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Ilaria Vecchietti, autrice del racconto "L'ultima chance...", e dei romanzi fantasy "La Libertà figlia del Diavolo", "L'Isola dei Demoni" e "L'Imperatrice della Tredicesima Terra". E altri racconti pubblicati in raccolte.
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mercoledì 17 novembre 2021

Segnalazione: L’ossessione delle Brigate Rosse (1968-1974) la parabola della “propaganda armata di Curzia Ferrari

Segnalazione:

L’ossessione delle Brigate Rosse

(1968-1974)

la parabola della “propaganda armata

di
Curzia Ferrari



Buongiorno lettori,
vi segnalo il saggio: "
L’ossessione delle Brigate Rosse (1968-1974) la parabola della “propaganda armata" di Curzia Ferrari, edito Gammarò edizioni, con prefazione di Dario Fertilio.


Curzia Ferrari ci presenta i suoi appunti inediti scritti tra il 1968 e il 1974 seguendo in apparenza i fatti della nuda cronaca.


Biografia:
Giornalista e scrittrice, è ampiamente nota, come i suoi libri basati sui meccanismi della narrativa antropologica e che sono tradotti in tredici Paesi. Non mancano al suo curriculum l'esperienza delle grandi inchieste, gli sceneggiati radiofonici, la traduzione e la poesia. Ha ricevuto importanti riconoscimenti italiani e stranieri. È medaglia d’oro di benemerenza civica di Milano, dove è nata. Tra l’altro, ha curato le memorie della vedova di Rudolf Slànskij, e scritto una vasta biografia ragionata di Makim Gorkij con il titolo Gorkij fra la critica e il dogma.



Gene
re:
 saggio
Editore: Gammarò edizioni
Data di pubblicazione: 15 settembre 2021
Numero pagine: 156
Prezzo cartaceo: 16,00€
Link per l'acquisto su Amazon:




Sinossi:
Se oggi decido di riesumare le visioni legate in modo intramontabile agli anni Settanta – i cortei, i volantini nelle piazze, i subbugli studenteschi, la radicalità degli scontri politici e sociali tesi a far saltare le cerniere di istituzioni sempre più vulnerabili – è per la lunga e collaudata realtà che i conflitti per un qualcosa di diverso non si sono mai sedati. Dall'evolversi delle BR in Lotta Continua, in Potere Operaio e nella sua stessa seconda fase di sanguinosa guerra criminale allo Stato passata sotto la famosa sigla Anni di Piombo – fino alla strage di Piazza Fontana, al sequestro Moro e oltre – nella continua erosione delle tradizionali certezze, siamo giunti alla jihad profetizzata da Oriana Fallaci, una più totale guerra dell'uomo contro l'uomo – ovvero la metafora della destabilizzazione generale che sta avendo il XXI secolo”.


Molto interessante, lo leggerete?
Buona lettura!

giovedì 17 settembre 2020

Segnalazione: Adelaide di Antonella Ferrari

Segnalazione:

Adelaide

di

Antonella Ferrari



Buongiorno lettori,
vi segnalo il romanzo: "Adelaide" di Antonella Ferrari, edito Castelvecchi.


Romanzo ambientato nell'800, una saga familiare piena di amori proibiti e lotte carbonare.


Biografia:
Antonella Ferrari è nata a Chieti, laureata in Giurisprudenza è stata Professore a Contratto presso L’Università G. D’Annunzio di Chieti. Ha già  pubblicato il romanzo autobiografico “Nessun Dolore” e nel 2018 “Un Amore di Città”.



Genere: romanzo storico
Editore: Castelvecchi
Data di pubblicazione: 17 settembre 2020
Numero pagine: 115 circa
Prezzo cartaceo: 13,50€
Link per l'acquisto su Amazon





Sinossi:
Colonna portante della nobile famiglia Mayo, Adelaide vive sul finire del 1800 a Chieti con mentalità e spregiudicatezza di una donna del ‘900. Libera di agire e pensare come desidera, insieme a fratelli e amici aderisce alla Carboneria gettandosi nella lotta. Nubile per scelta, non ha bisogno di un uomo accanto e vive godendo di tutti i privilegi che la sua posizione le offre. Intorno a lei amori proibiti, miseria e nobiltà, lotte politiche nella provincia abruzzese di due secoli fa. Suor Anna che si unisce alle lotte carbonare e si innamora di Gianni, il senso di fratellanza più forte di ogni vincolo di sangue, la passione politica che vince, l’ideale sociale che dona forza e senso di invincibilità. Ninetta, l’anziana popolana tacciata di stregoneria ma provvidenziale con i suoi consigli e intrugli. Ari, grande amore di Adelaide, Giacinta e Giuseppe sposi tardivi, Rebecca la cugina invidiosa. Ricatti e ritorsioni mentre il popolo osserva e sparla e aiuti sovrannaturali con qualche tocco di magia. Finale con scene apocalittiche in centro città e l’amore che trionfa su tutto.


Interessante, cosa ne dite voi?

Buona lettura!

lunedì 25 maggio 2020

Intervista all'autore... Andrea Ferrari

Intervista all'autore...
Andrea Ferrari


Buongiorno lettori,
per questa rubrica oggi vi presento Andrea Ferrari.
Di questo autore vi avevo già segnalato il romanzo: Ti faranno del male.

Diamogli un grande Benvenuto ed eccovi l'intervista.


1 - Raccontaci di te.
Mi chiamo Andrea e scrivo perché mi è venuto naturale. In buona sostanza ho avuto diversi diverbi, alcuni che hanno precluso la mia libertà personale, con la mia famiglia e il Servizio di Salute Mentale di Reggio Emilia. Una mia ex ascoltò di come i carabinieri mi avessero sempre portato via senza mai ascoltarmi e altre cose, e mi consigliò di scriverne. Per il resto: ho trentaquattro anni appena compiuti e vivo da solo.

2 - Quando è nata la passione per la scrittura?
A dodici anni, ma mia madre non voleva. Entrava in camera e mi rubava quello che scrivevo. All’epoca non leggevo, ma invece ascoltavo tonnellate di musica. A ventisette anni ho ripreso a scrivere ma ho rifiutato il mio primo contratto. Il secondo è arrivato a ventinove/trent’anni e ho firmato.

3 - Quali sono i libri e / o racconti che hai pubblicato finora?
Odio per 96, rue de la Fontaine. Un libro fuori commercio che voglio far ripubblicare. E Ti faranno del male per Leucotea. Quest’ultimo ha avuto una diffusione ottima, ma l’editore ha lavorato e si è rapportato con me in un modo che non mi è piaciuto per niente, e ho rescisso.

4 - Da cosa trai ispirazione per le tue storie?
La mia vita. Non sono autobiografiche, ma narro tante cose successe per davvero. Ma ho concluso con quella saga (Odio e Ti faranno del male), perché sono stufo di parlare di quegli argomenti.

5 - I personaggi sono meramente inventati o ricalcano qualche persona reale?
Alcuni sono rielaborazioni di personaggi reali. Altri li ho inventati per puro piacere mio personale.

6 - Cosa ne pensi del self publishing?
Non fa al caso mio. L’editoria per me è ciò che fa un bravo editore per te e cioè portarti a presentare e stamparti.

7 - Se a tua volta sei un autore self curi da solo ogni fase di pubblicazione o ti avvali di qualche collaboratore (esempio: agenzie letterarie, correttori di bozza, illustratori, ecc.)?
Domanda non risposta in quanto l'autore non è un autore self.

8 - Cosa ne pensi delle case editrici a pagamento?
Sono dei truffatori e i quelli che ci cadono rovinano il mercato. Se in giro ci fosse meno spazzatura chi pubblica guadagnerebbe di più.

9 - Ultimamente stai lavorando a qualche nuova opera?
Il terzo romanzo della saga, che dovrebbe chiuderla, come scritto, è già in mano a una casa editrice. Ma con la quarantena è tutto rimandato. Ho scritto poi una raccolta di racconti che era stata presa da un editore di buon livello, ma la telefonata è stata ridicola anche per colpa sua e alla fine non si è fatto nulla.

10 - Come concili la passione per la scrittura con la vita personale e quotidiana?
Un anno fa, una dottoressa mi ha preso di mira e mi ha fatto ricoverare. Quindi all’esame per la patente che avveniva proprio il mese successivo me l’hanno ritirata per sei mesi. Mi sono quasi ammazzato per l’angoscia di aver perso lavoro e patente. Per il resto ho conosciuto alcune ragazze e finita la quarantena tornerò a uscire con i miei amici. E indovinate: questo è tutto materiale per inventare storie che altrimenti non uscirebbero dalla testa, rinchiusi in casa per via del Covid.

11 - A quale autore / autrice ti ispiri, se ti ispiri?
Non copio mai, ma invece omaggio. Adoro Welsh ma Ti faranno del male era un omaggio a Welsh; visto ciò che è successo non riesco più a leggerlo. Ho tutto di Bukowski, libri postumi quasi esclusi. Per la raccolta di racconti ho scelto uno stile minimal in omaggio a Carver e perché volevo fare qualcosa di diverso rispetto al fiume di parole che di solito uso per scrivere i miei libri.

12 - Qual è il tuo libro preferito?
Post Office di Bukowski.

13 - Cosa ne pensi del mondo dell’editoria in generale?
Allo stato attuale è un degrado. Ci sono anche diverse case editrici piccole ma valide, ma certe realtà mi fanno rabbrividire.

14 - Dove possiamo contattarti (e- mail, pagine social, blog personale, ecc.)?
https://www.andreaferrariautore.com/
Su Twitter sono @FerrariAutore
Su Instagram sono andreaferrari.autore
Su facebook sono https://www.facebook.com/AndreaFerrari.Scrittore/

Alla prossima!


Grazie infinite Andrea per aver accettato questa intervista. Ne sono proprio contenta e spero di leggere presto i tuoi libri.
Spero che sia piaciuta anche a voi e fatemi sapere se conoscevate questo bravo autore e se avete letto i suoi libri.


Buona lettura!

venerdì 3 aprile 2020

Segnalazione: Ti faranno del male di Andrea Ferrari

Segnalazione:

Ti faranno del male

di
Andrea Ferrari



Buongiorno lettori,
oggi vi segnalo il romanzo: "Ti faranno del male" di Andrea Ferrari, edito Leucotea Edizioni.


Biografia:
Nato nel 1986, si diploma geometra e sceglie di continuare gli studi. Abbandonata l'università, viaggia per l'Italia.
Nel 2013 scrive un romanzo. Quell'opera riceve diverse proposte di pubblicazione, ma Andrea non si sente pronto e decide di non portare avanti l'impegno.
Nel 2016 pubblica il romanzo d'esordio (Odio, 96, Rue de-la-Fontaine Edzioni).
Nel 2017 pubblica il suo secondo romanzo (Ti faranno del male, Edizioni Leucotea).
Nel 2019 termina tre nuovi lavori ed entra a far parte del Collettivo Scrittori Uniti.


Link utili:



Genere: 
Romanzo drammatico / semi-bio
Editore: Leucotea Edizioni
Data di pubblicazione: 20 aprile 2017
Numero pagine: 106
Prezzo cartaceo: 10,96€ 
Prezzo ebook: 5,99€
Link per l'acquisto su Amazon: 






Sinossi:
Andrea vive in un appartamento protetto del servizio di salute mentale. Vi trascorre le giornate quando non lavora come magazziniere o riflette sulla sua condizione vagando per la città. Ormai le donne sono per lui una chimera, non coltiva amicizie e ha una condizione economica precaria. L'uomo è rinchiuso in se stesso e affranto; neanche la pubblicazione del suo primo romanzo gli dona speranza. Dopo essersi ritrovato, suo malgrado, a vivere in tre diversi ospedali psichiatrici, l'arrivo di Carolina cambierà la sua vita. Questa ragazza dalle vedute antisemite e dai comportamenti particolari lo condurrà verso situazioni difficili da affrontare. Un romanzo che esaspera la naturale condizione dell'uomo: perché se tutto può andare per il verso sbagliato, quasi sicuramente lo farà. L'opera, seppur inventata, tratta in alcuni casi situazioni ed emozioni vissute in prima persona dall'autore.


Io lo leggerò, sono molto incuriosita... e voi?

Buona lettura!