembre 2021
Numero pagine: 264
Prezzo cartaceo: 20,90€
Link per l'acquisto su Amazon:


Sinossi:
Non si tratta né di imparare l'ispirazione, né di insegnare l’arte e neppure di scegliere tra i corsi di scrittura e i corsi di lettura. In uno stile diretto, Gardner affronta i problemi del mestiere di scrittore e non quelli del talento, le nevrosi quotidiane e non quelle del genio. Con esempi, citazioni e suggerimenti affronta i problemi pratici della scrittura: la resa degli effetti, la necessità di revisioni, la punteggiatura, l'interazione necessaria con la figura dell'editor. Gardner si assume il rischio di incoraggiare i giovani scrittori, ma con una riserva, che dà ironica misura della sua coscienza del problema e che consiste nel non dare a per scontato che lo scrittore non debba imparare anche le regole fondamentali dell'’ortografia.


Molto interessante, lo leggerete?

Buona lettura!

giovedì 6 gennaio 2022

Segnalazione: Fidanzate alla prova di Friedrich August Schulze a cura di Aldo Setaioli

Segnalazione:

Fidanzate alla prova

di

Friedrich August Schulze

a cura di

Aldo Setaioli



Buongiorno lettori,
per Marietti 1820 vi segnalo il romanzo: "Fidanzate alla prova" di Friedrich August Schulze, a cura di Aldo Setaioli.


Biografie:

Friedrich August Schulze (1770 -1849), originario di Dresda, fu in rapporto con molti dei protagonisti della grande fioritura culturale della Germania del suo tempo, ma ne fu solo marginalmente influenzato. La sua vastissima produzione letteraria, che consta di ben 145 opere, vide la luce per lo più sotto lo pseudonimo di Friedrich Laun, ma anche di Jeremias, Felix Wohlgemuth, Helldunkel e Heinrich Spieß. Nel 1837 pubblicò i suoi Memoiren in tre volumi mentre nel 1843 preparò una scelta dei suoi scritti, le Gesammelte Schriften in sei volumi.

Aldo Setaioli, professore emerito di Lingua e Letteratura Latina all'Università di Perugia, è autore di varie traduzioni, tra cui Geschichte der roemischen Literatur di Michael von Albrecht per Einaudi e, dello stesso autore, Vergil: Eine Einfuehrung per Vita e Pensiero.



Gene
re:
 romanzo narrativa
Editore: Marietti 1820
Data di pubblicazione: 25 novembre 2021
Numero pagine: 160
Prezzo cartaceo: 15,00€
Link per l'acquisto su Amazon:


Sinossi:
Alla soglia dei quarant'anni, Max non ha combinato nulla nella vita, a parte un grand tour che lo ha portato in Inghilterra, in Francia e in Italia. È medico, ma non esercita e non sembra avere una particolare predilezione per il lavoro. Ciononostante, per non perdere l'eredità paterna, è costretto alla ricerca di una fidanzata in un tempo ben definito.
Il romanzo, qui tradotto per la prima volta in italiano, è percorso da una sottile vena comica; esso offre un'idea della letteratura di puro intrattenimento al tempo di Goethe e di Schiller e un quadro affidabile della vita dell'alta borghesia tedesca, ricca, ma in genere poco interessata ai grandi movimenti culturali dell'epoca. Max considera il matrimonio esclusivamente come un affare in funzione del patrimonio e il catalogo di potenziali pretendenti, compilato controvoglia, anche se "con diligenza tutta tedesca", dal suo aiutante, non si differenzia dai criteri delle moderne agenzie d’incontri, che propongono in astratto un campionario di "partiti" con qualità e caratteristiche di ogni tipo. Naturalmente, come nelle migliori tradizioni, il finale è inatteso. E sorprendente.


Molto interessante, lo leggerete?

Buona lettura!