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Ilaria Vecchietti, autrice del racconto "L'ultima chance...", e dei romanzi fantasy "La Libertà figlia del Diavolo", "L'Isola dei Demoni" e "L'Imperatrice della Tredicesima Terra". E altri racconti pubblicati in raccolte.
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domenica 25 aprile 2021

Segnalazione: Non fidarti della notte di Maria Teresa Steri

Segnalazione:
Non fidarti della notte
di
Maria Teresa Steri


Buongiorno lettori,
eccomi con una nuova segnalazione per il nuovo romanzo di Maria Teresa Steri: "Non fidarti della notte".

Di questa autrice avevo recensito il bel romanzo Come un dio immortale, e le avevo fatto anche due interviste: una per conoscerla meglio come autrice (qui il link) e una per conoscere meglio il suo blog (qui il link).


Biografia:
Maria Teresa Steri è nata nel 1969 e cresciuta a Gaeta. Dopo la laurea in Lettere e Filosofia si è trasferita a Roma, dove vive attualmente con il marito. Ha collaborato come giornalista pubblicista nella redazione di quotidiani e riviste. Cura il blog Anima di carta (https://animadicarta.blogspot.com/) dedicato a chi ama scrivere e leggere. Si interessa di scrittura creativa e antroposofia. È un’appassionata di Alfred Hitchcock. I suoi autori di narrativa preferiti sono Ruth Rendell e Joyce Carol Oates. Nel 2009 ha pubblicato il suo primo romanzo, “I Custodi del Destino” (Deinotera Editrice, fuori catalogo). Nel 2015 è uscito “Bagliori nel buio”, un noir sovrannaturale, nel 2017 il thriller esoterico “Come un dio immortale”; nel 2019 la seconda edizione del primo romanzo, interamente riveduto, con il titolo “Tra l'ombra e l'anima”; nel 2020 ha pubblicato “Sarà il nostro segreto”, un thriller psicologico. “Non fidarti della notte” è il suo ultimo romanzo, pubblicato nel 2021.
Tutti i suoi romanzi sono disponibili su Amazon in formato ebook e cartaceo: Maria Teresa Steri - Libri

Contatti:
Facebook: https://www.facebook.com/mariateresa.steri




Genere:
 romanzo thriller psicologico
Editore: Self publishing
Data di pubblicazione: 9 marzo 2021
Numero pagine: 270
Prezzo cartaceo: 9,99€
Prezzo ebook: 2,99€ (gratis con Kindle Unlimited)
Link per l'acquisto su Amazon:




Sinossi:
“Ho bisogno di te, c’è stato un crimine”. Con una telefonata, Dalia viene catapultata nel passato. A chiederle aiuto è Gabriele, il suo ex marito, un uomo problematico e disturbato, che non sentiva da anni.
Pur combattuta, Dalia accetta di incontrarlo e scopre che una donna è stata uccisa nel quartiere storico dove vive Gabriele. Un delitto che più volte lui ha visto in ogni particolare durante i suoi sogni.
Dalia però conosce a fondo i disturbi psicologici di Gabriele e non può fare a meno di sospettare che sia coinvolto nel crimine. E ben presto anche la polizia sembra decisa ad accusarlo di omicidio.
Nonostante i dubbi sulla sua innocenza e i fantasmi del passato che continuano a tormentarla, Dalia decide di aiutare Gabriele e si mette alla ricerca della verità. Fino a scoprire di essere pronta a tutto pur di scagionarlo, anche a rischio di mettere in pericolo se stessa.

Una voce dal passato. E l’incubo ha inizio


Ecco anche l'incipit:
Erano quattro anni che non ascoltavo la sua voce. Mi ero illusa di averla dimenticata, ero convinta che non mi avrebbe fatto mai più effetto. Invece, bastò un solo istante perché il mio mondo andasse in frantumi.
La telefonata arrivò un sabato sera, mentre mi preparavo per uscire. Ero in bagno a truccarmi quando udii gli squilli e mi precipitai all’ingresso dove avevo lasciato il cellulare. Il display segnalava un numero che non conoscevo. «Pronto?», risposi un po’ trafelata.
«Dalia». Il mio nome, appena sussurrato.
Riconobbi subito la voce di Gabriele. Come avrei potuto scordarla? Che sciocca ero stata a crederlo possibile. 



Sembra molto bello, cosa ne pensate?

Buona lettura!

martedì 24 dicembre 2019

Conosci il Blog... Anima di carta

Conosci il Blog...
Anima di carta


Buongiorno lettori,
eccomi con una nuova puntata della rubrica: "Conosci il Blog...".
(Per chi non la conoscesse, presento i blog che frequento con un'intervista diretta ai loro blogger per conoscerli meglio).


Oggi conosciamo "Anima di carta" (https://animadicarta.blogspot.com/).
Questo è il blog della scrittrice Maria Teresa Steri, di cui tempo fa vi avevo proposto l'intervista come autrice (a questo link potete leggere la precedente intervista)... quindi diamole un grande Benvenuto ed eccovi l'intervista per conoscere meglio lei e il suo blog.





- Raccontaci di te.
Sono una donna sulla soglia dei cinquanta che scrive da una vita. Ho lavorato come giornalista per riviste e quotidiani, da alcuni anni mi dedico completamente alla narrativa. In modo particolare scrivo thriller a sfondo sovrannaturale. Tra i miei interessi c’è infatti l’esoterismo e tutto ciò che riguarda i misteri. 

2 - Quando e perché hai aperto il tuo blog?
Ho aperto “Anima di carta” circa dieci anni fa, con l’intento di condividere le mie riflessioni sulla scrittura. Il confronto con altri autori e con i lettori e sempre stato al centro del mio modo di vedere il blogging.

3 - Di cosa parli in prevalenza nel tuo blog?
Ho scritto molti post di scrittura creativa e riflessioni sull’essere scrittori. Adesso mi sto concentrando soprattutto sulla promozione e su tutto ciò che riguarda la sfera della pubblicazione in self. Scrivo anche recensioni e faccio interviste agli autori. Inoltre, ho una rubrica per chi vuole presentare il proprio libro.

4 - Con quale frequenza ti occupi del tuo blog?
Pubblico post circa due volte a settimana, ma mi occupo del blog praticamente tutti i giorni, per rispondere ai commenti o ai messaggi che mi arrivano.

5 - Prepari in precedenza i tuoi post, seguendo magari una scaletta settimanale, o scrivi di getto quando capita?
Ho sempre una scaletta e preparo i post in anticipo, ma spesso scrivo anche di getto sull’onda dell’ispirazione.

6 - C'è qualcosa che hai imparato grazie al tuo blog?
Senza dubbio che il confronto e il sostegno nel campo della scrittura sono elementi fondamentali. Tante volte mi è capitato di vivere dei momenti di crisi o stanchezza, che ho superato solo grazie all’aiuto di altri blogger o lettori.

7 - Cosa consigli a chi vorrebbe aprire un blog?
Di armarsi di pazienza perché i risultati non arrivano subito. Di essere costanti, perché una cerchia di lettori si acquista solo quando si scrive in modo regolare. E soprattutto di essere sempre disponibili verso lettori e altri blgger, perché un blog ha senso di esistere solo se ci si confronta.

8 - Hai mai pensato di chiudere il tuo blog? Se sì, perché?
Ogni tanto ci ho pensato, ma mai seriamente. Diciamo che mi è capitato di mettere in discussione la tipologia di post che ero abituata a pubblicare, ma è bastato modificare un po’ la rotta per ritrovarmi in sintonia con il blog. Direi che i periodi di stanchezza sono fisiologici.

9 - C'è un blog – di qualsiasi tipo – che consigli? Se sì, perché?
Domanda non risposta.

10 - Dove possiamo contattarti (e- mail, pagine social, ecc.)?
Il mio blog Anima di carta è qui: https://animadicarta.blogspot.com/
Su Facebook mi trovate qui: https://www.facebook.com/mariateresa.steri (profilo personale) e qui: https://www.facebook.com/mariateresasteri.books/ (pagina autore).
Oppure potete scrivermi una mail all’indirizzo: animadicarta@gmail.com


Grazie Maria Teresa per aver partecipato a questa rubrica, ne sono molto contenta... e spero che siate contenti anche voi lettori.
Se non conoscevate questo blog vi consiglio di andare a visitarlo, è molto ricco di contenuti.


Buona lettura!

domenica 24 novembre 2019

Primo appuntamento.. con i libri Book tag

Primo appuntamento..
con i libri
Book tag


Buongiorno lettori,
oggi vi propongo un nuovo carinissimo Book Tag che avevo visto da Emili, blogger di L per Libro, qui potete leggere le sue risposte, e anche da Robby, blogger di il mio mondo, qui potete invece leggere le sue risposte.


In cosa consiste questo Book Tag?
Occorre associare a ogni frase un libro, ecco le mie risposte :) 

1. Il primo appuntamento imbarazzante: non è un brutto libro ma manca la scintilla.



"Come un dio immortale" di Maria Teresa Steri.
Al link potete leggere la mia recensione.








2. Il primo appuntamento scadente: un libro più brutto di quel che ti aspettavi.


"Cinquanta sfumatura di Grigio" di E. L. James.
Ho letto un centinaio di pagine, poi l'ho abbandonato.









3. Il primo appuntamento ben preparato: un libro migliore di quel che pensavi.


"Gozzo Unterlachen - Poeta maledetto" di Rainer Maria Malafantucci.
Al link potete leggere la mia recensione.









4. Bello ma stupido: un libro bello fuori ma brutto dentro.


"L'anatema dei sette peccati" di Davide Fresi.
Al link potete leggere la mia recensione.









5. Appuntamento al buio: un libro che hai comprato a occhi chiusi.


"Winter" di Asia Greenhorn.
Al link potete leggere la mia recensione.









6. Speed dating: un libro che hai letto super velocemente.


"Innamorata di un Angelo" di Federica Bosco.
Al link potete leggere la mia recensione.










7. Il rimpiazzo: un libro che hai letto troppo presto dopo una lettura importante e che quindi non hai apprezzato.

A questa risposta non saprei rispondere. Cerco sempre di concentrarmi sul libro che leggo, senza essere influenzata da altre letture precedenti.


8. Il troppo entusiasta: un libro che ci ha provato troppo.


"Draco - L'ombra dell'imperatore" di Massimiliano Colombo.
Al link potete leggere la mia recensione.









9. Il primo appuntamento perfetto: un libro che per te ha fatto tutto bene.

"Cronache del Mondo Emerso" di Licia Troisi.
Al link potete leggere la mia recensione.






10. Il primo appuntamento umiliante: un libro che ti fa sentire imbarazzato all’idea che ti sia piaciuto / un libro che ti imbarazza veder letto in pubblico.

Non c'è nessun libro che mi imbarazza l'idea di aver letto e allo stesso tempo non c'è nessun libro che mi imbarazza veder leggere in pubblico.



Un tag molto carino, cosa ne pensate? 

Non taggo nessuno, ma se volete farlo sentitevi liberi di rispondere alle domande, anche solo con un commento qui sotto.


Buona lettura!

martedì 2 aprile 2019

Intervista all'autore... Maria Teresa Steri

Intervista all'autore...
Maria Teresa Steri


Buongiorno lettori,
per questa rubrica oggi vi presento Maria Teresa Steri, di cui ho avuto il piacere di leggere il romanzo "Come un dio immortale".

Diamole un grande Benvenuto ed eccovi l'intervista.


1 - Raccontaci di te.
Sono una donna sulla soglia dei cinquanta che scrive da una vita. Ho lavorato come giornalista per riviste e quotidiani, da alcuni anni mi dedico completamente alla narrativa. In modo particolare scrivo thriller a sfondo sovrannaturale. Tra i miei interessi c’è infatti l’esoterismo e tutto ciò che riguarda i misteri. 

2 - Quando è nata la passione per la scrittura?
Da piccolissima mi piaceva scribacchiare brevi storie su quaderni, poi ho cominciato a tenere dei diari. Scrivere era un’attività che mi faceva sentire bene, un luogo dove potevo scatenare liberamente la fantasia. La passione per la lettura poi mi ha spinto sempre più a creare storie e pian piano dai racconti sono passata ai romanzi.

3 - Quali sono i libri e / o racconti che hai pubblicato finora?
Finora ho pubblicato quattro romanzi. L’ultimo è in realtà la seconda edizione interamente riscritta del primo. In pratica, attualmente sono disponibili su Amazon: Bagliori nel buio (thriller sovrannaturale), Come un dio immortale (thriller esoterico) e Tra l’ombra e l’anima (thriller psicologico-paranormale).

4 - Da cosa trai ispirazione per le tue storie?
Un po’ dappertutto. Ho sempre avuto una fantasia molto sviluppata che si lascia andare facilmente, a partire da piccole cose quotidiane o dalle persone che incontro. In modo particolare, ad affascinarmi sono le atmosfere dei luoghi, soprattutto quando hanno qualcosa di misterioso. Tutti i miei romanzi infatti sono caratterizzati da ambientazioni particolari, in bilico tra realtà e finzione.

5 - I personaggi sono meramente inventati o ricalcano qualche persona reale?
Di solito parto sempre da persone reali, a volte basta poco per ispirarmi, una piccola caratteristica fisica o caratteriale. Man mano che procedo con la storia, però i personaggi assumono sempre più una loro personalità, si può dire che prendano vita. Siccome ho una buona memoria, a volte attingo anche dal mio passato, prendendo ispirazione da persone incontrate tempo addietro.

6 - Cosa ne pensi del self publishing?
Ho sperimentato più volte questa strada di pubblicazione e posso affermare che si tratta di una valida opportunità per chi scrive, ma solo a patto di trattare il libro come un prodotto vero e proprio. La qualità deve avere la priorità quando si opta per un percorso fai-da-te. Per quanto mi riguarda, il self publishing mi ha offerto molte soddisfazioni, soprattutto dopo aver fatto esperienza dell’editoria tradizionale e aver conosciuto le dinamiche di questo settore.

7 - Se a tua volta sei un autore self curi da solo ogni fase di pubblicazione o ti avvali di qualche collaboratore (esempio: agenzie letterarie, correttori di bozza, illustratori, ecc.)?
Mi piace avere il controllo di tutte le fasi, ma naturalmente non posso prescindere dalla collaborazione con altre persone. Di fatto è impossibile fare tutto da soli in questo campo. Soprattutto per l’editing è indispensabile un occhio esterno (anche più di uno). Anche per la copertina e per altri aspetti della produzione finale, le bozze le preparo io, poi chiedo sempre consiglio prima della fase finale.

8 - Cosa ne pensi delle case editrici a pagamento?
Sono totalmente contraria. Di fatto non si tratta di una scorciatoia, ma di una truffa vera e propria nei confronti di chi vuole pubblicare. I libri non vengono neppure letti, si pubblica di tutto, spesso a caro prezzo. Chi scrive dovrebbe tenersi ben lontano da questi “editori” che di professionale non hanno nulla.

9 - Ultimamente stai lavorando a qualche nuova opera?
Ho cominciato da pochissimo un thriller psicologico. Per me si tratta di una piccola sfida perché finora ogni romanzo che ho creato aveva sempre degli elementi paranormali, mentre per questo vorrei mantenermi sul noir puro.

10 - Come concili la passione per la scrittura con la vita personale e quotidiana?
Cerco di ritagliarmi degli spazi tra un’attività e l’altra. Non è mai facile, perché la scrittura, anche quando la si affronta nel modo più serio e professionale possibile, resta comune un hobby. Intendo dire che spesso deve passare in secondo piano rispetto ad altre cose. Però cerco comunque di scrivere un po’ ogni giorno, per non perdere l’allenamento. O anche solo di riflettere su storie e personaggi.

11 - A quale autore / autrice ti ispiri, se ti ispiri?
Mi è capitato di ispirarmi molto a Ruth Rendell, soprattutto ai suoi noir. Attualmente ho una vera passione per Joyce Carol Oates, scrittrice che mi piace moltissimo.

12 - Qual è il tuo libro preferito?
Le nebbie di Avalon” di Zimmer Bradley Marion.

13 - Cosa ne pensi del mondo dell’editoria in generale?
Penso che stia vivendo un periodo di crisi, ma anche di transizione, soprattutto a causa del progresso degli ultimi anni con l’avvento di Internet, dei libri digitali e del self publishing. Credo sia importante per gli editori prendere coscienza di questi cambiamenti, per non restare indietro e saper gestire al meglio anche il futuro. 

14 - Dove possiamo contattarti (e- mail, pagine social, blog personale, ecc.)?
Il mio blog Anima di carta è qui: https://animadicarta.blogspot.com/
Su Facebook mi trovate qui: https://www.facebook.com/mariateresa.steri (profilo personale) e qui: https://www.facebook.com/mariateresasteri.books/ (pagina autore).
Oppure potete scrivermi una mail all’indirizzo: animadicarta@gmail.com


Grazie infinite Maria Teresa per aver accettato questa intervista. Ne sono proprio contenta e spero di leggere presto altri tuoi libri.
Spero che sia piaciuta anche a voi e fatemi sapere se conoscevate questa brava autrice e se avete letto i suoi libri.


Buona lettura!

lunedì 5 novembre 2018

COME UN DIO IMMORTALE di MARIA TERESA STERI

COME UN DIO IMMORTALE 
di
MARIA TERESA STERI


Genere: romanzo thriller soprannaturale

Edizione: self publishing (2017)


Buongiorno lettori,

oggi recensisco il romanzo "Come un dio immortale" di Maria Teresa Steri, blogger di Anima di carta, un blog molto bello, con post interessanti e ben fatti, mi raccomando: andate a dargli un'occhiata.
Questo romanzo è molto particolare. Innanzitutto nel 1987 conosciamo una giovane coppia, un po' sbandata - soprattutto la ragazza - che aspettano due gemellini. La ragazza affascinata dall'esoterismo, legge e medita tutto il giorno, compiendo anche incantesimi e rituali.
Con la nascita dei bambini il padre cerca di mettere la testa a posto per mantenere la famiglia, trovandosi un lavoro e comportandosi da uomo. La madre invece continua la sua vita come è sempre stata, uscendo anche pochissimo di casa.
Un giorno però la figlia, Lyra, sparisce. La madre dice di averla consegnata al suo misterioso maestro... e di lei si perdono ogni traccia.
La storia si sposta nel 2015, con Flavio e Milena in preda ai preparativi per le loro nozze. Flavio però una sera viene aggredito e rapito. Da lontano Milena assiste alla scena, ma viene fermata da uno strano poliziotto, che le suggerisce di non raccontare l'accaduto e che avrebbe risolto lui la situazione.
Flavio, dopo giorni, viene lasciato andare dai suoi possibili rapitori... e da allora solo una cosa lo ossessione: la Vichinga, una ragazza (forse una barbona) dai capelli rossi che lo ha curato durante i giorni di prigionia.
Il nostro protagonista tenta di tornare alla vita di tutti i giorni... ma il suo unico pensiero e ritrovare la Vichinga... per questo oltre a licenziarsi, a mandare all'aria il matrimonio, si ritroverà immischiato in una faccenda più grande di lui. Entrerà in un mondo sconosciuto, surreale e pieno di pericoli.
Alla sua storia si intrecceranno quella di altre persone, accomunate dalla conoscenza del Maestro.
Cosa succederà a tutti quanti?
Lo stile dell'autrice è molto ricercato e il tutto è ben scritto, mi piacciono i personaggi infatti sono descritti molto accuratamente, sia dal punto di vista fisico che psicologico, conosciamo molto su di loro, presente e passato, questo perché i capitoli sono intervallati da alcuni flashback che aiutano a inquadrare meglio la storia.
Ho molto apprezzato l'evoluzione del protagonista Flavio, che piano piano scoprendo il passato e il presente della Vichinga e conoscendo i nemici, è riuscito a capire il mondo paranormale in cui è entrato.
Un mistero che non viene rivelato, ma che si può intuire, è l'epilogo degli antagonisti. Sarebbe stato interessante scoprirlo, magari anche solo vedere la reazione di quando hanno scoperto la trappola in cui sono caduti.
La storia è abbastanza carina e interessante, purtroppo i vari misteri non riuscivano ad attrarmi più di tanto. Anche la narrazione piuttosto lenta e con poca azione non mi ha coinvolto molto, ma questo è il mio personale parere, perché anche se a me non ha entusiasmato tanto, questo non vuol dire che a voi possa piacere molto e se lo leggerete fatemi sapere le vostre opinioni.

Buona lettura!


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