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Ilaria Vecchietti, autrice del racconto "L'ultima chance...", e dei romanzi fantasy "La Libertà figlia del Diavolo", "L'Isola dei Demoni" e "L'Imperatrice della Tredicesima Terra". E altri racconti pubblicati in raccolte.
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martedì 11 gennaio 2022

Segnalazione: Maledettamente scandaloso di Kathleen Ayers

Segnalazione:

Maledettamente scandaloso

di
Kathleen Ayers



Buongiorno lettori,
per la Literary Romance Foreigners vi segnalo il romanzo: "Maledettamente scandaloso" di Kathleen Ayers.


LO SCANDALO DI UN BACIO CHE DIVAMPA IN UN’ATTRAZIONE MALEDETTA



Gene
re:
 
romanzo Historical Romance
Editore: Literary Romance Foreigners
Data di pubblicazione: 7 dicembre 2021
Numero pagine: 263
Prezzo cartaceo: 14,90€
Prezzo ebook: 1,99€ (gratis con Kindle Unlimited)
Link per l'acquisto su Amazon:




Sinossi:

Alexandra Dunforth è ben lungi dal voler sollevare uno scandalo. La sua unica preoccupazione è tutelare la tenuta di famiglia e i fedeli servitori che vi prestano servizio. Ma per farlo e non perdere il suo buon nome ha bisogno di un marito, ma di certo non dello sconosciuto che l’odioso zio ha scelto per lei.

Dalle giungle di Macao fa ritorno Sutton "Satana" Reynolds, la cui reputazione lo precede nell’ambiente del ton. Preferirebbe trovarsi ancora in quel luogo selvaggio piuttosto che a Londra, dove si scontra con un ambiente ostile e dove sospetta che la sua matrigna trami per ucciderlo.

Un incontro casuale – ma forse non troppo – porta Sutton a conoscere Alexandra, che si dimostra fin da subito diversa dalle donne che ha sedotto. Lei è interessante sotto molti punti di vista ma, soprattutto, non cede alle sue lusinghe; perfino il soprannome Satana non la impressiona. Ne è quindi incuriosito e potrebbe essere divertente rovinarla, creando qualcosa di maledettamente scandaloso…


Maledettamente scandaloso è un appassionante romanzo storico ambientato nella Londra post-regency.

Lieto fine garantito!


Una zitella con il naso sempre tra i libri...

Un famigerato marchese soprannominato "Satana"...

Un incontro casuale che può scandalizzare il ton...



Molto carino, cosa ne pensate?

Buona lettura!

venerdì 7 gennaio 2022

Segnalazione: Un amore incancellabile: Ritorno di Daniela Tess

Segnalazione:

Un amore incancellabile:

Ritorno

di
Daniela Tess



Buongiorno lettori,
vi segnalo il romanzo: "Un amore incancellabile: Ritorno" di Daniela Tess (1° volume di una trilogia).

Autrice già conosciuta per la trilogia Un amore proibito: la trilogia completa e i racconti.


Biografia:
Lettrice compulsiva e scrittrice di romances. Vive a Roma, della cui storia è un’appassionata. Ama viaggiare, adora l’estate e il mare, elemento che ritiene un toccasana per il suo spirito, un naturale antidepressivo. Sogna una casa con terrazzo dove far spaziare lo sguardo e dove inseguire le sue visioni. Sì perché da quando ha iniziato a scrivere non si è più fermata. Lei non “pensa” alle sue storie, lei le “vive” nella sua mente, le appaiono come film precostituiti. Può solo assecondarle e seguire i caratteri capricciosi dei personaggi che affollano la sua mente. Vorrebbe avere più tempo per leggere e “creare trame” ma è anche consapevole di amare i suoi alunni e ritiene l’insegnamento una “passione” a cui difficilmente potrebbe rinunciare. Vedere occhioni spalancarsi di curiosità ed entusiasmo è un’emozione irrinunciabile nonché una responsabilità grande e gratificante. L’avvicinamento alla scrittura è stato graduale. Dapprima Daniela è stata una lettrice onnivora, amante soprattutto di gialli e rosa. Dopo aver letto migliaia di romances, un bel giorno, in un forum, raccolse una sfida: avrebbe provato a scrivere una fan fiction storica, ambientata nell’Ottocento inglese. Il primo capitolo nacque come d’incanto…finalmente le sue fantasie avevano la possibilità di liberarsi e correre a briglia sciolta. Nel suo primo romanzo ha messo gli elementi per lei ideali di una storia: un’eroina bella, dolce, generosa e determinata a perseguire i suoi ideali e la felicità; un eroe forte, onesto, romantico e passionale; un amore contrastato, inaspettati colpi di scena e tanta introspezione psicologica. Daniela ama scavare nell’animo dei suoi personaggi, rivelarne l’anima nascosta. Nelle sue storie, ricche di “coup de theatre”, spesso nulla è come appare.

Bibliografia completa:
Serie “Un amore proibito”.
1) Un amore proibito - Origini #1 trilogia
2) Un amore proibito - Orgoglio #2 trilogia
3) Un amore proibito - Oltre #3 trilogia
4) I Racconti di un amore proibito (due racconti spin off della trilogia)
5) Un amore proibito: la trilogia completa e i racconti (riedizione di tutte le opere precedenti in un unico volume)

Sito: danielatess.com
Ig: @danielawritess
Fb: @danielawritess



Gene
re:
 romanzo historical romance

Editore: self publishing
Data di pubblicazione: 8 dicembre 2021
Numero pagine: 250
Prezzo cartaceo: 11,99€
Prezzo ebook: 2,99€ 
Link per l'acquisto su Amazon:




Sinossi:
Inghilterra 1830

Eve è la giovane figlia del potente duca di Tresham. Ha vissuto per anni in un collegio per giovani aristocratiche, lontana dagli affetti e  dagli scandali. È buona, generosa, innocente, come lo era sua madre Alyce. Tornata in seno alla sua famiglia, si prepara al debutto in  società, sognando un uomo fedele e altruista, che la ami e la sposi. Incontra invece Richard: scuro, pericoloso, con due occhi di ghiaccio. Lui è tutto ciò su cui l’hanno messa in guardia fin da bambina. Lui è chi non dovrebbe mai guardare e a cui un’ innocente come lei non dovrebbe rivolgere neanche parola: libertino, cinico, edonista. Un uomo che non ha il matrimonio tra i suoi obiettivi.  Soprannominato il figlio del diavolo, nasconde più di un peccato e di un segreto. Può un angelo innamorarsi del diavolo? E può il diavolo, desiderare un angelo?

Tornano gli eredi dei  Tresham in un nuovo, appassionante capitolo: passioni, tradimenti, colpi di scena, segreti inconfessabili...amori incancellabili.

Primo volume di una nuova trilogia. Non autoconclusivo.



Eccovi anche degli estratti:

Primo estratto

Richard la conduceva nella danza sicuro, forte, autorevole. Eve si lasciava condurre, sostenuta dalle forti braccia di lui. Sperava di non inciampare e di non essere goffa. Aveva la ricorrente tentazione di guardare i propri piedi, di contare i passi. Non aveva mai ballato così stretta a un uomo, a pochi centimetri dal suo torace, dal suo viso, dal suo respiro. Lui si accorse del suo disagio: «Cosa avete? Rilassatevi, vi guido io. Sembrerebbe quasi che non abbiate mai ballato un valzer prima…»

Era ammutolita, ma cosa le stava succedendo?  Non era mai rimasta a corto di argomenti. In quel momento rimpianse la sua poca esperienza nella vita “di società” e nell’arte del corteggiamento. Non sapeva cosa rispondergli. Come avrebbe voluto essere più esperta e sofisticata, chissà come rideva di lei, dentro di sé! Chissà come doveva sembrargli sciocca! Si scosse, dopotutto era una Tresham e parlò per spezzare quel silenzio e l’incantesimo di quegli occhi.

    «Non sono a disagio» mentì. «È che non mi sono mai trovata prima in una situazione così sconveniente».
«Perché vi sembra una situazione sconveniente? Cosa c’è di così ambiguo?»

E la guardò sfidandola a dirgli la verità. Lei alzò il viso e lo fissò, raccogliendo la sua sfida. «Innanzitutto siamo troppo vicini, non siete alla dovuta distanza».

«Davvero?» I suoi occhi brillavano: era divertito, rilassato ma allo stesso tempo vigile, come un predatore. Lei si umettò le labbra. Quegli occhi di ghiaccio seguirono quel movimento e rimasero a fissare la sua bocca. La sua voce si fece più bassa e roca mentre le chiedeva: «E dove vi hanno insegnato qual è la giusta distanza? Nel collegio che avete frequentato?»
«Cosa ne sapete voi?»

 Era seccata dalla sua ironia. «Non mi conoscete; non sono stata neanche degna di esservi presentata, come invece altre nobildonne qui presenti».
Lui rise, una risata piena, soddisfatta. Eve vide di nuovo quella luce, quel lampo ed ebbe ancora l’irritante sensazione che lui conoscesse dei segreti che lei ignorava, che la conoscesse meglio di quanto lei conoscesse se stessa.
«Dato che ho presentato i miei omaggi solo alla contessa di Langley ne deduco che vi riferiate a lei. Cos’è, siete gelosa? Mi lusingate. Se avessi saputo che mi stavate aspettando sarei venuto molto prima. Non avrei fatto passare tutto questo tempo…»
Era sempre più confusa. Lui diceva cose incomprensibili, era impudente, sfacciato e faceva allusioni che non era sicura di capire. In quel momento provava l’impulso di schiaffeggiarlo e di togliergli quel sorrisetto soddisfatto dal viso. «Ma cosa dite? Non siate ridicolo» rispose con la massima alterigia che riuscì a simulare. «Vi facevo semplicemente notare che non eravamo stati adeguatamente presentati; se siete un nobile, come sembra, sapete benissimo che è scandaloso rivolgere la parola a una dama che non si conosca, figuriamoci chiederle un ballo».
La fissò con uno sguardo penetrante. «Allora perché avete accettato il mio invito? Perché non mi avete rifiutato?»
«Come potevo farlo?  Non volevo creare uno scandalo e poi non umilierei mai nessuno con un rifiuto pubblico».
Richard si irrigidì, premette un po’ più forte le dita lunghe, forti, scure, sulla spalla candida di lei. «E’ solo per questo che avete accettato?  Perché vi ho fatto pena?  Sono molte le cose che voglio da voi e la pena non rientra tra queste, non offendetemi».
 «Non voglio offendervi, sto solamente dicendo la verità. Vi sarete accorto che stavo per ballare con il duca di Welbourne, voi vi siete messo in mezzo, a quel punto cosa dovevo fare?»
«Mentite». Adesso il tono di lui era basso, vibrante di collera e delusione a malapena trattenute. Eve capì di aver ferito il suo orgoglio. In parte le dispiaceva ma l’aveva spinta lui a dire quelle parole, con il suo fare arrogante ed autoritario. Cercò comunque di rimediare, almeno in parte «Non dovete offendervi: in fondo, io non so chi siate e perché abbiate voluto danzare con me»
«Oh sì che lo sapete» le sussurrò sul collo. «Ve l’ho già detto: ho voluto ballare con la donna più bella della sala, con la debuttante più affascinante. Volevo stringervi tra le braccia». I suoi occhi ora mandavano lampi, le sue parole erano dure, sembravamo minacce. «Se fosse per me, ora sareste attaccata al mio torace e respirereste la mia stessa aria».

Eve arrossì, di nuovo; con quell’uomo era impossibile non farlo, non rispettava le più elementari regole della decenza. Le diceva cose intime, scandalose, come se lei fosse la sua donna, come se gli appartenesse.
«Volevo avervi ad un centimetro e vedere da vicino se il vostro viso era così sconvolgente, la vostra pelle così perfetta, le vostre labbra così tentatrici…»
Era scioccata. Nessuno le aveva mai parlato con tanta violenza e al contempo tanta passione. Tremava per l’intensità di quello sguardo, per quella luce che aveva scorto nei suoi occhi…desiderio?  Non ne era sicura, eppure…sembrava. Lei, dal canto suo, aveva i sensi sconvolti: la sua pelle fremeva, le sue narici erano sature del profumo di lui, un misto di colonia e virilità. «Non dovreste parlarmi così, non sta bene. Mi state mancando di rispetto. Noi non siamo né amici né fidanzati, non siamo nulla l’uno per l’altra. Non so neanche il vostro nome».
«Oh, vi prometto che presto saremo molto di più che semplici conoscenti; queste sono solo stupide formalità e sciocche regole. Comunque, visto che ci tenete tanto…sono Richard Glainsbourgh,  Marchese di Stanton, per servirvi».
«Siete un marchese?  Non lo sapevo; io sono…»
«So chi siete».
Lei rimase stupita. «Come fate a saperlo?»   
«Ero nella sala da gioco quando siete arrivata, vi ho visto e vi ho riconosciuta. Siete più donna, ora, più matura. Il vostro viso ha acquisito maggior espressività e dolcezza, il vostro corpo è maturato; siete sbocciata in un bellissimo fiore e avete mantenuto le promesse di 
quando vi ho conosciuta, sei anni fa».
«Sei anni fa?  Ma dove, come?» chiese confusa.
«Non vi ricordate di me? Eppure io non ho mai potuto dimenticare il vostro volto…ragazzina». 

 

Secondo estratto

A grandi falcate si diresse verso l’angolo della sala dove c’erano le ragazze che avevano poche possibilità di danzare, ritenute poco “appetibili” sia per una scarsa avvenenza che per mancanza di dote, cosa che le collocava automaticamente fuori dal mercato matrimoniale. Non era la prima volta che si recava lì. Spesso aveva invitato alcune di quelle giovani donne, non certo bellissime o ricche, perché potessero divertirsi come le altre. Non avendo interesse particolare nei confronti di nessuna, poteva scegliere più liberamente una compagna per le varie danze o scegliere di non danzare affatto, come spesso era accaduto. Appena si avvicinò a quel nutrito gruppo, sentì molteplici occhi speranzosi posarsi su di lui. Non bastasse il suo titolo o la sua ricchezza, era la sua avvenenza a far sì che raccogliesse molti consensi tra le nobildonne. Sapeva di essere bello, con due genitori come i suoi non poteva essere altrimenti ma la sua bellezza, per lui, era quasi un fastidio, era un qualcosa che lui non apprezzava più di tanto volendo dimostrare di essere prima di tutto un uomo degno di raccogliere l’eredità del duca di Tresham. Diede un’occhiata distratta. Si sentiva un po’ in colpa per quello che stava per fare ma d’altronde sarebbe stato uno scambio equo. A lui serviva una compagna discreta, con cui ballare semplicemente senza necessità di dover parlare. La lei in questione avrebbe avuto l’occasione di ballare con l’erede di Tresham invece di fare da tappezzeria. Questo calmò la sua coscienza. Guardò le probabili candidate e il suo sguardo si posò su ognuna di loro per un breve momento. Era deciso ad invitarne una qualsiasi ma poi, dopo averla sfiorata con lo sguardo tornò sull’unica, forse, che non lo stava guardando speranzosa, anzi, sembrava quasi terrorizzata alla prospettiva di essere notata. Simon ne fu colpito; chi era quella donna che non ambiva a danzare con lui? La guardò meglio. Sicuramente era una nobildonna impoverita costretta a fare da dama di compagnia. Si avvicinò e notò un corpo informe, nascosto da un vestito grigio tortora molto accollato. Non si vedeva un solo lembo di pelle nuda; era quella vestita più miseramente e in maniera meno vistosa. Inoltre aveva coperto i suoi capelli con un’orribile cuffietta; sul viso portava degli occhiali che la facevano sembrare un topo di biblioteca. Sorrise tra sé: proprio quello che faceva al caso suo, una donna bruttina, scialba, che non avrebbe fatto domande né intavolato una conversazione. Si avvicinò e vide che parlottava con una sua vecchia conoscenza, la baronessa Rodelsky. Ottimo, poteva ottenere una presentazione. Salutò la baronessa. «Lady Roslyn, posso chiedervi di presentarmi la vostra amica? Non credo di conoscerla».
Le gentildonne presenti smisero di parlare dietro ai ventagli e lo fissarono. La delusione era presente in molte di loro; anche la baronessa era evidentemente delusa ma decise di fare buon viso a cattivo gioco. «Ma certo Lord Simon, vi presento la mia dama di compagnia, Celeste Bowman». La donna in questione ancora non lo guardava, era come se, fingendo di non essersi accorta di nulla, potesse farlo sparire. Lui ebbe il dubbio che non fosse molto sveglia, comunque insisté. «Signorina Celeste, è un piacere conoscervi. Potrei avere l’onore di ballare con voi il prossimo valzer? Sempre che non siate impegnata» si affrettò ad aggiungere. Quella precisazione fu da gentiluomo; tutti sapevano che in quell’ala sostavano le donne meno affascinanti e ricercate, era quindi molto probabile che fosse libera. La dama si voltò finalmente verso di lui; a Simon sembrò un cerbiatto spaventato. Per un momento temette che volesse rifiutarlo ma poi, in un sussurro appena accennato, rispose semplicemente «Onorata milord» e posò una mano sulla sua. Simon, soddisfatto, la strinse per condurla a ballare. Camminarono insieme, vicini, lei con la testa bassa e lui che cercava di scrutarla e vederla in viso. Gli mostrava solo quella vecchia cuffia orribile. Si misero al centro della sala; il ton stava spettegolando e chiedendosi cosa gli fosse saltato in mente di invitare quella poverina, avendo trascurato delle vere e proprie bellezze. Quella donna, intanto, alzò leggermente la testa ma rimase a fissare la spilla che chiudeva il suo fazzoletto. Simon cominciava a perdere la pazienza, era così goffa. Le strinse la mano meravigliandosi di quanto fosse morbida e affusolata poi le mise un braccio dietro la schiena per avvicinarla a sé. Rimase colpito dalla perfezione del corpo e dalla vita sottile che andò a stringere ma fu nulla rispetto ai due occhi turchesi che finalmente fissarono i suoi, occhi che neanche quel paio di occhiali riuscivano a nascondere del tutto; occhi bellissimi, grandi, chiari, orlati da lunghissime ciglia; occhi che contrastavano con tutto il resto. Fu colpito non solo dalla bellezza di quelle due perle rare e preziose, che stridevano miseramente con il resto, ma anche dall’intelligenza e dal candore che vi scorse. Rimase sorpreso e, per un attimo, senza parole. Intanto il valzer attaccò e lui sentì l’insopprimibile esigenza di stringere quel corpo flessuoso più vicino a sé; la sentì irrigidirsi, mentre tremava con la mano nella sua.


Molto interessante, lo leggerete?

Buona lettura!

venerdì 12 novembre 2021

Segnalazione: L'Angelo dei bassifondi di AnneMarie Brear

Segnalazione:

L'Angelo dei bassifondi

di
AnneMarie Brear



Buongiorno lettori,
per la Literary Romance Foreigners vi segnalo il romanzo: " L'Angelo dei bassifondi" di AnneMarie Brear.


Vincitrice di numerosi premi e best seller di Amazon nel Regno Unito, l'australiana AnneMarie Brear scrive romanzi storici e moderni molto apprezzati e sempre in vetta alle classifiche.


Biografia:

Premiata australiana di nascita & Amazon UK Bestseller AnneMarie Brear è sempre stata una lettrice e ha iniziato a scrivere nel 1997 quando i suoi figli erano piccoli. AnneMarie ha un amore per la storia, per le grandiose  e vecchie dimore inglesi e ama immaginare di ciò che  accadeva dentro quelle mura. Gli interessi di AnneMarie comprendono la lettura, i viaggi, i film. Ama trascorrere del tempo con la famiglia e mangiare cioccolata – non sempre in quest’ordine! AnneMarie è l’autrice di romanzi storici e di saghe familiari.




Gene
re:
 romanzo 
Historical Romance 
Editore: Literary Romance Foreigners
Data di pubblicazione: 1° ottobre 2021
Numero pagine: 304
Prezzo cartaceo: €
Prezzo ebook: 1,99€ 
Link per l'acquisto su Amazon: 




Sinossi:
Orfana, Victoria Carlton viene educata dallo zio, un banchiere, a essere una signora e a contrarre un buon matrimonio. Ma la sua indole è un’altra: vorrebbe dedicarsi ai poveri nei bassifondi, suscitando così il disgusto della famiglia. Quando lo zio muore improvvisamente, i cugini la incolpano e viene messa alla porta.
Victoria si ritrova nella parte povera di York per ricominciare in un luogo pieno di pericoli. Per combattere la solitudine, fa amicizia con donne e bambini indigenti, ma ciò comporta anche il pericolo di contrarre delle malattie; non solo, la minaccia di un uomo brutale potrebbe costarle tutto.
Riuscirà Victoria a ritrovare la sicurezza che ha perso? Sarà un certo dottore, l’uomo a cui potrà concedere il proprio cuore? O i fantasmi del passato torneranno per portarle di nuovo via, tutto ciò per cui ha lavorato così duramente?

“Una penna commovente, potente e appassionante: AnneMarie Brear è al pari delle più grandi scrittrici del genere romance come Catherine Cookson, Audrey Howard e Rosamunde Pilcher".
Amazon Reviewer


Molto carino, cosa ne pensate?

Buona lettura!

mercoledì 8 settembre 2021

Segnalazione: La vendetta del cavaliere di Catherine Kean

Segnalazione:

La vendetta del cavaliere

di
Catherine Kean



Buongiorno lettori,
per la Literary Romance vi segnalo il romanzo: "La vendetta del cavaliere" di Catherine Kean.


La vendetta del cavaliere è il primo libro dell’emozionante e appassionata serie dedicata ai cavalieri. Se vi piacciono i personaggi avvincenti, l’azione e la forte tensione sessuale, allora adorerete i romanzi di Catherine Kean.


Biografia:

Catherine Kean è una pluripremiata autrice di storie d’amore medievali e paranormali. Ha scritto la sua prima storia d’amore medievale, A Knight’s Vengeance, mentre la sua bambina  riposava e ora ha una lista di oltre 20 libri pubblicati. I romanzi di Catherine sono stati originariamente pubblicati in formato tascabile  e diversi sono stati pubblicati in edizioni straniere ceche, tedesche e thailandesi. Ha vinto numerosi premi per i suoi racconti, tra cui il Gayle Wilson Award of Excellence. I suoi romanzi sono stati anche finalisti del Next Generation Indie Book Awards, dei National Readers’ Choice Awards e degli International Digital Awards (due volte).

Quando non lavora al suo prossimo libro, a Catherine piace cucinare, cucinare, curiosare tra i negozi di antiquariato, fare shopping con la figlia e fare giardinaggio. Vive in Florida con due gatti viziati.




Gene
re:
 romanzo 
historical romance
Editore: Literary Romance
Data di pubblicazione: 22 giugno 2021
Numero pagine: 280
Prezzo cartaceo: 14,90€
Prezzo ebook: 1,99€ 
Link per l'acquisto su Amazon:




Sinossi:
Inghilterra, 1192
Geoffrey de Lanceau brucia di vendetta, non importa se disonorevole. Rifiutandosi di credere che il padre sia stato un traditore, egli giura di rendergli giustizia. Così, quando salva una bella damigella e scopre che è la figlia del suo giurato nemico, trasforma l’attrazione per lei in un astuto piano di vendetta.
Lady Elizabeth Brackendale teme che non sarà mai libera. Assillata dalla sorveglianza paterna e infelicemente promessa a un vecchio barone lussurioso, finisce, suo malgrado, tra le braccia di un bel cavaliere che le salva la vita... e accende in lei ardenti emozioni. Ma quando la galanteria scompare al solo scopo di farla prigioniera, Elizabeth teme che il suo destino sia compromesso per sempre.
Tenendo la giovane donna in ostaggio nel suo torrione, Geoffrey chiede un riscatto, anche se questo va contro il suo codice cavalleresco. Intanto, Elizabeth cerca di ignorare i sentimenti che prova e fa di tutto per evitare una battaglia tra i due nemici; lei desidera ardentemente De Lanceau e sa benissimo che lui non è l’uomo perfido che finge di essere.
Insieme riusciranno a superare i torti del passato e a rivendicare un futuro fatto di passione?


Molto carino, cosa ne pensate?

Buona lettura!